Tecnologie d’avanguardia per scovare i falsi prodotti

tecnologie
Progetti e start up a tutela del made in Italy agroalimentare

Disporre di un certificato di nascita del prodotto, conoscere il suo vissuto e il percorso che ha intrapreso per arrivare da noi e persino dialogare con chi quel prodotto l’ha fatto nascere o con chi ha condiviso con noi la scelta del suo acquisto.

Sono questi alcuni degli strumenti di garanzia che la ricerca e le nuove tecnologie stanno cercando di mettere a disposizione delle aziende e soprattutto dei consumatori per rafforzare il clima di fiducia nella filiera agroalimentare e rendere la vita più dura a chi cerca scorciatoie.

Il falso, lo sappiamo, non conosce crisi: secondo recenti dati Confagricoltura/Fondazione Open, l’illegalità sottrae attualmente al mercato una cifra che si aggira intorno ai 4 miliardi di euro e che continua a crescere ogni anno. Basti pensare che la contraffazione domestica di prodotti enogastronomici è seconda solo a quella dell’abbigliamento e del commercio di film/video pirata.

Come difendersi? Come garantire al consumatore che quello che ha comprato e magari profumatamente pagato corrisponde esattamente a ciò che gli è stato promesso?

Di seguito alcune novità sviluppate in Italia.

 

Impronta digitale

La terra non mente. Ogni prodotto porta con sé tracce chimiche della propria provenienza, che ci indicano, senza possibilità di errore, il suolo che lo ha cresciuto.....

 

Leggi l'articolo completo su Terra e Vita 17/2016 L’Edicola di Terra e Vita

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