Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 1° al 7 ottobre)

Frumento tenero, la calma è massima; Duro, arrivano i dazi; Mais, la quotazione si stabilizza; Cereali foraggeri e oleaginose

Frumento tenero, la calma è massima

Italia

Ulteriore settimana di mercato all’insegna della massima calma. I prezzi sono invariati da settimane sulle principali piazze del Nord e seguono un mercato europeo e mondiale all’insegna dell’ampia offerta. Permane la pressione dell’offerta da “origine opzione venditore” ma al momento l’interesse è verso il Mar Nero ed i grani “Spring” per il gennaio giugno 2010.

 

Duro, arrivano i dazi

Italia

Dopo la tempesta delle ultime tre settimane, lo scenario resta depressivo anche se l’introduzione dei dazi all’importazione vedrà uno stabilizzarsi delle quotazioni . Ultimo dubbio sull’assestamento finale di un 47 €/t: Milano giù o Bologna su? In ogni caso 15 euro di differenziale sono troppi. Le coperture dei molini, in media, sono già fatte fino a marzo-aprile e sull’evoluzione del mercato molto dipenderà dalle semine e dall’offerta a breve.

 

Mais, la quotazione si stabilizza

Italia

Dopo il lieve sussulto delle scorse settimane, le quotazioni partenza Nord si stabilizzano anche se la situazione resta pesante per i volumi di riporto che, nonostante la scarsa produzione 2009, faticano a trovare collocazione.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

Italia

Cereali foraggeri: l’offerta di merce di varia origine è ampia e la domanda poco interessata a coperture di medio termine. Borse merci “invariate” e potrebbero esserlo anche nel medio periodo.

Oleaginose: continua il calo, pienamente in linea con il trend mondiale che vede le attese produttive record e di consumo 2010 “sottocontrollo”.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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