De Luca: «La mozzarella Dop può essere solo campana»

Gioia del Colle
fresh mozzarella, tomatoes and basil
Il governatore della regione Campania ha depositato a Roma l’opposizione all'assegnazione della Denominazione di origine protetta alla mozzarella pugliese di Gioia del Colle

La guerra tra “Mozzarella di Bufala Campana Dop” e “Mozzarella di Gioia del Colle Dop” è divenuta ufficiale con una vera e propria dichiarazione di guerra messa nero su bianco dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

L’atto ufficiale di dichiarazione di guerra ha avuto la forma di opposizione formale al Decreto del ministero delle Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 28 agosto 2017 con il quale veniva riconosciuta, seppure in via transitoria in attesa della conferma di Bruxelles, la Denominazione di origine Protetta Mozzarella pugliese di Gioia del Colle.

L’opposizione della Regione Campania è stata depositata a Roma a fine settembre 2017 e cioè entro i canonici trenta giorni dalla pubblicazione del Decreto Ministeriale.

Per la mozzarella pugliese la strada del riconoscimento come denominazione Protetta si fa ora in salita in quanto la Commissione, che sta istruendo la richiesta italiana di riconoscimento, avrà sicuramente un momento di ripensamento e chiederà spiegazioni all’Italia o almeno aspetterà che la questione venga risolta a livello nazionale.

I motivi del ricorso ricalcano ovviamente quelli che erano stati preannunciati nelle scaramucce verbali tra i rappresentati delle due regioni per rivendicare rispettivamente la validità di un ricorso così come la validità del riconoscimento della nuova Dop pugliese.

Il contenuto del ricorso è stato oggetto di una preliminare approvazione da parte della Giunta regionale. “Con questa delibera – ha spiegato il governatore – diamo seguito a quanto annunciato nelle scorse settimane. I prodotti caseari pugliesi sono prelibati – ha aggiunto De Luca – ma, nel rispetto della tipicità delle produzioni locali e manifestando pieno interesse per la valorizzazione anche delle risorse di tutti i territori, l’unica mozzarella Dop è e deve restare solo la nostra, realizzata esclusivamente con latte di bufala”. Tradotto: non ci sarà altra mozzarella dop al di fuori di quella campana. Secondo De Luca, inoltre, il marchio dop al prodotto caseario di Gioia del Colle “presenta elementi di parziale omonimia con la denominazione ‘Mozzarella di Bufala Campana’. Da evidenziare, poi – si legge nella nota diramata da Napoli – che non sussiste una differenziazione sufficiente tra le condizioni d’impiego e di presentazione locali e tradizionali del nome parzialmente omonimo proposto e quelle del nome già iscritto, che garantisca la necessità di assicurare un trattamento equitativo ai produttori interessati alle due denominazioni e a far sì che i consumatori non siano indotti in errore. Infine – è la conclusione – la denominazione proposta non consente di distinguere l’origine del latte utilizzato (latte bovino), proveniente da specie diversa da quello impiegato per la Mozzarella di bufala campana Dop”.

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