Bambù sotto contratto, esotico e sostenibile

Bambù
Consorzio Bambù Italia promuove piantagioni certificate e ritira il prodotto. Per uso alimentare o per produrre legname pregiato

L’alternativa a colture non più remunerative può essere il bambù? Se tali colture non danno più profitti adeguati (come il mais), se il mercato italiano è inflazionato dall’arrivo di prodotto turco e/o nordafricano (ciliegie, olio di oliva), se il prezzo è altalenante a livello mondiale (grano duro), se calano i consumi (uva da tavola), se il prezzo

è irrisorio (pomodoro da industria), il bambù può costituire una soluzione economicamente percorribile.

I germogli di bambù, pesanti fino a 500 g, costituiscono un alimento ricco di minerali e vitamine.
I germogli di bambù, pesanti fino a 500 g, costituiscono un alimento ricco di minerali e vitamine.

Non a caso gli ettari di bambuseti crescono in tutta Italia. Il Consorzio Bambù Italia promuove e valorizza commercialmente il bambù di piantagioni certificate OnlyMoso®.

Una specie esotica dalla quale si ottengono prelibati germogli ad uso alimentare e legname pregiato e altamente versatile, superiore, per durezza e resistenza, a molti legni pregiati, come rovere e noce. È utilizzabile in oltre 1.500 applicazioni industriali e commerciali, fra cui legname (parquet, pannelli e travi lamellari, prodotti specifici per falegnameria e artigianato, mobili), tessile (filati e abbigliamento), carta, canne intere per arredamento, biomassa (pellet, cippato o scarti di lavorazione dei culmi).

«Le piante OnlyMoso® derivano da un’accurata selezione di bambù della specie Phyllostachys edulis (o pubescens), scelta per le caratteristiche qualitative, produttive e di adattabilità che possiede - spiega Domenico Fortunato del Consorzio Bambù Italia -. È una graminacea gigante sempreverde che raggiunge 14-25 m di altezza e 8-15 cm di diametro e fiorisce, con relativa produzione di semi, dopo circa 100 anni dalla nascita. La specie vive in zone a clima temperato e sopporta temperature molto basse, anche inferiori a -20°C. L’attività di un bambuseto adulto è rappresentata dalla crescita sotterranea dei rizomi, durante l’autunno e l’inverno, e dallo sviluppo dei germogli in primavera. La produzione varia in funzione del terreno e del livello più o meno intensivo della coltivazione. Il taglio annuale di un 25-33% dei culmi adulti avviene da settembre a febbraio».

Diversi sesti di impianto

Per realizzare una piantagione di bambù OnlyMoso® si possono adottare diversi sesti di impianto: 2,88×2,88 m (1.200 piante madri/ha), 3,45×3,45 m (840 p.m./ha), 4,08×4,08 m (600 p.m./ha), 4,56×4,56 m (480 p.m./ha). «Un sesto d’impianto più stretto (come il 2,88×2,88 m) anticipa di qualche anno il raggiungimento della piena produttività del bambuseto, ma nel lungo termine le rese saranno identiche a prescindere dal sesto d’impianto utilizzato in partenza.

Il bambù gigante OnlyMoso® è una graminacea sempreverde che raggiunge 14-25 m di altezza e 8-15 cm di diametro.
Il bambù gigante OnlyMoso® è una graminacea sempreverde che raggiunge 14-25 m di altezza e 8-15 cm di diametro.

Consiglio una buona pacciamatura al momento dell’impianto, anche con paglia o sfalci, per mantenere il terreno fresco e umido, proteggere l’apparato radicale delle giovani piante madri e aumentare lo sviluppo dei rizomi. Comunque il rinnovo delle foglie rappresenta, per la foresta OnlyMoso®, un’autentica pacciamatura e concimazione naturale: marcendo sul terreno le foglie producono humus e allo stesso tempo proteggono l’apparato radicale dal freddo e dalla siccità».

I germogli, che completano la loro crescita diventando fusti in soli 40-60 giorni (la crescita, a volte, supera un metro al giorno), possono pesare fino a 500 g, costituiscono un prelibato alimento, ricco di minerali e vitamine, apprezzato dalla cucina orientale e occidentale.

