Grani e foraggi stabili, ancora in calo il mais, primi valori per la soia nazionale

prezzi dei cereali 1 ottobre 2018
Chiusura di settembre all’insegna della stabilità nel mercato dei cereali, con l’eccezione dei nuovi ribassi per il mais. Tra le farine proteiche, in calo la colza. Prime quotazioni per la soia italiana

Chiusura di settembre che non ha riservato variazioni significative nel mercato dei grani. Per il grano tenero, qualche piccolo movimento ha interessato solo il North Spring di origine nordamericana (+1,6% presso la Borsa Merci di Verona). Prezzi stabili, ma sempre su livelli sostenuti per l’orzo ad uso zootecnico, in un mercato pesante. Nessuna variazione nei listini del sorgo, che mantengono comunque una crescita su base annua nell’ordine del 10%. In un mercato ancora segnato da un’offerta superiore ai consumi, i prezzi del mais zootecnico hanno accusato ulteriori lievi ribassi. Cali che hanno riguardato anche il prodotto di provenienza Ue ed extra Ue.

Dopo i rialzi delle passate settimane, mercato stazionario per i foraggi, con prezzi di erba medica, fieno e paglia di fatto invariati. Nel mercato dei semi oleosi, prime quotazioni per la soia di origine nazionale attestate sui 330-335 €/t (Borsa Merci Bologna), mentre prezzi invariati si sono registrati per il prodotto estero (327-330 €/t per il prodotto Ogm, Borsa Merci Bologna). Lieve rincaro si è osservato nei listini della farina di soia, con rialzi nella seconda metà della settimana anche presso la borsa di Chicago. I valori si mantengono più alti anche rispetto allo scorso anno. In aumento anche la farina di girasole proteica. Prezzi in calo per la farina di colza, per una maggiore offerta.

Scarica il dettaglio dei prezzi nel periodo dal 24 al 29 settembre 2018

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