Le autorizzazioni non sono trasferibili a titolo oneroso

    Stop alle speculazioni sulle superfici vitate

    Domanda

    Ho un impianto di circa di 2 ettari di produzione di vino Doc e sono intenzionato ad eseguire l’espianto; posso ancora vendere le quote? E come?

    Risposta

    Per quanto riguarda l’espianto del vigneto, la circolare Agea del 1° febbraio 2016 – relativa alle disposizioni attuative del Dm. n. 12272/2015 – prevede, ai fini del rilascio delle autorizzazioni a favore dei produttori che hanno estirpato una superficie vitata, la presentazione di una richiesta alla competente Regione o Provincia autonome che effettuerà tra l’altro un controllo in merito all’avvenuto estirpo.
    Tuttavia, il nuovo regime, vigente dal 1° gennaio 2016, prevede la concessione delle autorizzazioni per reimpianti viticoli (così come per i nuovi impianti) senza costi a carico dei produttori, in modo da evitare (conformemente al Considerando 56° del Reg. (CE) 1308/2013) ogni forma di potenziale speculazione. Le autorizzazioni non sono quindi trasferibili a titolo oneroso e pertanto non possono essere compravendute né cedute a terzi ma sono utilizzabili – entro tre anni dal rilascio – solo dal beneficiario.
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    Leggi la risposta completa di Marco Tullio Parisi su Terra e Vita n. 48/2016

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