Caso cloropicrina, il ministero interviene con la deroga

Franco Manzato, sottosegretario Mipaaft
Autorizzazione eccezionale di 120 giorni per il geodisinfestante fondamentale per la coltura della fragola, ma anche pomodoro, fiori recisi ecc. Corsa contro il tempo per la preparazione dei terreni per i prossimi trapianti

Dopo mesi di stallo, arriva la deroga che scioglie - per ora - lo snodo burocratico-amministrativo legato agli usi eccezionali consentiti dalla Cloropicrina, principio attivo necessario in particolar modo per la produzione di fragole (ma anche pomodoro in serra, fiori recisi, ecc.).

Negli ultimi mesi l'impossibilità ad utilizzare uno degli ultimi prodotti autorizzati per la lotta alle avversità telluriche aveva innescato reazioni di produttori e istituzioni per sostenere un settore decisivo per l'economia e l'occupazione in particolar modo del Centro-Sud Italia (ne avevamo scritto qui ).

Il calendario delle autorizzazioni

L'annuncio dell'autorizzazione eccezionale di 120 giorni è arrivato dal Sottosegretario all’Agricoltura Franco Manzato che annuncia la deroga di 120 giorni rilasciata dal Ministero della Salute:

  • per pomodoro fino al 28 ottobre 2018,
  • fragola in vivaio fino al 29 dicembre 2018,
  • erbe fresche fino al 15 settembre 2018.

La competitività delle produzioni ortofrutticole

«Tale decisione - commenta Manzato - è strategica per la tutela dell’ortofrutta italiana, in quanto gli spagnoli, maggiori competitor, hanno già ottenuto il via libera interno all’uso della molecola alternativa».

Nelle regioni del sud, in particolare Basilicata e Campania, si concentrano le aziende di settore che anche con marchi di prestigio garantiscono posti di lavoro a migliaia di persone. Da sottolineare che in caso di assenza di contrarietà esposte all’ufficio competente ministeriale entro il 4 agosto prossimo (domani), tali decisioni si considerano approvate.

 

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