Salvini a Cernobbio: «Chiederemo per l’Italia il Commissario all’Agricoltura»

Al Forum internazionale dell'alimentazione di Coldiretti Matteo Salvini, ministro degli Interni, sposa le tesi della Professionale e dichiara di voler ambire, dopo aver vinto le prossime elezioni europee, a un Commissario all'agricoltura italiano

Matteo Salvini non rinuncia al Forum internazionale dell'Alimentazione di Cernobbio organizzato da Coldiretti, nonostante la convocazione del Consiglio dei Ministri convocato d'urgenza per fare chiarezza sul decreto fiscale e ritranquillizzare la compagine governativa.

Arriva di buon mattino (poco prima delle 8) e subito si allinea con molte delle tesi portate avanti da Coldiretti, prende posizione su rating, tenuta del governo, elezioni europee, in campo agrolimentare su cibo spazzatura e, soprattutto, sul futuro Commissario agricolo dell'Unione europea.

Partiamo da qui.

«A maggio 2019 cambierà l'aria in tutta Europa. La Lega avrà un peso molto maggiore e, visto che storicamente abbiamo sempre avuto a cuore il settore agricolo, vogliamo poter incidere maggiormente proprio sulle scelte future di Bruxelles in questo comparto. Per questo chiederemo di avere un Commissario all'agricoltura dell'Unione europea italiano».

Non una cosa semplice, se si pensa che fino ad ora l'Italia, dalla fondazione dell'istituzione comunitaria, ha avuto solo una volta la poltrona di Commissario all'Agricoltura nel lontano 1972, con Carlo Scarascia-Mugnozza.

Sì al cibo originale

Torniamo a oggi. Visitando la tavola della vergogna, con l'esposizione dei cibi stranieri fuorilegge, Salvini aderisce alla petizione europea lanciata da Coldiretti 'Eat original! Unmask you food' (Mangia originale! Smaschera il tuo cibo) e va oltre promettendo di impegnarsi a livello nazionale per una nuova legge sul cibo. Dei contenuti della quale, oggi, invero poco si sa.

«Siamo solidi, nonostante le agenzie di rating»

Poi la contingenza. La bocciatura di Moody's non preoccupa il vicepre

sidente del Consiglio, che anzi rimarca il fatto che la stessa agenzia di rating prevede un outlook stabile: «Siamo solidi. L'Italia ha un'economia solida e governeremo cinque anni nonostante le agenzie di rating».

In un clima complessivamente a lui decisamente positivo Salvini trova anche qualcuno contro. Nello specifico Vitenys Andriukaitis, Commissario alla Salute dell'Unione europea. «Sono shoccato dall'atteggiamento e dalle accuse di Salvini. Non sono un burocrate imposto a Bruxelles, ma sono stato eletto dal mio popolo per tutelare i cittadini europei. Qui stiamo parlando di futuro dell'Europa, di costruire non di distruggere».

La replica del Commissario alla Salute Ue

E ancora. «L'agricoltura - continua Andriukaitis - non la conosce solo Salvini. Si sta cercando di portare avanti un discorso, sbagliato, del tipo Italia first sul modello America first: ma non sono i Paesi a essere i migliori, ma devono essere le popolazioni, le persone. Si continua a sperare in un terremoto in Europa, ma ricordatevi che tutti i terremoti portano macerie e un lungo periodo di ricostruzione».

La questione rame

L'attacco del Commissario lituano continua sulla riautorizzazione del rame in agricoltura. «Serve una posizione comune. A volte ci sono indicazioni diverse rispetto a quelle che ho ricevuto con lettera dal ministro della salute Giulia Grillo».

Su questo punto prova a fare chiarezza il presidente Coldiretti Roberto Moncalvo: «Il rame è troppo importante per l'agricoltura. La prossima settimana si deciderà e sembra si stia andando nella giusta direzione. Vorrei ribadire che tutto il Governo sta appoggiando la proposta Coldiretti e di molte altre associazioni agricole per la riautorizzazione del rame in agricoltura con una maggiore flessibilità di utilizzo».

 

 

 

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