Più omega 3 nel latte se le bovine sono alimentate solo con fieno

omega 3
Ed è possibile accertare la presenza di clorofilla con una semplice analisi spettroscopica. Lo afferma uno studio effettuato da tre istituti americani.

Una semplice analisi spettroscopica sul latte conferito alle latterie consentirà di accertare facilmente se le bovine che lo hanno prodotto sono state alimentate con erba o con fieno.

L’informazione è di particolare rilevanza in quanto è ormai accertato che le mucche da latte alimentate con erba producono latte con un più alto contenuto di acidi grassi omega 3 che sono particolarmente apprezzati dai consumatori. L’accertamento del tipo di alimentazione delle bovine serve quindi a informare i consumatori con certezza, ma anche ad evitare fenomeni fraudolenti riferibili a latte che non è stato prodotto da vacche alimentate senza l’impiego di insilati.

È stato uno studio effettuato da tre istituti americani che ha affermato l’importanza dell’analisi spettroscopica del latte per individuare i metaboliti della clorofilla che provengono, appunto, dall’erba utilizzata per la razione alimentare delle vacche da latte in sostituzione degli insilati.

I tre istituti scientifici statunitensi che hanno condotto la ricerca ora pubblicata su il “Journal of Agricultural and food chemistry, sono il “Leopold Center for Sustainable Agriculture” (Centro Leopold per l’Agricoltura Sostenibile), lo US Department of Energy’s Ames Laboratory (Laboratorio del Dipartimento Usa per l’Energia di Ames, nello Iowa) e la Iowa State University, e lo studio è intitolato “Using Fluorescence Spectroscopy To Identify Milk from Grass-Fed Dairy Cows and To Monitor Its Photodegradation” (“Utilizzo della spettroscopia di fluorescenza per identificare il latte da vacche allevate a erba e monitorare la sua fotodegradazione”).

Fino ad oggi, la cromatografia è stata la tecnica più ampiamente utilizzata per l’esame del latte, ma la preparazione e il costo del campione, hanno, spesso ridotto la sua ampia applicabilità per cui lo studio attuale ha indicato ora l'efficacia della spettroscopia di fluorescenza per tale quantificazione misurando la quantità di metaboliti della clorofilla nel campione di latte. I risultati della ricerca statunitense rilevano che il loro contenuto è significativamente più alto per il latte proveniente da mucche allevate ad erba rispetto al latte proveniente da vacche nutrite con insilati. È 0,11-0,13 μM nei campioni di latte delle mucche allevate ad erba, mentre nel latte delle mucche alimentate con razioni di cereali / insilati, la concentrazione era di 0,01-0,04 μM. In vari campioni di latte biologico, la concentrazione del metabolita della clorofilla era compresa nell'intervallo 0,07-0,09 μM.

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