Mercato all’insegna della stabilità

Le vendite nel settore agricolo sembrano tenere, mentre soffre il comparto edile

Non sono i numeri importanti di altri mercati europei, ma tutto sommato le vendite di telescopici agricoli in Italia non vanno poi così male.

In mancanza di cifre ufficiali, abbiamo interpellato alcuni dei player più importanti del mercato e da questo “sondaggio” è emerso che nel 2014 sono state vendute circa 600-650 macchine, abbastanza in linea con il 2013 nonostante il contesto generale negativo. Se da un lato, quindi, il settore edile non mostra alcuna inversione di tendenza di uscita dalla crisi (si salva solo il noleggio), il comparto agricolo tiene, pur non tornando ancora ai livelli record del 2010-2012. Sfruttando qualche finanziamento ancora disponibile, risulta infatti viva una certa domanda, anche se è sempre più difficile vendere, perchè le offerte non mancano e la concorrenza è agguerrita. Per quanto riguarda le quote di mercato, è ancora più difficile ottenere qualche numero, anche se in linea di massima il leader di mercato rimane Merlo, seguito da Manitou e, più distaccati, Dieci, Jcb e Faresin. Quote ininfluenti sono poi occupate dai costruttori “ibridi”, quelli cioè che offrono i telescopici come complemento ai trattori.

Per quanto riguarda l’inizio del 2015, tutto sommato prevale un sentimento di ottimismo. Alcuni costruttori lo ritengono decisamente positivo e confortante per la seconda parte dell’anno, altri segnalano che il settore agricolo risentirà di un rallentamento iniziale compensato da qualche acquisto nel settore edile, per cui la fine dell’anno dovrebbe attestarsi sugli stessi volumi del 2014. Altri ancora non fanno proclami, ma non prevedono comunque peggioramenti.

 

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