Il Senato è a fianco del ministro Centinaio nella difesa del made in Italy agroalimentare

Gian Marco Centinaio
Palazzo Madama vota a larghissima maggioranza il sostegno alla battaglia del ministro contro il blitz francese delle etichette a semaforo all'Organizzazione mondiale della Sanità. Centinaio: «In etichetta solo informazioni corrette»

L’aula del Senato ha approvato oggi a larghissima maggioranza e con il contributo di tutti i gruppi parlamentari, la mozione che impegna il governo a difendere l’agroalimentare Made in Italy in tutte le sedi internazionali, in particolare all’Onu e nell’Unione Europea.

Francia nel mirino

L’obiettivo è cancellare o modificare in profondità la risoluzione dell’Oms "Global Health and Foreign Politics" in discussione all'Assemblea delle Nazioni Unite che, introducendo le etichette a semaforo, avrebbe conseguenze disastrose per le produzioni della penisola. Il nostro sito ne ha parlato qui e qui. La mozione impegna il governo a chiedere conto alla Francia del suo comportamento, visto che è stata proprio Parigi a promuovere la richiesta di inserire queste modifiche, peraltro in netto contrasto con quanto deliberato a settembre dall’assemblea dei Capi di Stato e di Governo aderenti all’Onu.

Centinaio: «Un segnale importante»

«Ringrazio i senatori – commenta il ministro Gianmarco Centinaio - di tutti i gruppi parlamentari che hanno approvato a larga maggioranza l’ordine del giorno unitario sulla tutela del settore agroalimentare italiano. Oggi abbiamo dato un segnale importante. Su agricoltura e made in Italy la politica italiana non si divide. Da sempre, l’Italia ha promosso, promuove e promuoverà la “Dieta Mediterranea”, un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e che l'Unesco, ha dichiarato Patrimonio immateriale dell'Umanità».

Non semafori, ma corrette informazioni in etichetta

«Ribadisco – continua il Ministro - il mio impegno a contrastare in tutte le sedi opportune la diffusione dell'etichettatura a semaforo e promuovere invece l'utilizzo di sistemi di etichettatura che indichino l’origine degli ingredienti e diano corrette informazioni nutrizionali». Secondo il Ministro delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del Turismo occorre mantenere alta l'attenzione nei fori internazionali in cui si discute di temi nutrizionali, con il sostegno di tutte le amministrazioni competenti, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico e naturalmente il Mipaaft. «Spiegheremo all’Onu che non può considerare nocivo un suo patrimonio. Continueremo a fare battaglia affinché i nostri prodotti vengano tutelati e salvaguardati in giro per il mondo. E‘ una priorità che portiamo avanti con fermezza in tutti i contesti».

 

 

(Agroalimentare: Centinaio, ribadisco mio impegno a tutela made in Italy)

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