Centinaio firma il decreto per il marchio “Prodotto di montagna”

Un logo identificativo da affiancare anche ai marchi territoriali per consentire di individuare il lavoro eroico delle migliaia di famiglie imprenditrici impegnate nella salvaguardia del territorio e delle tradizioni delle zone svantaggiate

È stato firmato oggi dal Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio il decreto che istituisce il marchio identificativo del regime di qualità “Prodotto di montagna”.

Premiare il valore sociale, ambientale e turistico

«Tutelare i prodotti di montagna - afferma il Ministro – vuol dire premiare il lavoro di migliaia di piccole e medie imprese che contribuiscono a tenere viva l’economia del nostro Paese. Questo vuol dire anche riconoscere il valore sociale, ambientale e turistico di queste aree. Con questo marchio, inoltre, sempre nell’ottica della maggiore trasparenza e tracciabilità, sarà più facile per i consumatori riconoscere e scegliere queste produzioni Made in Italy».

Montagne verdi nel logo

Il logo istituito dal Mipaaft che identifica i prodotti di montagna

Il logo (verde, con una montagna stilizzata) può essere utilizzato sui prodotti previsti dal regime di qualità omonimo.

L'indicazione facoltativa di qualità “Prodotto di montagna” è riservata alle materie prime che provengono essenzialmente dalle zone montane e agli alimenti trasformati, nel caso in cui la trasformazione, la stagionatura e la maturazione hanno luogo in montagna.

 

 


Esenzione dallo spesometro

Passa al Senato la discussione per la conversione in legge del decreto dignità. Ieri nell'ultimo passaggio in Commissione alla Camera, sempre per favorire i produttori delle zone svantaggiate, è stato accolto un emendamento di Susanna Cenni (Pd) riguardante l'esonero totale dalla spesometro per i piccoli produttori delle zone montane.

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