Senza cloropricrina, fragole, pomodoro e fiori recisi al palo

Giulia Grillo, ministro della salute
Senza autorizzazione eccezionale da parte del ministero della Salute, rischio di collasso per 4mila ettari coltivati. Una situazione che il dicastero guidato da Giulia Grillo ha ereditato dal precedente Governo

Cloropricrina ancora al palo. Questo dovrebbe essere il periodo critico per la preparazione dei terreni per l'impianto delle fragole. Le fumigazioni sono però ferme per la mancanza dell'autorizzazione eccezionale per la cloropicrina.

«Una situazione - dice Francesco Nicodemo, coordinatore del Comitato di Prodotto Fragola istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole - che rischia di causare il collasso di tutto il comparto delle fragole in Basilicata e Campania, circa 4mila ettari che danno lavoro a oltre 30mila persone».

Francesco Nicodemo di AssoFruit Italia

Il sollecito della Basilicata

Luca Braia, assessore all'agricoltura della Regione Basilicata, è in prima linea nella richiesta di sollecito al ministro della salute Giulia Grillo per sbloccare la situazione.

La fragola non è però l'unica coltura oggi dipendente quasi esclusivamente da questa sostanza per far fronte ai patogeni del terreno: i crisi c'è anche il pomodoro in Sicilia, Lazio e Campania, i vivai di fragole nel Nord Est, i fiori recisi in Liguria e Campania.

Luca Braia, assessore all'agricoltura della Basilicata

Anche perchè paesi concorrenti come la Spagna non hanno tardato a rilasciare come ogni anno l'autorizzazione eccezionale di 4 mesi.

In Italia invece il dicastero guidato dal ministro Grillo ha ereditato una situazione ingarbugliata dalla precedente compagine governativa.

Interrogazione parlamentare

Una recente iniziativa parlamentare potrebbe contribuire a sbloccare la situazione Il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Luciano Cillis, ha presentato infatti un'interpellanza urgente al Governo e al ministero della Salute per evidenziare l'immediata necessità di consentire l'uso eccezionale del prodotto fitosanitario Tripicrin 2018, a base di Cloropicrina, nei terreni di fragole, pomodori, insalate ed erbe fresche. La Triagriberia, produttrice del Tripicrin 2018, in seguito all'interpellanza ha inviato una serie di documenti integrativi ai sottosegretari e agli alti responsabili degli uffici dei quattro ministeri competenti (Agricoltura, Salute, Ambiente e Sviluppo economico). Nel dossier è stato incluso anche uno studio di monitoraggio sulle acque di 17mila pozzi in California e Florida.

Luglio è il mese della preparazione dei terreni per il secondo trapianto di agosto per la fragola di Basilicata e Campania.

Ma per l'ammissione in Annex I

l'Italia ha dato parere positivo

Il paradosso è che la Triagriberia ha avviato per procedure per la riregistrazione del fumigante, il paese rapporteur è il Regno Unito e il nostro Paese ha rilasciato parere positivo per l'ammissione della cloropicrina in annex I.

Il comparto della geodisinfestazione è uno dei più colpiti dalla stretta normativa europea causata prima dalla direttiva 414/91 e poi dal regolamento 1107/2009. I prodotti autorizzati si contano sulle dita di una mano.

Soluzioni naturali all'orizzonte

E l'introduzione di innovazioni è sempre più rarefatta. All'orizzonte - per ora lontano- si annuncia però una possibile evoluzione trainata da sistemi innovativi "naturali". Al recente Congresso Future Ipm 3.0 tenuto a Ria del Garda lo scorso novembre sono stati infatti presentati degli studi su un sistema di disinfestazione anaerobica del suolo (Asd) basata sull'incorporazione di ammendanti velocemente decomponibili applicati in terreni saturi d'acqua coperti da teli di pacciamatura per un periodo variabile da due a tre settimane.

Le ultime autorizzazioni d'impiego

In attesa di nuovi strumenti, l'autorizzazione in deroga rimane uno strumento fondamentale per la nostra agricoltura. Mentre rimane bloccata la questione cloropricrina, il nuovo corso pentastellato del ministero della Salute non ha comunque sospeso la concessione delle autorizzazioni temporanee in deroga. queste le ultime concessioni:

  • Il decreto del 9 luglio scorso, ha autorizzato in via eccezionale, per 120 giorni fino al 5 novembre 2018, il prodotto Devrinol F di Upl , a base di Napropamide, per il controllo delle infestanti su basilico, incluse le varietà da seme;
  • per il medesimo scopo è stato esteso l'impiego di Goal 480 Sc a base di oxyfluorfen di Dow AgroSciences su cipolla;
  • Movento 48 Sc di Bayer CropScience, a base di spirotetramat, è stato autorizzato contro gli  acari su pomodoro;
  • Pride Ultra di Gowan Italia, contenente Fenazaquin, contro ragnetto rosso su uva da tavola;
  • Challenge di Bayer CropScience (Aclonifen) per il diserbo di carciofo;
  • Prev-Am Plus (dal 28 giugno al 25 ottobre) di Nufarm Italia per la ticchiolatura di melo e pero;
  • Epik Sl di Sipcam Italia (dal 13 giugno al 10 ottobre) contro la cimice asiatica nel nocciolo. 

 

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