Al via la Settimana della bonifica e dell’irrigazione (19-27 maggio)

Il tavolo dei relatori alla presentazione della Settimana della Bonifica
Presentata a Roma la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione. La principale novità è “Terrevolute”, primo festival della bonifica

Si terrà, dal 19 al 27 maggio prossimi, la tradizionale Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, annualmente promossa dall’Anbi è giunta alla 17° edizione. Lo slogan di quest’anno (Politiche dell’acqua, motore di vita  ed investimento per l’economia. i consorzi di bonifica protagonisti per lo sviluppo dei territori) si inserisce nell’impegno di Anbi per promuovere  le potenzialità produttive ed occupazionali di investimenti infrastrutturali nella gestione delle risorse idriche. Durante la Settimana i Consorzi di bonifica apriranno  le porte al territorio con centinaia di iniziative (visite guidate, concorsi scolastici, contest artistici, convegni, manifestazioni sportive, passeggiate, biciclettate, concerti…) lungo tutta la Penisola; ne saranno protagoniste assolute le “cattedrali dell’acqua”, autentici capolavori dell’ingegneria e dell’architettura idrauliche, aperti straordinariamente al pubblico.

«La Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione racconta la bellezza dei territori e il lavoro di chi, come i Consorzi di bonifica, è impegnato quotidianamente a tutelarla e svilupparla; questa bellezza è un asset economico, interconnesso con la salvaguardia idrogeologica e la tutela dell’ambiente». E' con queste parole che Francesco Vincenzi, presidente di Anbi presenta l’ edizione 2018 della manifestazione, di cui lo scrittore Antonio Pennacchi, autore del best seller “Canale Mussolini”, è testimonial di “Terrevolute | Festival della Bonifica”, la principale novità nel “cartellone”.

«Parlare di Bonifica – ha detto Pennacchi – significa parlare dell’uomo perché, fin dalla preistoria, là dove c’è l’uomo, c’è agricoltura e quindi la ricerca di nuovi territori da coltivare».

«Quella della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione – aggiunge Massimo Gargano, direttore generale di Anbi – è una storia di crescente radicamento sul territorio, coinvolgendo l’opinione pubblica nella conoscenza di attività, che cambiamenti climatici ed irrazionale consumo del suolo hanno reso imprescindibili per la vita quotidiana e lo sviluppo dell’economia».

Dalla Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione prende avvio anche una rinnovata collaborazione con Legambiente. «Con questa edizione – auspica Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette e biodiversità Legambiente –  potremmo coordinare in un unico programma le iniziative, svolte in questo periodo a suggello di una collaborazione già in atto in molte zone del Paese».

«Obbiettivo comune - chiosa il parlamentare Filippo Gallinella promotore del rifinanziamento della legge contro la subsidenza- deve essere la valorizzazione di quelle attività ambientali, che la nuova programmazione della Pac post 2020 penalizza, non valorizzando così il territorio e le esternalità positive dell’agricoltura irrigua».

Quest’anno, la Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, il cui programma è consultabile in progress sul sito www.anbi.it, si arricchisce di una proposta originale: una “quattro giorni” dedicata ai territori di bonifica con presenze internazionali, convegni scientifici, itinerari guidati, spettacoli (alcune “prime” assolute) con personaggi noti al grande pubblico.

Dal 24 al 27 Maggio prossimi, “Terrevolute – 1°Festival della Bonifica” animerà il territorio di San Donà di Piave nel veneziano, grazie a convegni sulle nuove sfide per il governo del territorio, ma anche a tour, aperti a tutti, in bicicletta, autobus o, addirittura dall’alto. Mercatini, degustazioni e spettacoli si susseguiranno in diversi angoli della città: sul palco saliranno conduttori radiotelevisivi come Massimo Cirri e Patrizio Roversi, divulgatori scientifici come Luca Mercalli, musicisti come la Banda Osiris, attori come Mirko Artuso, ma anche scrittori come  Ulderico Bernardi. Filo conduttore della manifestazione è l’impegno comune a valorizzare, da diversi punti di vista, la cultura del territorio e la necessità di preservarla.

«A San Donà di Piave – conclude il presidente di Anbi – nel 1922 nacque la moderna Bonifica; eravamo moderni allora e lo siamo anche oggi, perché la storia della Bonifica è una storia di innovazione e capacità di adattarsi al divenire del tempo, modernizzandosi».

Terrevolute-Festival della Bonifica è un evento organizzato da Anbi Veneto e dall’Università di Padova. Si tratta di una manifestazione dedicata ai temi dell’ambiente, dell’agricoltura, del paesaggio e, più in generale, al rapporto tra acqua e territorio (www.festivalbonifica.it).

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