Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 17 al 23 maggio 2013)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose

Frumento tenero

ITALIA

lo scenario colturale al Nord resta sotto osservazione per rischi di attacchi fungini, ma nel complesso le prospettive restano positive come buone rese/ettaro. Sul mercato si respirano le influenze dal resto Europa e dall'estero che gradualmente calano i prezzi e deprimono le quotazioni di tutte le classi di grano nazionale (o nazionalizzato). I molini non coprono oltre la settimana e l'offerta trova pochi sbocchi sia sul pronto che sul breve periodo, tranne che non si applichino i prezzi "attesi" e non ancora quotati dalle mercuriali che anche questa settimana cedono un 2-3 euro/t. Stabili i prezzi dei grani di forza esteri nonostante un euro/dollaro ancora incerto.

 

Frumento duro


ITALIA

il nuovo raccolto procede bene, ma sul prontissimo l'offerta non trova difficoltà a collocare la merce con rischio di vedere quotazioni stabili fino a ridosso del (meno consistente?) salto di campagna. I molini da mesi hanno adottato la strategia di ridurre al minimo acquisti e scorte, ma l'offerta comunitaria ed estera non è pressante e la richiesta di nazionale si mantiene a buoni livelli per consolidare i prezzi sulle borse merci Italiane che restano invariate su tutte le voci. Si parla già di nuovo raccolto, ma al momento tra domanda e offerta c'è ancora disaccordo sui valori, con il rischio di avere merce ceduta con "prezzo da definirsi".

 

Mais


ITALIA

continua a preoccupare il ritardo nelle semine al Nord ed un'ulteriore annata a rischio micotossine. La limitata offerta sul pronto di merce nazionale ad uso mangimistico mantiene il mercato ben tenuto ma la domanda persegue la strategia di acquisti alla giornata, con la speranza di vedere cedimenti di prezzo già dalle prossime settimane se e quando tornasse la pressione dall'Europa e dal Mar Nero. Sui porti c'è sufficiente disponibilità di merce comunitaria ed estera a soddisfare le richieste di merce senza problemi di tossine. Milano e Bologna quotano un simbolico +1 €/t per il nazionale ed un (temporaneo?) +3 €/t per l'estero.

 

Cereali foraggeri e oleaginose


ITALIA

Cereali Foraggeri: la domanda non va oltre le coperture minime dei fabbisogni e l'offerta di nazionale è ormai assente. Premono sia sul pronto che nel medio termine le alternative comunitarie, mentre si osserva con attenzione l'evolvere colturale dei campi al Nord ancora sotto attacchi di Septoria. Il misto rosso vale 254 €/t (-1) partenza; l'orzo nominale a 252 €/t arrivo, ed il sorgo sale a 262 €/t (+5) partenza.

Oleaginose:
l'orizzonte sul pronto è in tensione per scarsa disponibilità mondiale e le borse recuperano 5 €/t con la soia estera sui 500 €/t partenza; decisamente più calma sul breve-medio periodo.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 

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