Orticoltura, nuovo libro Edagricole per studenti e tecnici

    orticoltura
    Un vivaio orticolo.
    Luca Incrocci, Università di Pisa: «Uno strumento utile non solo a chi per la prima volta si affaccia allo studio di questa disciplina, ma anche ai tecnici e agli operatori che potranno trovare in esso occasioni di approfondimento e aggiornamento delle loro pregresse conoscenze».

    Nel mondo l’orticoltura è in fortissima crescita. Secondo dati Fao del 2014 la produzione di ortaggi è stata pari a circa 1.100 milioni di tonnellate, senza contare i 370 milioni di tonnellate dell’offerta di patate. Per gli ortaggi è un valore che negli ultimi trent’anni si è quasi quadruplicato.

    E il nostro paese gioca un ruolo da protagonista in questo settore, a livello internazionale. In Europa per esempio l’Italia è il primo produttore di ortaggi, con circa 13 milioni di tonnellate (21%). Al secondo posto c’è la Spagna (21%), seguono Francia Polonia e Olanda (8% in tutti e tre i casi), poi Romania (6%), quindi col 5% ciascuna Germania Grecia e Portogallo. In fondo alla classifica europea Regno Unito (4%), Belgio (3%) e gli altri paesi (1%).

    Si apre con con questa premessa uno degli ultimissimi libri editi da Edagricole, «Orticoltura - Principi e pratica», 392 pagine di tecnica agronomica firmate dai maggiori esperti italiani del settore. Informazioni che contribuiscono a sottolineare un fatto riconosciuto da ogni operatore agricolo, che l’orticoltura rimane un settore produttivo particolare.

    Particolare perchè l’orticoltura è un settore ricco, strategico, diffusissimo, come ricordano anche questi dati Fao. Ma particolare anche perchè, se questa importanza è concreta, il settore resta anche incredibilmente sguarnito dal punto di vista dei sussidi teorici, dai manuali tecnici agli insegnamenti specializzati. E questo nuovo, pirotecnico, libro Edagricole sembra in grado di colmare in parte questa lacuna.

    Hanno lavorato all’opera, come curatori, quattro dei principali docenti universitari di questa materia: Alberto Pardossi, Giorgio Prosdocimi Gianquinto, Pietro Santamaria e Luca Incrocci. Ma come autori anche di pochi capitoli o di pochi paragrafi vi hanno contribuito ben cinquantaquattro specialisti, tra docenti universitari e ricercatori del Crea, del Cnr e dei centri regionali.

    Uno dei quattro curatori, il professor Luca Incrocci dell’Università di Pisa, sottolinea come il volume abbia anche finalità didattiche: «Il libro “Orticoltura - Principi e pratica” nasce dall’esigenza di fornire un libro di testo agli studenti delle lauree triennali di Agraria, che si trovano per la prima volta ad affrontare lo studio della materia dell’orticoltura».

    Nella trattazione infatti nessuna nozione è data per scontata e ogni informazione viene tarata per essere utilizzata anche dai giovani, o comunque dai neofiti. E acquista rilievo in questo senso, alla fine di ogni capitolo, il gruppo di pagine chiamato “Domande per l’autoverifica dell’apprendimento”, appunto a sostegno delle intenzioni didattiche.

    Continua però il docente pisano: «Il libro di Orticoltura appena pubblicato rappresenta uno strumento utile non solo per gli studenti che si affacciano per la prima volta allo studio di questa disciplina, ma anche per i tecnici e gli operatori del settore, che potranno trovare in esso occasioni di approfondimento e aggiornamento delle loro pregresse conoscenze». In altre parole si tratta anche di un manuale tecnico-scientifico utile anche agli operatori professionali: agricoltori che ancora non si sono dedicati all’orticoltura, oppure orticoltori che intendono valutare la coltivazione di nuove ortive (le possibili diverse colture orticole sono centinaia).

    Spiega ancora Incrocci: «Uno dei principali problemi che i curatori dell’opera hanno affrontato è stato quello di dover considerare un settore produttivo molto articolato, per le condizioni pedoclimatiche e strutturali delle regioni italiane, per l’importanza dell’agrobiodiversità e per le numerose innovazioni tecnologiche dell’orticoltura italiana, comprendendo sia l’orticoltura di pien’aria sia quella protetta. Pertanto, il libro affronta numerosi argomenti ed è stato scritto da 54 autori, ciascuno specialista nel proprio campo di ricerca».

    La struttura del libro è quella riassunta nel box sotto. L’opera, spiega il docente pisano, «tratta in maniera esaustiva temi generali connessi con l’orticoltura, spaziando dallo scenario di riferimento alla classificazione botanica, dalla propagazione alla fisiologia post-raccolta, dal miglioramento genetico alle tecniche colturali, fino alle coltivazioni senza suolo. Infine, la parte speciale riporta in maniera semplice e esaustiva tutte le informazioni fondamentali delle specie principalmente coltivate nel nostro Paese, raggruppate per famiglia botanica».

    Insomma, da una parte si affrontano nei dettagli tutte le principali tecniche di coltivazione, sena dimenticare le più recenti, come il fuori suolo o l’uso di fitoregolatori e biostimolanti. Dall’altra ci si tuffa nelle richieste particolari, esclusive, delle centinaia di colture diverse che compongono la galassia orticoltura; e tra le quali solo gli orticoltori italiani riescono a navigare.

     

    LA STRUTTURA DELL’OPERA

    Sono 21 i capitoli del libro “Orticoltura - Principi e pratica”: 12 di agronomia generale e 9 di agronomia speciale. Ecco l’articolazione e i contenuti di questa suddivisione.

    PARTE GENERALE:

    1. Scenario di riferimento.

    2. Fisiologia della produzione delle colture ortive.

    3. Miglioramento genetico delle specie ortive.

    4. Propagazione delle specie orticole.

    5. Orticoltura di pieno campo.

    6. Irrigazione delle colture ortive a terra.

    7. Fertilizzazione delle colture ortive a terra.

    8. Fitoregolatori e biostimolanti.

    9. Colture protette.

    10. I sistemi di coltivazione fuori suolo.

    11. Fisiologia e tecnologia post raccolta degli ortaggi.

    12. Classificazione degli ortaggi.

    PARTE SPECIALE:

    13. Apiacee.

    14. Asteracee.

    15. Brassicacee.

    16. Chenopodiacee.

    17. Cucurbitacee.

    18. Fabacee.

    19. Lamiacee.

    20. Liliacee.

    21. Solanacee.

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