Modello IV informatizzato, utile semplificazione per il trasporto animali

fondo latte
Per gestire in autonomia la banca dati del proprio allevamento e le movimentazioni. Commenti positivi dopo i primi mesi di operatività.

Accolto in modo tutto sommato freddo e con lo scetticismo dei più, il modello IV informatizzato ha fatto il suo ingresso nel sistema allevatoriale lo scorso settembre, dopo la fase sperimentale passata in sordina, i primi mesi di operatività non sono stati esenti da qualche frizione, ma con il 2018 le modalità di trasmissione cartacee dovranno riguardare solo i casi eccezionali, come ad esempio, le movimentazioni da allevamenti non coperti da un’adeguata rete di trasmissione dati internet. Di queste zone, per inciso, si attende una mappa ufficiale a breve.
Ma andiamo con ordine e vediamo i passaggi principali per la compilazione del modello IV informatizzato.

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Fig. 1 - Ingresso in anagrafe e creazione del documento.
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Fig. 2 - Identificazione della destinazione

Nei mesi scorsi sono stati organizzati, soprattutto grazie all’impegno di Confagricoltura, tavoli di confronto tra le parti coinvolte al fine mettere in relazione gli operatori con i responsabili sia a livello normativo che informatico così che il sistema potesse raggiungere, attraverso migliorie per step successivi, gli obiettivi prefissati di effettiva semplificazione e agevole utilizzo. Una volta testato nell’operatività il sistema, Confagricoltura Piacenza, in particolare, ha tenuto riunioni informative peer to peer in cui l’allevatrice Elena Ferrari – presidente della sezione di Prodotto lattiero casearia e Alfredo Lucchini, anch’egli giovane imprenditore agricolo e ingegnere, hanno mostrato ad altri associati come operare concretamente collegandosi in tempo reale alla Banca Dati Nazionale (Bdn).
Innanzitutto, una facile compilazione del modello IV presuppone che l’allevatore si sia attrezzato per gestire in proprio la propria anagrafe zootecnica.
È quindi necessario munirsi di una chiavetta usb per la firma digitale, rilasciata dalla camera di commercio locale o, in alternativa far abilitare la propria tessera sanitaria presso l’Azienda Usl di riferimento come Carta Nazionale dei Servizi. Una volta abilitata, la tesserà sarà una smart card per utilizzare la quale servirà però l’apposito lettore.

Accesso alla Banca dati nazionale
Si entra in anagrafe dal sito https://www.vetinfo.sanita.it, sono necessari username e password di cui si fa richiesta direttamente dal sito. Il portale è nato per volere del Ministero della salute, ha lo scopo di raccogliere e presentare i dati, sanitari e non, utili al governo del sistema nazionale della Sanità animale e sicurezza alimentare. Fornisce una serie di servizi pubblici quali news, riferimenti alla normativa vigente, informazioni di interesse, dati statistici e collegamenti ad altri siti nazionali ed internazionali coerenti con l’area e costituisce, inoltre, il punto di accesso unico per i soggetti istituzionali, le aziende e gli operatori del settore, che lo alimentano e lo utilizzano a vario titolo mediante le specifiche funzionalità dei diversi sottosistemi che ad esso afferiscono. Nell’area riservata, accessibile dopo l’autenticazione, sono resi disponibili gli applicativi per la gestione delle Anagrafi Zootecniche Nazionali, per la gestione delle attività di controllo ed autocontrollo negli allevamenti e nelle altre strutture di interesse veterinario e le applicazioni per le allerte e le rendicontazioni periodiche.

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Fig. 3 - Selezione delle matricole dei capi in uscita

Entrando nella Banca dati nazionale con le proprie credenziali l’allevatore sarà abbinato univocamente al proprio codice di stalla (o ai propri codici in caso gestisca più siti) ed entrerà nella fotografia virtuale del proprio allevamento. Attraverso un menu a tendina potrà effettuare una serie di operazioni: registrare una nascita, compilare un modello IV informatizzato oppure registrare uscite e anche richiedere le marche auricolari, sia nuove che duplicati. Imputando direttamente i dati, aggiorna il registro informatico e quindi la Banca dati nazionale.
La compilazione del modello IV informatizzato è dunque una delle operazioni possibili avendo accesso diretto alla Bdn.

Per quali operazioni
Il modello informatizzato ha le stesse finalità del suo predecessore cartaceo: si usa per effettuare spostamenti verso altri allevamenti o verso il macello. È un foglio di accompagnamento che, come accennato, dal primo di gennaio deve essere compilato esclusivamente per via telematica, salvo le urgenze e la mancanza di copertura di rete. Nelle more della mappatura ufficiale delle zone esentate, è temporaneamente possibile allegare una sorta di autodichiarazione in cui l’allevatore sottoscrive che ha provveduto mediante cartaceo per la mancanza di rete.

Il caso di vendita verso altro allevamento

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Fig. 4 - Identificazione dei capi in uscita

Accedendo in Bdn con le proprie credenziali vengono automaticamente importati i dati relativi all’allevamento di uscita, è necessario, invece, inserire l’allevamento di destinazione: operazione agevole digitando il codice di stalla di detto allevamento, immesso il quale vengono importati dal sistema gli altri dati (denominazione, indirizzo, p. Iva etc.).
Si devono indicare gli animali in uscita inserendo le matricole degli animali. Per pochi capi è possibile digitare puntualmente l’intera matricola, in alternativa, si può procedere con un inserimento cumulativo digitando i primi numeri della matricola e lasciando vuote le ultime due cifre, così uscirà un menu a tendina con i codici in progressione e si potranno selezionare con la spunta le matricole in successione.
Individuate le matricole degli animali il sistema farà una ricerca in Bdn per avere conferma dei dati.

