Agrilevante, risorsa per l’agricoltura del Mediterraneo e oltre

Presentata l’edizione 2019 di Agrilevante, che si terrà a Bari, presso la Nuova Fiera del Levante, dal 10 al 13 ottobre prossimo.
Presentata a Bari l’edizione 2019 della rassegna delle macchine e tecnologie per l’agricoltura, che si terrà a Bari dal 10 al 13 ottobre prossimo. Numeri in crescita e una nuova sezione dedicata alla zootecnia caratterizzeranno la manifestazione

Compie 10 anni Agrilevante, l’esposizione biennale internazionale delle macchine, delle tecnologie e degli impianti per la filiera agricola, una fra le più importanti manifestazioni fieristiche dedicate al settore primario che si svolgono nell’intero bacino mediterraneo, e li festeggerà nella 5ª edizione che si terrà nel quartiere fieristico di Bari dal 10 al 13 ottobre. Un’edizione «che punta a superare i risultati di quella del 2017, quando le industrie espositrici sono state 330, su una superficie di 55.000 m², con oltre 5.000 modelli esposti, e i visitatori 70.700, di cui 3.164 provenienti da 30 Paesi esteri», come ha dichiarato Massimo Goldoni, amministratore delegato di FederUnacoma surl.

Compie 10 anni Agrilevante, l’esposizione biennale internazionale delle macchine, degli impianti e delle tecnologie per la filiera agricola.

Rassegna altamente specializzata

«Agrilevante è una rassegna nata dalla scelta di scorporare la sezione agricola dalla Fiera campionaria del Levante e farne un evento indipendente, altamente specializzato e rivolto a un pubblico di professionisti dell’agricoltura e della meccanica agricola. In questi 10 anni ha acquisito contenuti tecnici sempre più elevati e una notevole caratura internazionale, esprimendo in pieno tutte le sue potenzialità e opportunità. Agrilevante si conferma sempre più punto di riferimento per gli operatori del Mediterraneo e dei Balcani, ma anche dell’Africa Sub-sahariana e di alcune regioni asiatiche. Obiettivo della rassegna è promuovere l’offerta più innovativa di macchine e attrezzature per la lavorazione del terreno, i trattamenti alle colture, l’irrigazione, la raccolta dei prodotti agricoli, la gestione delle biomasse per la produzione di energia, e intercettare una domanda di tecnologie che si prevede in crescita nei prossimi anni».

Ad Agrilevante sarà presente l’intera gamma delle macchine e attrezzature dedicate alle filiere produttive delle colture tipiche del Mediterraneo e a quelle di destinazione non alimentare.

Sei sezioni espositive, con la novità della zootecnia

«Sei saranno le sezioni espositive: cerealicola, zootecnica, olivicolo-olearia, ortofrutticola, vitivinicola ed enologica e, infine, quella delle produzioni energetiche e non food – ha illustrato Goldoni –. Importante novità sarà la presenza dell’intera filiera zootecnica. FederUnacoma, insieme con l’Associazione italiana allevatori e le sue strutture regionali e UmbriaFiere, presente

Massimo Goldoni, amministratore delegato di FederUnacoma.

rà un significativo spaccato della ricca biodiversità zootecnica italiana con l’esposizione, curata da Ara Puglia, di 500 capi e lo svolgimento di concorsi e rassegne delle principali razze bovine da latte e da carne, bufaline, ovine, caprine, equine e cunicole, con particolare attenzione a quelle dell’Italia meridionale. Un ulteriore spazio espositivo sarà impegnato da aziende la cui produzione è strettamente connessa al settore, come quella di mangimi e attrezzature zootecniche. La nuova sezione promette non solo di attirare un vasto pubblico di professionisti e appassionati di zootecnia, ma anche di approfondire le conoscenze e il dibattito in tema di benessere animale e di sostenibilità complessiva delle filiere zootecniche».

L’andamento di mercato delle macchine agricole

Ma qual è l’attuale andamento del mercato delle macchine e attrezzature agricole? Dinamico, ma non uniforme fra le aree economiche più importanti, ha informato Alessandro Malavolti, presidente di FederUnacoma.

«Nei primi nove mesi del 2018, rispetto allo stesso periodo del 2018, gli Usa hanno visto un incremento del 7% delle macchine agricole acquistate (235.000), l’Europa un calo del 10% (177.000). In Italia il mercato delle trattrici ha segnato un calo del 18,8%, a fronte di 18.442 unità immatricolate. Le vendite in Puglia segnano anch’esse u

Alessandro Malavolti, presidente di FederUnacoma.

n calo, sia pure inferiore rispetto alla media nazionale, con un passivo del 12,5%, in ragione di 1.525 unità immatricolate. Il calo registrato in Italia e in Puglia compensa la crescita anomala avutasi nel 2017, anno nel quale le case costruttrici hanno effettuato politiche di marketing aggressive e immatricolazioni anticipate per sbloccare le macchine in giacenza prima dell’entrata in vigore delle nuove norme europee per l’omologazione dei mezzi agricoli. Se si esclude il picco del 2017 e si effettua il confronto con gli anni precedenti, emerge come le immatricolazioni di trattrici in Puglia siano cresciute nel 2018 del 18% rispetto al 2016, migliorando i livelli di vendita anche degli anni 2015 e 2014, a dimostrazione di una ripresa a livello regionale della domanda di meccanizzazione. Il rischio sottolineato dai costruttori è che le imprese agricole, in mancanza di risorse sufficienti per l’acquisto di mezzi nuovi, possano continuare a rivolgersi al mercato dell’usato, acquistando macchine non sicure e inquinanti».

Malavolti ha però segnalato anche «i trend positivi di Paesi come il Marocco, l’Egitto e la Tunisia, che, dopo la crisi economica del 2008 e dopo le turbolenze della Primavera araba nel 2010, tornano a investire nella meccanizzazione».

Agrilevante, spinta a nuovi modelli di sviluppo

Alessandro Ambrosi, presidente della Nuova Fiera del Levante.

«Agrilevante si conferma per la Nuova Fiera del Levante come evento guida dedicato agli operatori specializzati italiani ed esteri del settore agricolo nel Mediterraneo – ha sottolineato il presidente dell’ente fieristico barese Alessandro Ambrosi –. Agrilevante, tuttavia, non significa solo un’ampia scelta di tecnologie per le produzioni agricole, ma anche la gestione di nuovi modelli di sviluppo nelle diverse regioni agricole a cui si rivolge, dall’Europa mediterranea, ai Balcani, al Medioriente, all’Africa settentrionale, all’Africa subsahariana e ad alcune regioni asiatiche».

 

Il ruolo di sostegno della Regione Puglia

Leonardo di Gioia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia.

Nella realizzazione di Agrilevante importante è il sostegno della Regione Puglia, ha evidenziato l’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo di Gioia. «Con Agrilevante offriamo in primo luogo alle imprese industriali e agricole pugliesi occasioni di conoscenza, confronto e, naturalmente, promozione in tema di meccanizzazione agricola. Alle imprese agricole, in particolare, garantiamo sostegno in ogni momento dell’anno. Malgrado i contenziosi amministrativi legati al Psr, la Regione ha operato, proprio con il Psr, per accelerare gli investimenti in agricoltura. Adesso abbiamo messo a punto la Misura 4.1.a per investimenti proprio nelle macchine e attrezzature agricole. Il relativo bando, con una dotazione di ben 60 milioni di euro, diventerà un’ulteriore spinta all’ammodernamento e alla competitività delle nostre aziende».

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