L’export italiano di lattiero caseari cresce del 14,5%

lattiero caseari
Assortment of dairy products on white background
Nei primi sei mesi di quest'anno. Per i formaggi l'incremento si è fermato al 10%, sempre secondo i dati dell'Istat

Il 2017 è iniziato bene per l’export italiano di formaggi e i dati Istat dei primi sei mesi dell’anno evidenziano una crescita sia in volume che in valore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In effetti per l’intero comparto dei prodotti lattiero-caseari si tratta di aumenti a due cifre in quanto nel primo semestre 2017, l’export italiano di prodotti lattiero caseari aumenta in quantità del 14,5% e in valore 13,7%, rispetto allo stesso periodo del 2016, ma per il solo settore dei formaggi gli aumenti sono più contenuti, e sfiorano comunque il 10% di aumento.

In particolare il solo comparto dei formaggi ha registrato, sempre nel primo semestre 2017 un aumento del 7,7 % in volume e del 9,5% in valore corrispondente rispettivamente a 202.243 tonnellate e a € 1.270.873.

Il Pecorino Romano segna il record dell’aumento delle esportazioni che nel primo semestre dell’anno sono aumentate del 27,8% a scapito dei prezzi che evidentemente sono stati particolarmente bassi al punto che da registrare un calo in valore del 10,9% sempre nell’arco del primo semestre 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Anche i formaggi grattugiati e i formaggi freschi registrano un aumento per ciascun comparto del 14% ma con un aumento anche superiore per il valore di tale export e cioè il 19,1% per i formaggi grattugiati e il 16,6% per i formaggi freschi.

In controtendenza rispetto al Pecorino risultano le esportazioni di Grana Padano e Parmigiano Reggiano che sono aumentate in volume del 1,2% su base tendenziale e del 10,1% a valore nonostante il cambio rispetto al dollaro si sia rafforzato.

Gli unici formaggi in crisi sono Asiago e Montasio che riducono il volume delle loro esportazioni nel semestre in considerazione del 14,1% e il valore del 16%.  Il trend positivo delle esportazioni non sembra per ora fermarsi in quanto solo nel mese di giugno, e cioè l’ultimo del primo semestre si sono registrati sensibili incrementi rispetto a giugno 2016 che lasciano sperare in bene per i mesi successivi. In particolare le esportazioni dei principali formaggi nel mese di giugno 2017, confrontate con lo stesso mese del 2016, sono aumentate in volume relativamente a:

Pecorino e Fiore Sardo: +46,9%,

Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta: +20,9%,

Formaggi grattugiati o in polvere:+13,9%,

Grana Padano e Parmigiano Reggiano:+7,6%.

Tra gli altri prodotti lattiero caseari italiani esportati nel primo semestre del 2017 continua l’incremento delle vendite di panna sfusa che raggiunge un aumento in volume del 138,3% e del 132% in valore rispetto allo stesso periodo del 2016 con due destinazioni privilegiate e cioè Corea del Sud e Cina che hanno incrementato l’import di panna sfusa tra i due semestri di riferimento rispettivamente del 72,6% e del 280,3%.

Ovviamente si tratta di valori in assoluto relativi in quanto la panna sfusa complessivamente esportata da gennaio a giugno 2017 è stata pari a tonnellate 12.492 per un valore di 21 milioni di € a fronte di un quantitativo di complessivo di prodotti lattieri esportati di tonnellate 525mila per un valore di 1, 4 miliardi di €.

 

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