Il neo ministro promette un dialogo costante con le organizzazioni agricole

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Gian Marco Centinaio, alla sua prima uscita pubblica all'assemblea della Cia-Agricoltori italiani, ha dichiarato che la parola d’ordine del suo mandato sarà “ascolto”

«Oggi è il mio esordio con le associazioni di categoria» ha detto il neo ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, che per la sua prima uscita pubblica, ha scelto di incontrare Cia-Agricoltori Italiani, in occasione dell’Assemblea elettiva dei suoi operatori agroturistici associati a Turismo Verde. Il ministro, che si è intrattenuto prima dell'assemblea oltre un'ora con il presidente Scanavino e con i membri della giunta, ha aggiunto: «il dialogo con le organizzazioni agricole sarà costante. Non è una minaccia, è una promessa».


«Ringraziamo il ministro per la sua presenza -ha dichiarato il presidente nazionale Cia, Dino Scanavino -. Apprezziamo la determinazione e la capacità di ascolto che, sin dalle prime ore del suo mandato, ha deciso di mettere in campo, con impegno e autorevolezza, per difendere gli agricoltori e per favorire forme di collaborazione tra le imprese e tutte le realtà che rappresentano il nostro straordinario territorio, a partire dal turismo».

Il ministro ha ribadito che assicurerà a Bruxelles una presenza forte per la difesa dell'agricoltura italiana, battendo i pugni, laddove fosse necessario. Rispondendo alle domande dei giornalisti Centinaio ha sottolineato che «il decreto per l'assegnazione, a sè, della delega per il turismo è pronto e andrà nel prossimo Consiglio dei ministri o fra due. Ma - ha puntualizzato - l'obiettivo del governo è un ministero del turismo con portafoglio. Il ministero delle politiche agricole sarà il ministero della valorizzazione del made in Italy». Intenzione del ministro è far sì che la produzione agricola italiana sia disposizione dei turisti che vengono nel nostro Paese. «Sarò il ministro dell'agriturismo» ha concluso Centinaio.

«Il connubio tra agricoltura e turismo, enogastronomia e territorio, è nella natura del nostro Paese - ha aggiunto Scanavino -. Siamo convinti che la nascita di collaborazioni efficaci tra i protagonisti dei vari settori possa tradursi in benefici per l’intero sistema economico nazionale. Offriremo massimo sostegno al ministro Centinaio, convinti che, insieme, si possa avviare un dialogo leale e costruttivo - ha concluso - al fine di difendere gli interessi di tutti gli agricoltori italiani e tradurre in reddito i loro sforzi quotidiani».

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