Flormart una scommessa vinta su tecnologia e sostenibilità

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Giardino Italia, nuovo allestimento permanente che abbellisce il quartiere fieristico di Padova
Accolta con entusiasmo la virata ambientale del salone padovano

La rinascita del Flormart, salone internazionale dedicato al florovivaismo, all’architettura del paesaggio e alle infrastrutture verdi, tenutosi nel settembre scorso presso la Fiera di Padova, si affida alle nuove tecnologie, alla sostenibilità ambientale e al progetto di rigenerazione del verde urbano.

Così, nel quartiere fieristico ha preso vita il Giardino Italia, un parco della biodiversità e una vetrina permanente per le aziende, le associazioni e distretti del florovivaismo italiano, creato per coltivare ed esibire le piante e i fiori che caratterizzano la produzione del settore. L’obiettivo è dare visibilità e promuovere il settore e il valore della ricchissima biodiversità italiana che appartiene alla nostra cultura botanica, e non solo, e che è alla base di uno sviluppo sostenibile. Il Giardino si snoda nel corridoio principale tra i padiglioni della Fiera e rappresenta tutta l’Italia, dalle latitudini mediterranee fino a quelle padane, in un viaggio di 3000 mq attraverso 150 piante di specie diverse. Merito dell’architetto Giorgio Strappazzon di VS Associati, con il coordinamento scientifico di Carlo Calore dell’Orto Botanico di Padova e l’aiuto dei distretti vivaistici partner del salone.

Per trasformare una spianata d’asfalto in un giardino, è stata utilizzata la tecnologia Harpo VerdePensile “A tetto verde”, l’unica in grado di assicurare il risultato su un piazzale impermeabile asfaltato dove il sistema di captazione delle acque e le pendenze erano già definiti. Grazie all’elevata permeabilità, la stratigrafia tecnica Harpo convoglia in maniera rapida, efficace e sicura anche eventi di estrema violenza, come le bombe d’acqua, evitando allagamenti.

Per assicurare l’apporto d’acqua nei periodi siccitosi, è stato installato un sistema di automazione a distanza di Scarabelli Irrigazione. È composto da un impianto d’irrigazione a pioggia per il manto erboso e da uno a goccia per arbusti e alberature, realizzato con materiale Rain Bird, leader per sistemi d’irrigazione.

Per l’automazione è stato utilizzato il sistema Samcla a batteria 9VCC senza fili con comunicazione wi-fi e radio per il telecontrollo e la gestione del flusso per tutta l’area verde.

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La pala eolica di PadovaFiere, simbolo delle nuove tecnologie sostenibili che il nuovo Flormart sta propugnando

L’energia necessaria all’impianto automatico d’irrigazione, nonché all’illuminazione a led sia delle piante sia del viale, è fornita da una pala eolica, Enessere Hercules Wind Turbine. È un aerogeneratore microeolico ad asse verticale che, rispetto al tradizionale asse orizzontale, offre il vantaggio di non dipendere nel funzionamento dalla direzione del vento. La pala è alta 9 m, ma l’altezza può essere aumentata secondo le esigenze. I materiali utilizzati sono di altissima qualità: carbonio rivestito in legno di cedro per le vele, acciaio inox 304-315 per la torre. Accanto alla torre è presente un piccolo impianto fotovoltaico, la cui energia prodotta, insieme con quella eolica (3,5 kW), viene immagazzinata in un accumulatore Elmec di ultima generazione, che permette un’autonomia energetica di almeno due giorni senza vento né sole.

Nuove tecnologie e sostenibilità ambientale, poi, si sono espresse anche – c’era anche una Vertical Farm che offre insalate fresche anche in uno scantinato buio – attraverso i numerosi eventi in scaletta: incontri, conferenze, seminari, conversazioni vertevano per la massima parte sull’interazione che deve crearsi fra vivaisti, università e pubbliche amministrazioni per ottenere una riqualificazione ambientale, soprattutto a livello pubblico, che sia sostenibile e produttiva per tutti gli attori della filiera.

Perché il futuro è sicuramente nel risparmio energetico, nelle fonti alternative, nel prelievo rispettoso delle risorse naturali e nell’incremento delle superfici a verde pubblico. E il Flormart si pone ora come apripista, nell’intento di sensibilizzare la catena floricola sull’ineluttabilità di queste tematiche e di spingere chi lavora nel settore ambientale a ricercare nuove soluzioni che possano presto divenire di uso comune per tutti. L’obiettivo è quello di salvare il nostro pianeta, prima che sia troppo tardi.

 

Per informazioni:

FLORMART

www.flormart.it

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