La Xylella arriva a Cisternino (Br)

Iniziati i tagli di oltre mille ulivi. Intanto la Regione Puglia sta nominando un commissario a capo dell’Arxia, l’Agenzia regionale per l’innovazione in agricoltura, finalizzata alla gestione operativa della batteriosi da Xylella.    

Nella zona di contenimento individuata nel Brindisino per arginare l’avanzare del batterio Xylella, precisamente fra Cisternino e Ostuni, sono iniziati i tagli di oltre 1.000 olivi, fra cui alcuni secolari, situati in un raggio di 100 metri da quelli dichiarati ufficialmente infetti. Per il loro abbattimento è stata ammessa la deroga al piano paesaggistico regionale.

La sequela dei ricorsi non ha fatto altro che provocare l’avanzata del batterio nella parte nord della zona cuscinetto, che ora è realmente alle porte della provincia di Bari. E sotto le motoseghe cadrà quasi interamente un piccolo bosco di essenze mediterranee, poiché è costituito da piante comprese fra le 23 specie qualificate come ospiti del batterio.

Intanto, mentre gli olivicoltori attendono la pubblicazione del decreto nazionale sul reimpianto di olivi nella zona infetta, la Regione Puglia sta nominando un commissario (pare un ex generale dell’Esercito) a capo dell’Arxia, l’Agenzia regionale per l’innovazione in agricoltura, finalizzata alla gestione operativa della batteriosi da Xylella.

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