Sebigas realizzerà l’impianto a biogas più grande del Sudamerica

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La consociata brasiliana Sebigas Do Brasil, in collaborazione con Cótica, firma un contratto per la fornitura di un impianto biogas da 17,5 MW. Il digestore sarà alimentato con gli scarti della lavorazione della canna da zucchero

L'azienda che progetta e costruisce impianti a biogas Sebigas, attraverso la consociata Sebigas Do Brasil, è stata selezionata da Raízen-Geo (JV tra Shell e Cosan attiva nel settore energetico) per la realizzazione di un impianto biogas da 17,5 MW che sorgerà nello Stato di São Paulo. Un risultato importante ottenuto anche grazie alla partnership tra Sebigas Do Brasil e Cótica, azienda di ingegneria e costruzione nel Sud America, in occasione della commessa.

Alimentato dai residui della lavorazione dello zucchero

L’impianto sarà localizzato nella città di Guariba, all’interno del secondo impianto di lavorazione di etanolo e zucchero più grande di Raìzen-Geo, che processa all’incirca 5 milioni di tonnellate di zucchero all’anno. Attraverso questa nuova costruzione, gli oltre 9mila metri cubi di vinassa prodotti ogni giorno (ossia residui di lavorazione dell’etanolo) verranno trasferiti nei bioreattori, in grado di trattare 500 tonnellate di COD (domanda chimica di ossigeno) nell’arco di 24 ore. Un sistema virtuoso che porterà alla produzione di 187.000 Nm3 di biogas al giorno utilizzato per la generazione di 17,5 MW di energia elettrica, che sarà poi immessa nella rete di distribuzione nazionale. Il digestato di vinassa sarà utilizzato come fertilizzante nelle piantagioni di canna da zucchero.

Innovazione e sviluppo

«La soluzione offerta da Sebigas, si è dimostrata vincente perché adatta al trattamento di rifiuti organici industriali con alte quantità di COD e basso pH, come vinassa, Pome, polpa di tapioca e acque reflue - spiega Lorenzo Pianigiani, esecutivo di Sebigas do Brasil -. Il sistema è progettato per adeguarsi a variazioni del flusso e composizione del substrato, in modo da garantire la produzione giornaliera di biogas e mantenere le alte performance d’impianto».
«Raìzen rinforza il suo impegno nell’innovazione e nello sviluppo del settore, focalizzandosi sulla produzione di energia pulita, in linea con le direttive del momento - precisa il vicepresidente esecutivo di Raìzen, area etanolo, zucchero ed energia João Alberto Abreu - con questo contratto, consolidiamo il nostro ruolo come protagonisti nella promozione della sostenibilità come economia circolare, generando nuovi prodotti con l’utilizzo di scarti. Riutilizzando gli scarti industriali del nostro processo produttivo per la generazione di energia elettrica, non solo riduciamo il nostro impatto ambientale, ma contribuiamo in modo attivo alla matrice energetica brasiliana».

«Siamo estremamente orgogliosi di questo successo che per Sebigas segna un importante traguardo, progettando la soluzione ottimale per un leader di mercato nel settore della produzione di zucchero ed etanolo come Raìzen - commenta il general manager Sebigas Marco Bonvini - questo progetto è una vera innovazione per il settore industriale del Sudamerica, che da ora può incrementare i suoi profitti, producendo energia rinnovabile con l’utilizzo di uno dei principali scarti di lavorazione industriale dell’area. Già nel 2016 in Thailandia, con SebigasUAC, abbiamo aperto le porte all’industria della lavorazione di tapioca, utilizzando la polpa di tapioca, principale scarto di lavorazione, come substrato per la produzione di energia elettrica. Ancora una volta Sebigas ha dimostrato di essere al passo con i mercati in cui opera, offrendo soluzioni innovative, efficaci e sostenibili».
«L’industria della canna da zucchero è il mercato a più alto potenziale per il biogas in Brasile commenta - dichiara il direttore esecutivo di Cótica Mauricio Cótica - e questo progetto su larga scala non solo afferma il nostro ruolo come sviluppatori d’impianti in Brasile e America Latina in generale, ma soprattutto dimostra come il biogas sia una soluzione efficace e profittevole per la conversione di residui e scarti di lavorazione in energia».
Con quest’ultimo successo, il portfolio di Sebigas arriva a oltre 80 impianti biogas realizzati in tutto il mondo e una pipeline di contratti per i prossimi 3 anni di altri 20 impianti a livello industriale.