Aliquote contributive 2017

aliquote
Conferme e novità per dipendenti, co.co.co. e assimilati

Pubblichiamo, come ogni anno, le tabelle relative alle aliquote contributive Inps in vigore nel settore agricolo, per l’anno 2017, per i lavoratori dipendenti e per i collaboratori coordinati e continuativi (e assimilati), di aziende agricole.

 

Lavoratori dipendenti

Aumenti di aliquota fondi pensione (Fpld)

Completato il percorso di allineamento dell’aliquota pensionistica dovuta dai datori di lavoro per gli operai agricoli a quella dovuta per la generalità dei dipendenti, così come per la quota a carico dei lavoratori dipendente, per l’anno 2017.

Rimane ancora da applicare l’aumento annuo dello 0,20% del contributo Fpld a carico dei datori di lavoro agricolo tradizionali, in quanto non è ancora stata raggiunta l’aliquota contributiva in vigore per gli altri settori produttivi.

Tfr a fondi pensione, esoneri compensativi

L’art. 1, c. 764, della L. n. 296/2006 prevede per i lavoratori i quali conferiscano il Tfr ai fondi pensionistici integrativi e/o al fondo Inps l’esonero dal contributo, pari allo 0,20; se il conferimento del Tfr è, invece, parziale l’esonero è direttamente proporzionale.

La norma non si applica per gli operai agricoli Otd e per gli impiegati, quadri e dirigenti agricoli. Dal gennaio 2008 la norma prevede ancora l’esonero dal versamento dei contributi sociali nella misura che si è stabilizzata ed è pari a 0,28%. Tale esonero sui contributi si applica prioritariamente sulla contribuzione per assegni familiari e, in caso di incapienza, su quelli per maternità e disoccupazione o su altre contribuzioni per il finanziamento delle prestazioni temporanee.

Decontribuzione delle erogazioni stabilite da contratti di 2° livello

L’art. 4, commi 28-29 della L. n. 92/2012 (cd. riforma Fornero) ha reso definitivo il regime di sgravio contributivo previsto dall’art. 1, commi 67 e 68, della L. n. 247/2007 relativo alle erogazioni previste dalla contrattazione collettiva di secondo livello (aziendale e territoriale) a titolo di premio di produttività.

La riforma Fornero ha stabilito uno sgravio pari al 25% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro ed ha previsto lo sgravio totale dei contributi previdenziali a carico del lavoratore sulle somme:

-  previste dai contratti collettivi aziendali ovvero di secondo livello, quando

-  incerte nella corresponsione o nell’ammontare e

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