Rijk Zwaan, endivia show da Nord a Sud

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    Un road show di Rijk Zwaan per far conoscere la nuova gamma di insalate ricce

    Rijk Zwaan è partita per un viaggio lungo la penisola per far scoprire le sue proposte di endivia riccia verde chiaro; un vero e proprio “endivia show” che toccherà località vocate alla coltivazione dell’endivia da Nord a Sud dell’Italia. La particolare attenzione della società olandese per l’Italia nasce dalla presenza di grandi superfici coltivabili ad endivia, le maggiori in Europa. Ecco perché si tratta di un’occasione da non perdere per tutti gli operatori del settori che possono concretamente farne conoscere il consumo. Un evento a tutto tondo che va oltre le semplici visite in campo, prevendendo anche attività legate più strettamente ai consumatori e all’insegna di Love my Salad, la community ideata dalla società sementiera olandese per incentivare il consumo di frutta e verdura a livello mondiale e che fa ritrovare il piacere di consumare le insalate insieme a chi ami. L’obiettivo di questo primo “Star in campo” è far conoscere ai vari operatori del settore la nuova gamma di endivie ricce, che hanno tratti decisamente distintivi rispetto a quanto proposto sul mercato italiano fino ad ora. Il loro colore verde chiaro che conferisce un gusto più dolce grazie alla minore concentrazione di clorofilla è la vera innovazione di queste proposte che segnano un vero punto di svolta per il panorama delle endivie ricce. Inoltre, il cespo di ottime dimensioni e le foglie tenere che implicano poco scarto fanno la gioia di tutta la moderna filiera agro-alimentare.

    Per tutto il territorio

    Il viaggio coprirà la penisola in lungo ed in largo poiché questi prodotti sono adatti ad ogni periodo di coltivazione e per tutto il territorio nazionale. A Lonato del Garda, Carlo Fermi, crop specialist endivia di Rijk Zwaan Italia, ha mostrato ai numerosi intervenuti le caratteristiche di Timehal RZ che, insieme ad Avral RZ, rappresenta una vera e propria innovazione nel campo delle endivie per il colore verde chiaro e non solo. In campo gli operatori del settore intervenuti hanno potuto toccare con mano in primo luogo la differenza di colore che si traduce, per il consumatore, in un sapore più gradevole rispetto alle varietà tradizionali più ricche di clorofilla. Sono poi saltate all’occhio altre qualità come la tenuta alla salita a seme, un cuore pieno, una costa della foglia né troppo larga né troppo piccola, un ottimo rapporto costa/lamina fogliare, il portamento eretto dei cespi. Una caratteristica che ha molto interessato gli operatori presenti è stata l’alta tenuta allo svuotamento della radice, problema che si può manifestare in primavera in conseguenza di sbalzi termici importanti. Un aspetto agronomico molto importante correlato al colore verde chiaro è la richiesta di minori giorni di legature del cespo; questo significa minori rischi di necrosi del cespo ed un superiore incremento della parte bianca ovvero la più dolce e ricercata dal mercato attuale. Qualcuno dei presenti ha sollevato il problema di una possibile maggior delicatezza associata alle caratteristiche di colorazione verde chiaro e qui Fermi è stato chiarissimo nel sottolineare che il lavoro di selezione ha migliorato anche gli aspetti agronomici per cui le due varietà sono perfettamente in linea con gli standard moderni: dunque non sono più delicate delle altre varietà di endivia. In definitiva è emerso un prodotto molto flessibile che ben si adatta per diversi utilizzi: da consumo fresco all’impiego per la IV gamma.

    Ortaggi, portatori di benessere

    Nella riunione tecnica sono state ribadite e raccolte in maniera organica le idee emerse in campo, in un brain storming agronomico, così da riassumere le qualità di queste nuove varietà dal colore verde chiaro. La chiosa finale alla giornata è stata posta dal nutrizionista Michele Chiari che ha sottolineato i difetti alimentari degli italiani che si stanno traducendo in un impoverimento progressivo dell’apporto di sali minerali e di fibre vegetali della dieta. Tutto questo si può migliorare consumando frutta e verdura senza dover per forza ricorrere agli integratori alimentari. Un dato per tutti: 100 g di endivia apportano alla dieta giornaliera ben 380 mg di potassio, minerale che viene spesso assunto in massima parte con gli integratori.

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