Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 4 al 10 luglio 2014)

cereali
Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose

Frumento tenero

ITALIA

la raccolta al Nord è prossima al termine e la qualità varia molto da Est (migliore) ad Ovest in funzione della minore incidenza delle ultime piogge. Le ultime partire di grano ancora da raccogliere potrebbero essere declassate a “feed”, allargando il deficit e l’importazione sia comunitaria che estera. I molini cominciano a muoversi per le coperture, preoccupati per le notizie di maltempo in Centro-Est Europa. Le quotazioni sulle borse merci del Nord non subiscono variazioni di rilievo in quanto già allineate con le alternative estere. Il tipo “Bologna” vale sui 218-220 €/t partenza, i “bianchi” a sconto di 10 €/t ed i “misti” sui 196 €/t partenza.

Frumento duro

ITALIA

i danni qualitativi si estendono dal Sud alle aree del Centro-Nord ove si riscontra ampia variabilità di specifiche merceologiche come: peso, vitrei e proteina. La produzione Italia viene oggi stimata tra i 3,5 ed i 3,67 milioni di tonnellate, con un deficit di campagna che sfiorerebbe i 2,5 milioni di tonnellate, di cui solo un 0,5-0,6 milioni di tonnellate sarebbero già acquisite dagli utilizzatori finali. Il mercato si irrigidisce con l’offerta indecisa nonostante il buon livello delle quotazioni e la domanda che preme per allungare le scorte fino all’Autunno. Foggia non cambia e quota 290-295 €/t partenza il Fino, Bologna sale a 293 €/t (+3) partenza per il tipo Fino “senza proteina garantita”, Milano vede sempre i 300 €/t arrivo.

Mais

ITALIA

l’andamento climatico fresco e piovoso da un lato facilità lo sviluppo ma dall’altro introduce il rischio di malattie fungine. La domanda è ben presente e l’offerta ampia sia sul pronto che sul breve termine grazie anche alle basse quotazioni sul Ottobre-Dicembre, depresse dall’offerta comunitaria ed Ucraina. La settimana non ha visto grosse variazioni di prezzo per il prodotto nazionale, con l’estero in lieve calo pari a un1-2 €/t. Milano e Bologna quotano il nazionale “pronto” attorno ai 190 €/t partenza a sconto di un 6-8 €/t rispetto all’importato.

Cereali foraggeri e oleaginose

ITALIA

Cereali Foraggeri: : la situazione continua a stabilizzarsi con una graduale regressione dei prezzi soprattutto per la spinta ribassista del prodotto comunitario a sconto si sul pronto che sul Luglio-Dicembre. La disponibilità di prodotto c’è e le quotazioni non mutano con l’orzo pesante che vale 184 €/t arrivo Nord ed il tenero sui 194-196 €/t partenza.
Oleaginose: sulle piazze arriva l’onda ribassista delle stime USDA e dell’arrivo del raccolto Sud Americano. La soia nazionale ed estera cedono 7 €/t e valgono meno di 410 €/t partenza.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 

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