Cerealplus tour 2015, le novità

    Quinta edizione della manifestazione itinerante di Syngenta

    Un ampio pacchetto di varietà di grano duro e tenero, frutto del grande lavoro di sviluppo varietale di Syngenta e Società Produttori Sementi Bologna (PSB); gli orzi ibridi Hyvido per granella a uso zootecnico e trinciato per la produzione di biomassa; una linea completa di agrofarmaci, tra concianti, fungicidi ed erbicidi, fra i quali due nuovi disponibili dalla campagna 2016: Seguris®Xtra, una miscela di fungicidi per stabilire un nuovo standard di performance nel controllo delle malattie fogliari, di produttività e di sanità del prodotto finale, e una soluzione “one pass” per il controllo delle infestanti “difficili” in attesa di registrazione.

    Oltre 500 fra agricoltori, stoccatori e tecnici agricoli del distretto cerealicolo più importante d’Italia (Puglia, Abruzzo, Basilicata, Campania e Molise) hanno partecipato, presso il Centro Syngenta per la sperimentazione e valorizzazione delle colture mediterranee, alla tappa foggiana di CerealPlus Tour, la manifestazione itinerante dedicata alla cerealicoltura, progetto “Syngenta in campo 2015”.

    «Valorizzare il lavoro dell’agricoltore, produrre qualità in quantità e fornire un prodotto idoneo all’industria di trasformazione, questi sono gli obiettivi alla base dell’impegno di Syngenta a beneficio dell’intera filiera cerealicola - ha detto Luigi Toriaco, Field crop expert cereals Syngenta - . Tutto questo è possibile grazie ai Programmi di Coltivazione CerealPlus: un’offerta completa e in continua evoluzione di soluzioni nate per soddisfare le moderne esigenze dei cerealicoltori. Punto di partenza per la filiera cerealicola di qualità è Seeds Premiere, soluzione innovativa per la semina, che combina sementi di qualità con una linea di concianti fra i quali spicca Vibrance® Gold, per massimizzare rese e qualità in ogni areale di coltivazione».

    Vibrance® Gold, a base di sedaxane, fludioxonil e difenoconazolo, garantisce la massima performance produttiva della coltura, ha spiegato Gianluca Ferrazzano, Field crop expert cereals Syngenta, «grazie a una completa attività fungicida, radici più robuste e più sane, migliore assorbimento di acqua ed elementi nutritivi e, soprattutto, una spiccata azione biostimolante che assicura perfetta germinabilità e superiore e duratura resistenza agli stress idrici, abiotici e biotici. Confrontando piante da seme conciato e piante da seme non conciato la differenza è lampante. Ecco perché è preferibile utilizzare seme conciato e non seme autoprodotto o comunque non conciato».

    Grano duro - Per il grano duro Syngenta offre 19 varietà a ciclo precoce, medio o tardivo, per il tenero 13 distinte in precoci, medie e tardive, nonché per classi di mercato.

    «Per gli ambienti meridionali possiamo citare per il grano duro, fra le precoci, oltre alle già note Iride, Saragolla, Svevo, Aureo, anche Asterix, che si distingue per elevata e stabile produttività in ogni situazione, buona capacità di adattamento e ottima resistenza alla ruggine bruna e tolleranza alle altre principali malattie fungine – ha spiegato Toriaco -. E fra le medie Gibraltar, adatta anche ad areali meno fertili, con suolo poco profondo e bassi input, garantendo comunque rese stabili, Odisseo, molto tollerante a septoria e Fusarium, Grecale, per collina e con forte indice di giallo, e le novità Egeo, rustica, adatta per ambienti collinari difficili, e Secolo, ottima produttrice di granella. Mentre per il tenero spicca Illico: ideale per semine su sodo o minima lavorazione, si adatta bene agli ambienti meridionali, mostra eccellente capacità di accestimento, alta e stabile produzione, spiccata tolleranza alla fusariosi della spiga e ai principali patogeni fogliari e del complesso del mal del piede».

    Orzi ibridi - Gli orzi ibridi della gamma Hyvido si apprezzano rispetto ai convenzionali «per l’eccellente capacità e stabilità produttiva, l’elevato peso elettrolitico delle granelle, l’ottima tolleranza ai patogeni, l’eccezionale capacità di accestimento. Per il Sud gli ibridi sono Tatoo, dotato di spiccata rusticità, ottimo in tutti gli areali di coltivazione soggetti a stress idrico e termico, valida alternativa al mais in zone non irrigue, e la novità Jallon, dotato di eccellente adattabilità ai diversi areali italiani, grande stabilità produttiva e classe di precocità media».

    Erbicidi e fungicidi - Syngenta propone un’ampia gamma di erbicidi e fungicidi.

    «Fra gli erbicidi disponiamo di già consolidati graminicidi pronti all’uso (Axial® Pronto 60, Traxos® Pronto 60), dicotiledonicidi (Logran®, Manta® Gold) e One-Pass pronto all’uso (Traxos® One). Ma a breve sarà registrato un nuovo formulato, a base di clodinafop e pyroxsulam, per il diserbo completo in un solo passaggio di graminacee e dicotiledoni, anche delle più difficili, su grano duro e tenero, con epoca di impiego dalla terza foglia al secondo nodo della coltura» ha spiegato Toriaco.

    Le soluzioni fungicide per produrre qualità in quantità, oltre ai già affermati Amistar®, Amistar®Xtra, Novel® Duo e Tiptor® Ultra, «si sono arricchite di Seguris®Xtra, nuovo fungicida fogliare per grano tenero e duro composto dall’innovativa molecola isopyrazam, da azoxystrobin e ciproconazolo e attivo contro septoria, ruggine e oidio. Grazie ai tre meccanismi di azione è unico nel suo genere per l’elevata efficacia in tutti gli ambienti pedoclimatici, la straordinaria persistenza e flessibilità di impiego, lo spiccato incremento delle rese produttive, anche in assenza di malattie, l’eccellente effetto rinverdente (stay green) sulla coltura».

    Accanto a varietà di cereali e agrofarmaci, novità su servizi e opportunità: «Syngenta è la prima e unica società al mondo che offre ai cerealicoltori un pacchetto completo di soluzioni che soddisfano le esigenze di tutte le filiere. Alla base del successo di questa strategia ci sono, oltre alla fornitura di tecnologie produttive, innovative e in costante evoluzione, una rete di tecnici molto competenti, a disposizione dei cerealicoltori, che operano quotidianamente in tutti gli areali produttivi italiani, e la conoscenza unica di tutte le esigenze degli attori della filiera, che permette di elaborare le strategie più idonee a ogni singola richiesta».

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