«La raccolta dei germogli per uso alimentare rappresenta per la foresta di OnlyMoso® una sana potatura - ha evidenziato Fortunato -. Se tutti i germogli venissero lasciati crescere solo alcuni di essi diventerebbero culmi adulti, in quanto il bambuseto si autoregola in base alla proprie capacità di nutrire le nuove canne».

Irrigare nei mesi estivi

L’irrigazione delle piante giovani entro i primi due anni dall’impianto è consigliata nei mesi estivi in zone con eccessiva siccità; l’impianto di irrigazione può essere a goccia o a spruzzo. «La necessità di irrigare è enormemente ridotta se si realizza una buona pacciamatura.

Piantine di bambù gigante pronte per il trapianto.
Piantine di bambù gigante pronte per il trapianto.

La concimazione, soprattutto organica, anche se non necessaria al bambuseto maturo, consente di ottenere buoni risultati produttivi.

Le piante OnlyMoso® sono dotate di naturali sostanze antibatteriche e antimicotiche, che bloccano lo sviluppo di dannosi parassiti e non richiedono l’utilizzo di agrofarmaci come per altre colture. La maturità di una foresta OnlyMoso® si raggiunge tra i 5 e i 10 anni a seconda delle condizioni climatiche e del terreno e tipo di coltivazione».

La produzione delle piante madri direttamente da seme è garanzia di lunga vita del bambuseto, da 75 a 120 anni. «A seconda del tipo di utilizzo finale (produzione parquet o arredo, carta, filato, biomassa, ecc.), il fusto viene tagliato dopo un determinato numero di anni. Ad esempio per la produzione di legname il raccolto avviene dopo 3-4 anni. In base alla forma dell’impianto la realizzazione di sentieri larghi 3-4 m consente il trasporto agevole della produzione con trattori e carrelli al punto di raccolta. Per contenere il bambuseto è sufficiente realizzare fossi perimetrali profondi circa 60-70 cm».

Contratti di coltivazione chiavi in mano

Il Consorzio Bambù Italia stipula contratti di coltivazione con chi voglia coltivare il bambù OnlyMoso®.

Particolare della produzione dei Vivai OnlyMoso®.
Particolare della produzione dei Vivai OnlyMoso®.

Andrea Da Bove, area manager Piemonte, spiega di cosa si tratta: «Forniamo piante madri di bambù gigante di qualità OnlyMoso®, attentamente coltivate, selezionate e certificate dai Vivai OnlyMoso® per poter sviluppare un

adeguato apparato radicale e aereo per la buona messa a dimora nel terreno, al fine di ottenere impianti altamente produttivi, specifici per la produzione di germogli e culmi. Garantiamo a tempo illimitato ai produttori di bambù certificati OnlyMoso®, il ritiro della produzione di canne e germogli al miglior prezzo di mercato.

Assistiamo i clienti nella coltivazione e cura delle piantagioni con i nostri consulenti specializzati. Inoltre, promuoviamo e valorizziamo il bambù italiano presso le varie filiere commerciali (legno, carta, alimentare, energetico, tessile, costruzioni, ecc.) in Italia e all’estero; realizziamo accordi commerciali per la vendita dei prodotti derivanti dalle piantagioni OnlyMoso®; avviamo un’attività didattica, scientifica e di ricerca a beneficio dei clienti sulla coltivazione del bambù per scopo industriale e commerciale; stipuliamo convenzioni con istituti di credito per finanziare la realizzazione di impianti di bambù gigante certificato OnlyMoso®». di G.F.S.

 

I benefici per l’ambiente

Numerosi sono i benefici per l’ambiente dei bambuseti giganti ha puntualizzato Andrea Da Bove. «Rappresentano un’eccellente barriera di contrasto al dissesto idrogeologico a difesa del territorio, creano polmoni verdi in grado di purificare l’aria generando ossigeno e riducendo l’anidride carbonica, assorbono le sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, aumentano il verde con conseguente miglioramento estetico del paesaggio». di G.F.S.

 

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