Una copertura a tutto tondo per le strutture aziendali

strutture aziendali
Serre, tunnel, strutture produttive e piante arboree. Garantite anche le pertinenze del manufatto, purché stabilmente fissate alla struttura e al servizio dell’attività. Il manufatto non deve avere caratteristiche stagionali.

Il sistema agevolato di gestione del rischio in agricoltura prevede la possibilità di agevolare, con un contributo sul costo assicurativo, la sottoscrizione di coperture assicurative per tre settori: le produzioni vegetali (TV n. 34/2017), le strutture e il settore zootecnico.


Lo schema di piano assicurativo agricolo nazionale 2018 definisce quali sono i beni assicurabili nell’ambito delle strutture aziendali. Fanno parte di questa categoria (tab. 1) strutture produttive, impianti produttivi, impianti di difesa attiva. Con strutture produttive si intendono serre con le diverse tipologie di copertura e tunnel, ovvero manufatti caratterizzati da sistemi portanti in metallo; sono garantiti dalla copertura assicurativa anche le pertinenze del manufatto, purché stabilmente fissati alla struttura e al servizio dell’attività: macchinari, impianti di condizionamento, riscaldamento, aerazione, fertirrigazione, autoclavi, impianti elettrici ed elettronici compresi quadri di comando e controllo, impianti ombreggianti, reti antigrandine sia all’interno che all’esterno dello stesso. Requisito indispensabile, il manufatto non deve avere caratteristiche stagionali. Altre strutture assicurabili sono le serre per la fungicoltura, e ombrai. Le prime sono strutture ad arco ricoperte con strati di nailon isolante coibentato e muniti di controllo di aereazione a doppio strato; le seconde sono strutture indipendenti in ferro zincato coperte con rete ombreggiante.

Nella categoria degli gli impianti di difesa attiva ovvero strutture con reti antigrandine, impianti di irrigazione sovra chioma antibrina.

Dati del settore

Le polizze agevolate per le strutture aziendali nel 2016 (tab. 2) con 804 milioni di € hanno rappresentato il 12% del valore complessivo delle produzioni assicurate con polizze agevolate. Il valore dei beni assicurati in questo comparto è cresciuto del 200% negli ultimi dieci anni, con un crescita continua nei 9 anni precedenti, mentre nel 2016 ha subìto una battuta di arresto registrando un decremento rispetto al 2015 del 6,6% (tab. 3). Il decremento è dovuto molto probabilmente a problemi di tipo finanziario degli assicurati, ai quali non è stato ancora rimborsato l’aiuto pubblico della campagna 2015. A breve dovrebbe essere nota la procedura per la richiesta del contributo sia per la campagna 2015, nonché per le campagne 2016 e 2017.

Con le coperture assicurative agevolate si coprono i danni che possono essere generati dal manifestarsi di otto avversità atmosferiche (tab. 2): eccesso di neve, eccesso di pioggia, fulmine, grandine, tromba d’aria e uragano (avversità queste che devono essere tutte comprese nel contratto assicurativo), piogge alluvionali (copertura facoltativa); limitatamente agli impianti di produzione arboree ed arbustive è possibile assicurare anche i danni da gelo e facoltativamente i danni da siccità. Sono coperti anche i danni alle colture sottostanti: piante, piante madri, seminate, talee, germogli e tutte le parti di piante utilizzabili economicamente.

Avversità e strutture assicurabili

Nel caso di danni alle strutture le coperture assicurative coprono il valore a nuovo delle strutture e degli impianti nonché i costi per il ripristino di rotture e i costi necessari per demolire, sgomberare e trasportare i residuati dal sinistro. Altra categoria di beni assicurabili sono gli impianti di produzione: gli impianti arborei ed arbustivi. In questo caso è oggetto di assicurazione solo il capitale agrario (la pianta), mentre con le polizze per le produzioni vegetali l’oggetto di assicurazione è solo il frutto pendente.

Il beneficiario che assicura le strutture aziendali ha l’obbligo di assicurare le intere superfici occupate dalle strutture per ciascuna tipologia (tab. 1) all’interno del territorio comunale. Il certificato di assicurazione deve riportare oltre alla tipologia di bene assicurato, per ogni garanzia il valore del bene assicurato, la tariffa applicata, il premio o costo assicurativo, le franchigie e l’eventuale presenza di polizze integrative ovvero polizze non agevolate per la copertura di rischi diversi da quelli sopra descritti. Per questo settore il costo assicurativo tiene conto anche dei giorni di copertura.

Come per le produzioni vegetali, anche le coperture assicurative per le strutture aziendali possono essere sottoscritte come polizza individuale o come certificato di assicurazione aderendo ad una polizza collettiva il cui contraente è il Condifesa.

Il valore assicurato è determinato tenendo conto del valore unitario stabilito da Mipaaf con il decreto prezzi: nel caso delle strutture (serre, ombrai, tunnel) è stabilito in €/mq, per gli impianti produttivi (arborei ed arbustivi) e di difesa attiva (reti antigrandine) è espresso in €/ha.

Le polizze strutture sono contratti assicurativi agevolati con risorse finanziarie del Fondo di solidarietà nazionale (Fsn – Dlgs. 102/2004), tramite un contributo sulla spesa ammessa fino al 50% e le polizze non prevedono la soglia di danno, condizione necessaria invece per le polizze agevolate con i fondi comunitari.

Contributo pubblico e spesa ammessa

La spesa ammissibile, così come per le altre tipologie di polizze agevolate (produzioni vegetali, zootecnia), è calcolata tenendo conto del parametro. Il parametro sarà determinato per ogni tipologia di struttura tenendo conto della tariffa media regionale dell’anno in corso, che è pari al rapporto tra somma dei premi assicurativi dell’anno e la somma dei valori assicurati. Il parametro tiene conto anche della durata (giorni) della copertura assicurativa, e comunque il valore massimo non potrà essere superiore a 1,5.

Determinato il parametro, la spesa ammessa a contributo è pari al minore valore risultante dal confronto tra la spesa premi ottenuta applicando il parametro e la spesa premi risultante dal certificato di assicurazione, con l’unica eccezione per i nuovi assicurati. Per questi ultimi, che non hanno sottoscritto polizze nei cinque anni precedenti (identificati mediante CUAA), il sostegno pubblico del 50% sarà calcolato sulla spesa effettiva e tale agevolazione sarà estesa anche alle coperture assicurative che saranno sottoscritte nei due anni successivi.

tab. 1 Strutture aziendali assicurabili con polizza agevolata

Categoria Tipologia beni asicurabili
Impianti produttivi Impianti arborei
Impianti arbustivi
Impianti di difesa attiva Reti antigrandine
Impianti antibrina
Strutture aziendali produttive Ombrai
Serre fisse con rivestimento in film plastico
Serre fisse con rivestimento in vetro non temperato
Serre fisse con rivestimento in vetro
Serre per fungicoltura
Tunnel fisso con rivestimento in film plastico
Fonte: Schema Piano assicurativo agricolo nazionale 2018

 

tab. 2 Assicurazioni agevolate: % valori assicurati strutture vs totale

Campagna Valore assicurato (.000 di euro)
Colture Strutture Zootecnia TOTALE % Strutture
2006 3.521.101 268.031 193.209 3.982.341 6,73%
2007 4.006.897 372.912 311.091 4.690.900 7,95%
2008 4.930.761 505.379 421.993 5.858.133 8,63%
2009 4.631.353 499.691 455.123 5.586.167 8,95%
2010 4.805.218 520.187 541.300 5.866.705 8,87%
2011 5.313.911 627.569 621.195 6.562.676 9,56%
2012 5.453.706 696.455 677.837 6.827.998 10,20%
2013 5.872.818 729.042 678.386 7.280.246 10,01%
2014 6.422.124 804.454 726.682 7.953.260 10,11%
2015 5.587.039 861.426 981.610 7.430.076 11,59%
2016* 4.735.968 804.481 1.050.536 6.590.985 12,21%

*Non definitivo Fonte: Ismea

tab. 3 Assicurazioni agevolate: trend valori assicurati strutture

Campagna Valore assicurato (.000 di €) Variazioni annue val. assicurati (%)
2006 268.031
2007 372.912 39,1
2008 505.379 35,5
2009 499.691 -1,1
2010 520.187 4,1
2011 627.569 20,6
2012 696.455 11,0
2013 729.042 4,7
2014 804.454 10,3
2015 861.426 7,1
2016* 804.481
Var. % 16/15 -6,6
Var. % 16/06 200,1

*Non definitivo Fonte: Ismea

tab. 4 Strutture, avversità assicurabili

Avversità Strutture Opzione
Eccesso di neve Tutte Obbligatoria
Eccesso di pioggia Tutte Obbligatoria
Fulmine Tutte Obbligatoria
Grandine Tutte Obbligatoria
Pioggia alluvionale Tutte Facoltativa
Tromba d’aria Tutte Obbligatoria
Uragano Tutte Obbligatoria
Vento forte Tutte Obbligatoria
Gelo Solo per impianti di produzione arboree e arbustive Obbligatoria
Siccità Facoltativa

Fonte: Schema Piano assicurativo agricolo nazionale 2018

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