Scopri il fil rouge dei più evoluti enotrend

    Tutto il mondo della viticoltura e l'enologia si ritrova alla fiera di Pordenone dal 12 al 14 dicembre
    Dove vanno la viticoltura e l'enologia? La risposta viene dal cuore della provincia più vitata e "barbatellata" d'Italia. A Pordenone, dal 12 al 14 dicembre prende il via Rive, Rassegna internazionale di Viticoltura ed enologia

    Centoventi espositori, 20 appuntamenti di formazione e aggiornamento, 5 padiglioni occupati per complessivi 17.000 metri quadrati. È questo il biglietto da visita della prima edizione di Rive, la Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia che si terrà nei locali di Pordenone Fiere, dal 12 al 14 dicembre. Una rassegna, forse unica in Italia, interamente dedicata alla filiera vitivinicola e ai suoi operatori ai quali è anche riservato l’ingresso, previa registrazione (e già ne sono arrivate molte, da tutta Italia).

    il logo di Rive

    Macchine evolute e know how

    Una manifestazione nata dopo un’attenta ricerca di mercato e una preparazione durata oltre due anni che affianca, oltre all’esposizione di attrezzature, macchine, aziende e servizi, anche un nutrito pacchetto di incontri tecnici di rilievo nazionale, raggruppati sono il nome di Enotrend, curati da un Comitato scientifico composto da 10 membri e presieduto da Attilio Scienza dell’Università di Milano. E questo sarà il filo rosso steso per unire questa a tutte le prossime edizioni di Rive che, invece, nella sua parte espositiva, avrà una cadenza biennale (con svolgimento negli anni dispari).

    La cerniera del Nord-Est

    «Pordenone è una provincia che fa da cerniera tra il Friuli VG e il Veneto – ha detto il presidente di Pordenone Fiere, Renato Puiatti, durante la presentazione alla stampa -. E, in queste due regioni, si concentra quasi un quarto della produzione enologica italiana. Se, a questo, aggiungiamo il fatto che l’Italia è il primo Paese al mondo per la produzione di barbatelle le quali, per il 70%, provengono dal Friuli VG, si capisce quale è il senso della proposta espositiva di Rive. Non va dimenticato, inoltre – ha detto Puiatti – che a Rauscedo opera la Vcr, il più grande vivaio di barbatelle del mondo e che la Cantina cooperativa di Casarsa della Delizia è, per numeri, il nono imbottigliatore mondiale di Prosecco Doc. Era importante, dunque, dare visibilità e possibilità di confronto a tutte le componenti della filiera e noi abbiamo cercato di farlo organizzando Rive», ha concluso Puiatti.

    Renato Puiatti, al centro con la giacca blu scuro, durante la conferenza stampa di presentazione di Rive

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