Ferrari, con Fpa Flash velocità e precisione

fpa flash
Trapianta-pacciamatrice Fpa Flash
Upgrade per la trapianta-pacciamatrice dell’azienda mantovana

A Eima 2018 l’azienda di Guidizzolo (Mantova), porterà tutte le principali macchine per l’orticoltura. Tra queste segnaliamo Fpa Flash, trapianta-pacciamatrice meccanica in grado di stendere il film plastico sia in polietilene che biodegradabile, fissarlo al suolo e trapiantare piantine con zolla conica e cilindrica. Flash è una rivisitazione del modello Fpa, con di serie, o a richiesta, l’innovativo distributore otto tazze a scarico laterale brevettato.

Tramite un collettore la pianta inserita dal distributore viene scaricata all’interno della perforatrice già aperta nel terreno, garantendo così che la torba umida rilasciata dall’alveolo non vada a ostruire l’uscita della pianta dopo diversi scarichi, come nella versione precedente.

In un unico telaio è stata creata la possibilità di pacciamare e trapiantare in combinata lavorando la fila singola o a diverse unità di trapianto. Il telaio è leggero e soprattutto molto compatto, così da permettere di non utilizzare trattrici di elevata potenza e pesi.

In passato i modelli Fp (pacciamatrice) e Fpa (trapiantatrice) venivano accoppiati da un telaio che rendeva la versione combinata molto ingombrante per diversi motivi: lo spostamento a bordo campo, la difficile gestione da parte degli operatori per carico della bobina pacciamante, passaggio della manichetta sotto il telo tra gli elementi e sistemazione del film alla partenza e all’arrivo. L’ultima nata in casa Ferrari, invece, ha un ingombro massimo di lunghezza di 2,40 metri ed è in grado in un unico passaggio di stendere la pacciamatura con manichetta, trapiantare e, a richiesta, anche concimare e geodisinfestare in un modo semplice, sicuro e veloce senza tempi morti.

La macchina riesce a raggiungere una resa di 4.000 piante ora per fila. Quest’ultima è ideale per trapianti di pomodoro a fila singola o binata, oppure per orticole a foglia come insalate, radicchi, sedano e finocchio con sesti di lavoro, regolabili come interfile e variabili nella larghezza telo da un minimo di 75 cm a un massimo di 220 cm.

Futura

Futura è una trapiantatrice automatica studiata per il trapianto di ortaggi in alveoli collocati in seminiere. Una delle caratteristiche che la rendono una macchina totalmente innovativa è il fatto che sia possibile effettuare le operazioni di trapianto senza dover cambiare la tipologia di pannello in possesso del cliente. La trapiantatrice può infatti essere settata in relazione al pannello che si desidera utilizzare.

Queste le caratteristiche tecniche principali:

- Resa oraria a modulo o elemento fino a 8.000 piante ora

- Alta adattabilità alle seminiere commerciali

- Cernitore di fallanza per il controllo e l'eliminazione della pianta mancante dalla seminiera al trapianto, con sistema a controllo sezionale in pre-scarico nel bicchiere a lettura multipla fino a 11 piante consecutive con memorizzazione discriminazione e rimpiazzamento, con sistema del recupero meccanico del bicchiere vuoto

- Alta tollerabilità ai diversi terreni.

La Ferrari Costruzioni ha sviluppato un trapiantatrice automatica semovente della linea Futura in grado di operare: su tre file di pomodoro da industria fino a un’intefila di 150 cm, oppure sei file in tre bine fino a interbina di cm 180,00  bina 38 cm o a 4 file con interfila fino ad 1 m per le brassicacee. La macchina lavora con un unico operatore guida/lavoro con produzioni di 22/25.000 piante ora su tre file e da 28/32.000 piante ora su 4 file. La trapiantatrice è dotata di 4 ruote motrici idrostatiche con motore kubota HP 67 e una pedana posteriore ospitante due bancali di piante, che permette di operare per quasi due ore senza carico piante.

Futura semovente

La macchina ha di serie un sistema di guida automatica su baulatura, ma su richiesta può essere munita di guida GPS satellitare. Si possono montare come accessori: spandiconcime sulla fila, microgranulatore, dosatore acqua localizzato e non e sistema di stesura della manichetta interrato e non. La trapiantatrice è dotata di selettore di fallanza a 11 canali in grado di eliminare la pianta mancante. Può lavorare con le svariate tipologie di seminiere presenti sul mercato a scelta del cliente, sia in polistirolo espanso che in plastica ad iniezione o termoforato purché con un minimo di consistenza, in questo modo è possibile soddisfare svariati mercati con  svariate qualità di piante di vivaisti diversi in aree geografiche diverse.

Padiglione 26

Stand A/41

 

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