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Figg. 5 e 6 - ICA per capi al macello

Si procede con la compilazione della sezione riguardante le Ica (informazioni sulla catena alimentare) in cui si chiede di dichiarare eventuali trattamenti effettuati sugli animali precisando trattamenti farmacologici, alimenti medicamentosi e relativi tempi di sospensione. Queste informazioni sono tassative per i capi al macello, mentre è bene compilarle per capi verso altri allevamenti nel caso in cui gli animali siano effettivamente stati sottoposti a trattamenti. C’è la possibilità di allegare un foglio in pdf (tipicamente la schermata del gestionale dei farmaci) o la scansione di un foglio scritto a mano, oppure, viene data la possibilità di compilare una tabella on line selezionando attraverso un menu a tendina i principi attivi da un elenco. Va detto però che l’elenco non è attualmente ancora del tutto esaustivo, ma nella maggior parte dei casi quanto implementato è già ciò che serve.
Si prosegue compilando la sezione con i dati del trasporto.
Se i dati del trasportatore sono già inseriti nel data base è possibile procedere utilizzando i menu a tendina. Questo aspetto sarà presumibilmente migliorato nei prossimi mesi dato che l’anagrafe dei trasportatori non è ancora completa. Ad oggi si ha la possibilità di stampare il modello IV compilando questa sezione a mano oppure digitando i dati: nome, targa, autorizzazione sanitaria del mezzo per stamparlo una volta completato.
Poniamo il caso di trovare già i dati del trasportatore in banca dati, menu a tendina successivi ci consentono di scegliere la targa tra i mezzi in dotazione, una volta identificato il mezzo, il sistema importerà i dati dell’autorizzazione sanitaria che noi dovremo solo validare.
È un passaggio semplice, ma delicato, perché se non si riesce a compilare tutto on line, va conservata una copia del cartaceo compilato a mano anche da parte dell’allevatore (servono in questo caso due copie: una per il trasportatore e una per l’allevatore che la conserva agli atti). Si stima, tuttavia, che entro breve tempo si potrà operare solo telematicamente.

Il modello IV per i capi da inviare al macello
La differenza principale rispetto al caso precedente è dovuta alla sezione delle Ica, perché vanno rispettate e dichiarate una serie di condizioni che il sistema stesso richiede: ad esempio se dal macello non sono mai pervenute delle notifiche di alterazione degli organi interni degli animali macellati o se gli animali in allevamento presentano sintomatologie cliniche, se sono state effettuate indagini di laboratorio (con possibilità di allegare in pdf gli esiti); anche in questa fattispecie, come per gli animali da vita, vanno invece compilati o allegati i dati relativi ai trattamenti farmacologici, alimenti medicamentosi e relativi tempi di sospensione.

Il parere degli allevatori
«È una procedura abbastanza intuitiva – ha sottolineato Elena Ferrari – dopo questi incontri mi hanno chiamato diversi allevatori per poter venire in allevamento a vedere come funziona; sono interessati a procedere in autonomia. Personalmente ho notato una semplificazione e uno snellimento delle procedure che mi agevolano il lavoro».
Quando si utilizzava il vecchio modello cartaceo precompilato l’allevatore doveva inviarne una copia al proprio gestore della Bdn, il quale doveva aggiornare la Bdn inviando un modulo con richiesta di conferma dei dati all’allevatore che questi doveva ristampare. Una volta avvenuta la vendita degli animali l’allevatore doveva rinotificare al delegato quali animali erano effettivamente usciti perché questi potesse procedere con lo scarico dall’anagrafe.

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Fig. 7 - Come annullare o modificare il Modello IV

«Una delle maggiori comodità dell’essere direttamente operatori – sottolinea Ferrari – è che una volta compilato il modello IV informatizzato l’effettiva registrazione delle movimentazioni in anagrafe viene ulteriormente semplificata perché entrando in Bdn, nel menu a tendina “registrazione uscita animali” compare direttamente l’ultimo modello IV compilato, con l’elenco degli animali prenotati per la vendita, a questo punto la registrazione effettiva si traduce in una conferma di quanto il sistema propone (nel caso in cui siano usciti meno capi di quelli prenotati si dovranno semplicemente deselezionare quelli rimasti in allevamento). La validazione avviene in automatico al netto dei blocchi sanitari inseriti dall’Azienda Usl. La mia esperienza è che i minuti che si impiegano per inserire la movimentazione si sprecherebbero per compilare fax o mail da inviare al delegato alla gestione della Bdn che tuttavia dovrebbe a sua volta svolgere il compito di compilazione. Certo, servono: assunzione di responsabilità (ma del resto era comunque l’allevatore il responsabile in ultima istanza di quanto dichiarato), un minimo di dimestichezza con i sistemi informatici, una buona connessione Wi-Fi, computer e stampante». È in fase di rilascio alche l’app che consentirà la compilazione del modello IV informatizzato attraverso gli smartphone, ma non permetterà tutte le altre operazioni possibili in Bdn. Servirà soprattutto per gli allevatori che, avendo delegato altri alla gestione della propria anagrafe zootecnica potranno compilarsi in tempo reale almeno i modelli IV o cedere un codice prestabilito per farli compilare al trasportatore. «Uno dei motivi per cui stiamo effettuando questi incontri divulgativi – conclude Ferrari – è provare a rendere indipendenti gli allevatori».

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