Macchine elettriche per il verde, la nuova frontiera

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man on tractor mow the grass in the city park
Crescono le prestazioni e migliora la sicurezza. Motorizzazioni efficienti e a basso impatto

L’evoluzione delle macchine per la manutenzione del verde, impiegate sia a livello pubblico e sia a livello privato, ha riguardato essenzialmente il miglioramento delle prestazioni, non solo in termini di capacità e qualità del lavoro, ma anche di maggiore sicurezza e confort per gli operatori e di minor impatto ambientale. Ciò anche sotto la spinta di una legislazione europea e nazionale sempre più attenta alla tutela dei lavoratori e dell’ambiente. Sotto il profilo tecnologico, questi risultati sono stati perseguiti soprattutto grazie all’introduzione dell’elettronica e alla motorizzazione elettrica. Quest’ultima è legata all’impiego delle batterie al litio-ione, leggere, durevoli (oltre 800 cicli) e con tempi di ricarica che generalmente vanno dai 30-40 minuti a qualche ora.

Quello elettrico è un settore ancora in forte evoluzione, in quanto già si parla di batterie di nuova generazione basate sull’impiego delle nano tecnologie e del titanio. I risultati sono sorprendenti, perché la ricarica viene fortemente accelerata e la durata portata a ben 10.000 cicli. Si tratta di una soluzione interessante, non solo per le auto elettriche, ma anche per le macchine per la manutenzione del verde.

Per quanto attiene il motore endotermico con ciclo a scoppio o Diesel, la gestione elettronica consente di elevarne le prestazioni e di ridurre i consumi, con conseguente riduzione anche delle emissioni. Quest’ultimo risultato, nei motori alimentati a benzina e a miscela, è stato ottenuto anche con l’introduzione dei carburanti alchilati, caratterizzati per avere un più alto numero di ottani e minori composti aromatici, rispetto alle benzine tradizionali.

Vediamo adesso quali sono stati i principali progressi fatti di alcune delle principali macchine per il verde.

Rasaerba

In funzione del tipo di apparato di taglio i rasaerba vengono classificati in tre categorie e cioè con sistema di taglio: rotativo, elicoidale e a flagelli. In ciascuna categoria il conducente può essere a terra oppure a bordo. In Italia la tipologia più diffusa è quella con apparato di taglio rotativo.

 

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