L’Ue taglia 130,6 milioni di finanziamenti all’attività agricola

Con un impatto finanziario complessivo per l’Italia di 15,9 milioni di €

Tempo di verifiche dei conti per la Commissione europea, che ha deciso di non riconoscere a 16 Stati membri, fra cui l’Italia, 130,6 milioni di € di finanziamento dell’attività agricola, per carenze di gestione e irregolarità in diversi settori. Carenze che vanno dall’insufficienza dei controlli ai ritardi sui pagamenti ai produttori del mondo agricolo, con un impatto finanziario complessivo per l’Italia di 15,9 milioni di €.

La decisione dell’esecutivo Ue riguarda finanziamenti relativi al periodo 2011-2014. Ed è relativa alla cosiddetta liquidazione dei conti che la Commissione effettua periodicamente con gli Stati membri per verificare se hanno rispettato le normative europee.

Nel caso dell’Italia le correzioni riguardano, tra l’altro, il mancato rispetto dei termini di pagamento e delle scadenze degli appalti pubblici, carenze nei controlli di riconoscimento delle Organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, mancanza di controlli incrociati nell’ambito dello sviluppo rurale, per evitare un doppio finanziamento per pannelli solari.

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