BASF finalizza l’acquisizione di attività e beni da Bayer

BASF integra la propria offerta in termini di soluzioni per la difesa delle colture, biotecnologie e approccio digitale ed entra nel campo delle sementi, degli erbicidi non selettivi, dei nematocidi in concia. L’acquisizione crea nuove opportunità di crescita e innovazione. Sono circa 4.500 i nuovi collaboratori di esperienza che entrano a far parte del team della Divisione Agricultural Solutions di BASF

Il risiko dell'agrochimica mondiale prosegue. Le grandi fusioni e acquisizioni, come ad esempio quella di Bayer e Monsanto non sono prive di conseguenze e determinano cospicue cessioni che possono finire per rafforzare i competitor.

Nuovi settori per BASF

BASF ad esempio ha annunciato di aver finalizzato l’acquisizione di una serie di attività e beni da Bayer. Dal punto di vista strategico, la transazione completa l’offerta BASF in termini di soluzioni per la difesa delle colture, biotecnologie e approccio digitale e sancisce l’ingresso del Gruppo nel campo delle sementi, degli erbicidi non selettivi, dei nematocidi in concia.

Martin Brudermülller

 

“L’accordo - spiega Martin Brudermülller, Chairman del Board e Chief Technology Officer di BASF  - aggiunge prodotti e attività di valore al nostro già ricco portafoglio di
soluzioni per l’agricoltura, oltre a massimizzare il nostro potenziale innovativo. E, soprattutto, garantisce un’offerta ancora più ricca ed attrattiva per i nostri clienti”.

Nuove opportunità per l'agricoltura

“Quest’acquisizione - dichiara Saori Dubourg, membro del Board di BASF e responsabile del segmento Agricultural Solutions - trasforma profondamente la presenza di BASF in agricoltura. Rafforza la nostra posizione sul mercato delle soluzioni agricole, oltre a creare
nuove opportunità di crescita”. “Non vediamo l’ora - continua - di condividere questo nuovo viaggio e accogliere calorosamente i nostri nuovi colleghi in BASF.”

Saori Dubourg,

Nell’ottobre 2017 e nell’aprile 2018 BASF ha firmato accordi per rilevare attività e beni che Bayer ha offerto di cedere nell’ambito della propria acquisizione di Monsanto, a un prezzo di acquisto pari a 7,6 miliardi di euro in contanti. Sono circa 4.500 i nuovi collaboratori di esperienza a entrare a far parte del team della Divisione
Agricultural Solutions di BASF, grazie all’acquisizione.

Gli asset acquisiti

Gli accordi comprendono il business globale di Bayer legato all'erbicida non selettivo glufosinate ammonio; il business dei semi, compresi i tratti genetici, il settore ricerca e le competenze di breeding e i marchi commerciali per colture a pieno campo in mercati selezionati; il business sementi colture orticole; la piattaforma di Ricerca e Sviluppo per gli ibridi di frumento, una gamma di prodotti per la concia seme; alcuni erbicidi a base di glifosato in Europa, prevalentemente utilizzati per applicazioni
industriali; la piattaforma digitale Xarvio e, infine, alcuni progetti di ricerca relativi
a erbicidi non selettivi e nematocidi. Queste transazioni sono state finalizzate con
successo, ad eccezione di quella che riguarda le sementi di colture orticole, la cui
chiusura è prevista a metà agosto 2018.

Anche i clienti trarranno vantaggi dall’acquisizione poiché avranno accesso a un
numero ancora maggiore di strumenti per incrementare resa, qualità e redditività del
raccolto. “Potendo contare - spiega Markus Heldt, Presidente della Divisione
Agricultural Solutions di BASF-. su soluzioni importanti, dal seme al raccolto, supportate
da un impegno in Ricerca e Sviluppo rafforzato e ancora più grande, aumenteremo
il livello di competizione sul mercato. Ciò significa aumentare per i clienti le possibilità di
scelta, oggi e in futuro”.

La nuova divisione "Agricultural solutions"

“Dopo mesi di preparazione per il trasferimento graduale delle attività e per agevolare l’integrazione dei nuovi dipendenti, tutti desiderano finalmente poter incominciare, come una nuova squadra, con le nostre attività e competenze ampliate”.

Markus Heldt

Per rimarcare il nuovo ampliato ambito di azione nel settore agricolo, BASF ha modificato anche il nome della propria Divisione in “Agricultural Solutions”. La Divisione ha inoltre istituito una nuova Business Unit globale per semi e tratti genetici.

 

Gli obiettivi della divisione Agricultural Solutions di BASF

"Con una popolazione in rapida crescita, il mondo dipende sempre più dalla nostra capacità di sviluppare e mantenere un’agricoltura sostenibile e ambienti sani". In collaborazione con gli agricoltori, i professionisti del settore agroindustriale, gli esperti nella gestione degli infestanti e molti altri, il ruolo della nuova divisione sarà quello di contribuire a rendere ciò possibile. è questo il motivo che spinge BASF a investire in una solida filiera di Ricerca Sviluppo e in un portafoglio molto ampio, che comprende sementi e caratteri, difesa delle colture chimica e biologica, gestione dei terreni, salute delle colture, antiparassitari e agricoltura digitale. "Con team di esperti in laboratorio - testimoniano da BASF -, nei campi, nell’amministrazione e nella produzione, sappiamo coniugare un modo di pensare innovativo con azioni concrete per mettere a punto idee che funzionino nel mondo reale – per gli agricoltori, la società e il pianeta. Nel 2017 la nostra divisione ha generato un fatturato di 5,7 miliardi di euro". 

Sono oltre 115.000 i dipendenti e collaboratori che lavorano in BASF in quasi tutti i settori industriali e in ogni Paese del mondo. Il portafoglio prodotti è organizzato in cinque segmenti: Chemicals, Performance Products, Functional Materials & Solutions, Agricultural Solutions e Oil & Gas. Nel 2017 BASF ha generato un fatturato di 64,5 miliardi di euro. BASF è quotata nelle Borse di Francoforte (BAS), Londra (BFA) e Zurigo (BAS).
Per info: www.basf.com;  www.agriculture.basf.com

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