I prezzi dei prodotti agricoli di Ismea per Terra e Vita del 4 dicembre

prezzi dei prodotti agricoli di ismea terra e vita
In collaborazione con Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)

Tutti i prezzi dei prodotti agricoli rilevati, e commentati, da Ismea sulle principali piazze italiane nell’ultima settimana.

Animali vivi, carni fresche, cereali e derivati, derivati di colture industriali, foraggi e alimenti per il bestiame, latte e derivati, oli e grassi vegetali, semi oleosi, uova fresche e in guscio, vini.

 

AVICUNICOLI

Il mercato avicunicolo chiude il mese di novembre con un trend ancora in crescita. Nuovi aumenti per le quotazioni di galline e faraone, i cui consumi si confermano in linea con questo periodo dell’anno; prosegue anche la scalata del prezzo delle uova, giunto ormai a livelli altissimi, in ragione di una carenza di prodotto che deve far fronte a continue e sostenute richieste. Rimangono stabili conigli, polli e tacchini. I primi confermano livelli di prezzo ragguardevoli che si cercherà di mantenere fino a Natale; la domanda di polli, nonostante i problemi sanitari e quindi la pochezza di prodotto, non sembra eccedere i quantitativi offerti e il mercato risulta in equilibrio; per quanto riguarda i tacchini invece, nonostante i numeri offerti siano ridotti, gli acquisti sono in parte rallentati dalle elevate quotazioni raggiunte.

 

BOVINO

Durante l’ultima settimana del mese di novembre si è registrato su tutte le piazze un andamento vivace per vitelloni, manze, vitelli da macello e vacche, mentre restano in affanno vitelli e vitelle da ristallo, ancora in calo. Restano stabili invece i vitelli baliotti, le scottone e i tori da macello. Nel mese di novembre è stato questo sostanzialmente il trend che ha interessato l’andamento dei bovini, con la leggera ripresa degli scambi dei vitelloni e dei vitelli da macello. In Borsa a Modena i tagli di vitello di seconda qualità hanno recuperato nelle quotazioni ed in aumento sono risultate anche le mezzene di vacca. Nel corso del mese i tagli di vitello e vitellone hanno registrato quotazioni in aumento, in particolare quelli di seconda qualità, migliorando le performances rispetto al mese di ottobre.

 

CASEARI

La quarantottesima settimana di calendario non ha mostrato eclatanti novità sul fronte delle quotazioni delle materie grasse. Le contrattazioni su tutte le principali borse merci hanno mantenuto tutti i listini inchiodati sui precedenti valori, presentando un mercato stabile. Per il Grana Padano Dop la settimana ha mostrato scambi lenti e un mercato calmo con flessioni di 5 centesimi al chilo, coinvolgendo tutte le principali piazze e tutte le varietà. Per l’altra Dop il Reggiano, gli scambi si sono mantenuti su buoni livelli con listini stabili sulla maggior parte delle piazze. Unica eccezione è Parma, dove i corsi riescono a recuperare 5 centesimi in più, limitatamente al valore massimo di tutte le varietà.

 

CEREALI

Ancora una settimana all’insegna della stabilità nel mercato italiano del frumento tenero, con limitati rialzi dei listini, motivati da un discreto interesse da parte della domanda, osservati nei centri di scambio di Udine, Verona, Cuneo, Alessandria e Perugia. Andamento commerciale regolare anche per il grano duro; da segnalare solamente l’ulteriore lieve apprezzamento (+2 €/t) della categoria fino sulla piazza di Milano. Tra i cereali ad uso prevalentemente zootecnico, quotazioni invariate per il mais, mentre l’orzo è risultato in ripresa a Brescia, Milano, Cuneo, Torino e Napoli. La soia nazionale è diminuita di 1 €/t a Milano, mentre a Treviso i listini hanno registrato un leggero incremento (+1 €/t); prezzi confermati per il prodotto scambiato a Bologna.

 

SUINO

Per i suinetti da allevamento, nel corso dell’ultima settimana la situazione è risultata stabile per le categorie 80-100 kg, prezzi in calo invece per le taglie comprese tra 40 e 65 kg mentre aumentano quelle comprese tra 15 e 30 kg. Tendenza confermata dalla CUN anche per la prossima settimana. Nel comparto dei suini grassi si riporta un sostanziale invariato nelle quotazioni. Alla Borsa di Modena ad inizio settimana, l’aumento di 1 millesimo ha evidenziato il buon andamento della domanda a fronte di una offerta in leggero deficit. La rilevazione della CUN indica per la prossima settimana una stabilità delle quotazioni per i suini DOP a 1,711 €/kg. In calo di 2 millesimi le quotazioni per i suini non destinati al circuito DOP. Il mercato dei tagli in questa ultima settimana alla Borsa di Modena ha registrato una buona tenuta negli scambi con i prezzi comunque invariati.

 

Scarica i prezzi dei prodotti agricoli del 4 dicembre

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome