Formazione obbligatoria per i Manutentori del verde

manutentori del verde
I corsi verranno erogati dalle Regioni direttamente o attraverso soggetti accreditati. Esonerati i laureati e gli iscritti agli Ordini professionali nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche.

Gli operatori che progettano, allestiscono e curano il verde saranno sottoposti ad una formazione basata su schemi e principi di carattere generale che sono stati definiti in un accordo approvato dalla Conferenza Stato Regioni nella riunione del 22 febbraio scorso.


Gli standard della formazione saranno ora applicati in tutte le regioni in maniera univoca e coordinata in modo da qualificare maggiormente questa importante figura professionale.

Il "Manutentore del verde" è ormai una professione sempre più richiesta che richiede requisiti professionali di alta specializzazione che possono essere assicurati solo da un’adeguata formazione.

Manutentore del verde è colui che allestisce, sistema e manutiene, ovvero cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. Una figura professionale di cui si avvalgono condomini, parchi, hotel e le cui "competenze tecniche" hanno sempre più bisogno di essere certe e certificate.

In particolare cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell’impianto e alla successiva gestione, applicando le necessarie tecniche colturali e fitosanitarie; gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali in osservanza anche delle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” e applica la difesa fitosanitaria ai vegetali nei limiti delle leggi in vigore. È in grado, inoltre, di recuperare e di smaltire correttamente sfalci e potature e di fare un uso corretto delle attrezzature e dei macchinari specifici.

Il Manutentore del verde svolge l’attività professionale in diversi contesti e in diverse tipologie di aziende, quali cooperative di manutenzione di aree verdi, punti vendita di settore, garden center, imprese specifiche di realizzazione e manutenzione di aree verdi.

La parte più rilevante dell’Accordo riguarda i soggetti che dovranno erogare la formazione e le modalità con le quali essa verrà realizzata.

I corsi di formazione per la qualificazione di Manutentore del verde saranno erogati dalle Regioni direttamente o attraverso soggetti accreditati, e/o attraverso soggetti specificamente autorizzati in base alle disposizioni adottate da ciascuna Regione. Le Regioni garantiranno il ricorso a personale docente con adeguata e specifica preparazione teorica e/o pratica, individuando nei relativi atti di recepimento i requisiti minimi necessari.

La durata minima del percorso standard per ottenere la qualificazione di Manutentore del verde è prevista in 180 ore complessive, di cui almeno 60 ore di attività pratiche. Sono previsti inoltre due diversi percorsi formativi che sono rispettivamente: Curare e manutenere aree verdi, parchi e giardini e Costruire aree verdi, parchi e giardini.

Particolarmente ricco è il programma formativo distinto in teoria e pratica per ciascun percorso formativo e che comprende tra l’altro botanica generale e sistematica, coltivazioni arboree, fitopatologia, entomologia, agronomia e l’applicazione pratica dei sistemi di preparazione dei terreni, semina, irrigazione, potatura, protezione delle piante e normativa fitosanitaria.

L’accordo, infine, prevede la possibilità di esonerare o ridurre il percorso formativo per alcune categorie di soggetti come coloro che sono in possesso di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche e i soggetti in possesso di master post-universitario in temi legati alla gestione del verde e/o del paesaggio. Esonero anche per gli iscritti negli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale e per i soggetti in possesso di qualifica di operatore agricolo e di diploma di tecnico agricolo rilasciati a seguito della frequenza dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale.

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