Prezzi, grano tenero in salute, mais e soia in codice rosso

cereali tendenze del 12 luglio 2018
Restano buone le quotazioni dei frumenti teneri, stabili quelle dei duri, mentre oleaginose e mais continuano a soffrire a causa delle turbolenze internazionali. L'analisi di Stefano Serra sui fenomeni che nella seconda settimana di luglio hanno influenzato i prezzi delle borse merci italiane

cereali grano tenero tendenze del 12 luglio 2018

Frumento tenero Terra e Vita

Sulla base dei responsi del raccolto si accorcia il differenziale di prezzo tra i grani di forza, globalmente peggiori rispetto all’eccezionale 2017, e le classi Ager 2 e 3, con la classe 4 ormai allineata con i foraggeri esteri. I molini sono all’acquisto “selettivo” dei lotti di grani di forza (con le migliori caratteristiche) e anche delle altre categorie, con l’intento di ricostruire le coperture alla luce della qualità Italia 2018. In attesa di maggiori notizie dall’Europa e dal Nordamerica, i grani di forza “proteici” tengono la posizione di 215 €/t arrivo, i “bianchi” attorno ai 200-203 €/t (+3) e i “misti” sui 195-198 €/t. Ci si attende una ripresa delle quotazioni per le origini comunitarie, con gli esteri (Mar Nero e “spring”) tenuti.

 

cereali grano duro tendenze del 12 luglio 2018

Frumento duro terra e vita

Settimana di consolidamento dei mercati che ancora cercano l’equilibrio dopo le conferme di un livello qualitativo “Italia” lontano dalle eccellenze 2017. I molini sono all’acquisto con specifiche “selettive” per raggiungere il “mix” di macinazione (stante un buon livello di scorte iniziali e acquisti in essere). La previsione di campagna è più complessa in quanto si dovrà tornare a fare i conti con i prezzi mondiali e la volatilità dell’euro/dollaro, stante un maggiore deficit produttivo (basse rese/ha) 2018/19. Al momento le borse merci restano invariate con il “tipo Fino” saldamente sui 230 €/t reso molino al Nord ed un 240 €/t al Sud; ampia disponibilità di “slavati” al Sud con Foggia che li quota a sconto di un 10-20 €/t.

 cereali mais tendenze del 12 luglio 2018

Mais Terra e Vita

Le quotazioni restano allineate sulle borse merci del Nord, con lieve tendenza ribassista a ricreare un minimo differenziale tra il mais ed i cereali a paglia. L’andamento stagionale è positivo, e la pesantezza sui porti contribuisce a tenere sotto pressione i prezzi. Coperture sempre ampie e scambi al lumicino nell’attesa che si dipanino i dubbi sulle alternative Comunitarie e del Mar Nero. Le quotazioni del mais “generico” franco arrivo Nord sui 187-188 €/t (-1) con il premio per il mais “con caratteristiche” sui 2-4 €/t. Comunitario con caratteristiche attorno ai 1878-192 €/t (-1) ed estero Mar Nero stabile a 188-194 €/t.

 

cereali foraggere e oleaginose tendenze del 12 luglio 2018

Cereali foraggeri e oleaginose terra e vita

Cereali foraggeri: il raccolto 2018 Italia è qualitativamente buono con un lieve calo del “peso” rispetto al 2017. In attesa che cominci l’offerta delle origini comunitarie, l’orzo pesante vale reso Milano e Bologna sui 173-177 €/t con un più 2 €/t sulla scorsa settimana. I teneri Italia 2018 confermano l’eterogeneità qualitativa con Milano sui 165-170 €/t e Ager Bologna a 183 €/t. Oleaginose: la situazione mondiale resta volatile, ma sulle piazze italiane si respira aria di recessione e i prezzi continuano a scendere. La soia nostrana arrivo a 350 €/t (-5) con l’estera reso destino a 340-345 €/t (-5).

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