Accordi commerciali con l’Ue: in pista Mercosur, Australia e Nuova Zelanda

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Il settore agricolo è uno dei settori principali. Il mandato prevede innanzitutto l’azzeramento dei dazi al momento dell’entrata in vigore.

Proseguono a ritmi serrati i negoziati commerciali tra l’UE e il Mercosur che, dopo il round del prossimo 4 giugno in Uruguay, potrebbero subire l’accelerazione definitiva per concludersi entro il mese di luglio. I punti più critici sono i soliti noti: liberalizzazione degli scambi nel settore automobilistico e regole d’origine, accesso al mercato del Mercosur per i prodotti lattiero-caseari, le indicazioni geografiche e il rispetto dei settori sensibili europei. La svolta potrebbe essere quella di un miglioramento dell’offerta di accesso al mercato dell’Ue per etanolo e zucchero per ottenere concessioni nel settore automobilistico. Non sembra invece destinata ad aumentare l’offerta di 99.000 t di contingente per la carne bovina. Intanto il Consiglio Affari Esteri ha adottato il 22 maggio i mandati negoziali per gli Accordi tra l’Unione europea e Nuova Zelanda da un lato e Australia dall’altro.

Il settore agricolo è uno dei settori principali. Il mandato prevede innanzitutto l’azzeramento dei dazi al momento dell’entrata in vigore. Come sempre ci sarà spazio per un trattamento preferenziale per i prodotti sensibili. Il Consiglio chiede anche attenzione sulle norme d’origine, sottolineando la necessità di tener conto degli standard e degli interessi europei. In particolare, sulle indicazioni geografiche si prevede la “solita” lista di prodotti da proteggere sul territorio extra-Ue, anche se già si apre ad una possibile coesistenza con marchi antecedenti e nomi “generici” precedentemente in circolazione. I negoziati dovrebbero partire entro l’estate.

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