Rivalutazione terreni, raddoppia l’imposta sostitutiva

terreni
Passa dal 4% all’8% del valore rideterminato dalla perizia di stima

La legge di Stabilità per l’anno 2015 (L. n. 190/2014) all’art. 1, comma 626, ripropone la possibilità di rideterminare il valore d’acquisto dei terreni agricoli e delle aree fabbricabili, al fine di ridurre le plusvalenze derivanti dalla loro futura vendita (quindi, ai fini di una minore tassazione). Gli immobili il cui valore d’acquisto può essere rideterminato in questa nuova occasione sono quelli posseduti alla data del 1° gennaio 2015.

Il meccanismo della rideterminazione del valore dei terreni è quello ormai conosciuto, e consiste nell’assumere, in caso di vendita, in luogo del costo o valore di acquisto iniziale, il valore determinato da una perizia giurata di stima, versando un determinato importo del valore periziato a titolo di imposta sostitutiva.
E qui abbiamo la novità: la legge di Stabilità, al comma 627, ha raddoppiato l’importo da versare a titolo di imposta sostitutiva, che passa dal 4% delle precedenti rivalutazioni, all’8%.

Tutti i particolari nell'articolo di Corrado Fusai su Terra e Vita n. 26/2015 

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