Fico verso il traguardo del primo milione di visitatori

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Secondo il New York Times il Parco del cibo è tra i luoghi da visitare nel 2018. La Fabbrica Italiana Contadina finalista al Mipim di Cannes.

FicoEataly World, il parco agroalimentare più grande del mondo inaugurato a Bologna il 15 novembre scorso, si avvia a tagliare il traguardo di un milione di visitatori. A fine gennaio infatti quasi 750mila persone dall’Italia e dall’estero avevano visitato il Parco che racconta il cibo dal campo alla forchetta, generando un giro d’affari di circa 13 milioni di euro: dati superiori alle attese per la stagione invernale, e destinati a crescere ulteriormente a primavera, quando a Fico si moltiplicheranno gli eventi e le iniziative didattiche, culturali e di intrattenimento.

Nelle scorse settimane, il New York Times ha inserito l’Emilia-Romagna e Fico tra le destinazioni imperdibili nel mondo per il 2018, mentre il Parco, realizzato attraverso il Fondo PAI-Parchi Agroalimentari Italiani gestito da Prelios Sgr, ha ottenuto oltre 1.000 uscite sui media nazionali ed internazionali, ha organizzato 200 eventi ed è stato visitato da oltre 30 delegazioni estere. Circa 16 mila gli studenti, dall’apertura e fino a maggio, hanno visitato o prenotato una visita nella Fabbrica Italiana Contadina. Fico è inoltre tra i finalisti del Mipim Awards 2018, il concorso immobiliare legato, a marzo, alla più grande fiera del real estate a livello mondiale.

I dati di andamento e le iniziative in programma a Fico Eataly World sono stati illustrati oggi con una conferenza stampa dall’amministratore delegato della società di gestione Eatalyworld, Tiziana Primori, il presidente della Fondazione Fico e del Caab, Centro Agroalimentare di Bologna Andrea Segré, il segretario generale della Fondazione Fico Alessandro Bonfiglioli, il direttore generale di Prelios Sgr Andrea Cornetti e i rappresentanti di Tper, Nomisma e della Fonoprint.

Sono 900 gli occupati all’interno del Parco, un numero maggiore del previsto, che si aggiungono ai posti di lavoro generati nell’indotto. Da ieri, tutti i lavoratori di Fico godono di sconti particolari nei punti vendita, nei ristoranti e sui servizi nel parco, e di tariffe dedicate per i trasporti pubblici con Tper.

I visitatori di Fico

Secondo la ricerca realizzata da Nomisma sull’affluenza e le reazioni del pubblico a Fico, circa il 60% dei 750mila visitatori provengono da fuori città e dall’estero. Di questi, il 56% è venuto a Bologna appositamente per vedere il Parco del cibo, ed il 31% si è fermato in città per una o più notti. Sono stati circa 25mila i visitatori business che hanno utilizzato il Centro Congressi, e Scuole da tutta Italia - ma anche istituti statunitensi e francesi - hanno manifestato forte interesse per il Parco.  Per il 90% dei visitatori l’esperienza all’interno del Parco è stata superiore o in linea con le attese, mentre solo il 10% l’ha giudicata inferiore. Il 64% dei visitatori tornerebbe volentieri, anche più di una volta, ed oltre la metà consiglierebbe di visitare Fico. L’esperienza gastronomica e sensoriale, unita ai servizi, sono considerati i punti forti di Fico. Da potenziare l’utilizzo del treno e dei mezzi pubblici, dal momento che l’auto è il mezzo preferito per raggiungerlo.

 

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