Prodotti agricoli male cereali e vino, ok suini e olio

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I prezzi dei prodotti agricoli rilevati da Ismea nella settimana che va dal 25 giugno al primo luglio mostrano buone performance per l'olio extravergine d'oliva e la carne di suino, mentre sono in calo vino, grano duro e mais. Stabili Parmigiano Reggiano e Grana Padano, in flessione le materie grasse

Caseario

In quest’ultima settimana del mese di giugno si registra una situazione di assoluta stabilità sui prezzi dei due formaggi grana a denominazione. Unica eccezione da segnalare il lieve recupero dei listini pari a 5 centesimi del Parmigiano Reggiano Dop produzione 24 e 30 mesi sulla piazza di Parma, dove gli scambi vengono registrati buoni. L’andamento durante tutto il mese è stato nel complesso stabile, sia per i prezzi del Padano sia per quelli del Reggiano. Sul fronte delle materie grasse si rilevano le prime flessioni dei corsi su tutti i maggiori centri di scambi.

Suini

Gli scambi settimanali confermano un aumento della domanda di suini grassi da parte dei macelli che ha influito sensibilmente sui prezzi. Il listino odierno si chiude infatti con un aumento di 3-4 centesimi. La tendenza dei suini da macello per il circuito non tutelato e tutelato risulta essere in rialzo con un incremento tra i 3 e i 4 centesimi Per fattori legati alla stagionalità del prodotto, risulta in calo la domanda di suini da allevamento per i quali si registrano prezzi ancora in diminuzione per i capi da 20 a 65 kg. La tendenza dei suinetti risulta essere ancora in calo per tutte le taglie ad eccezione di quelle pesanti. La tendenza della Cun tagli risulta essere in aumento.

Cereali

Il clima stabile che ha caratterizzato l’ultimo periodo ha agevolato le operazioni di raccolta del frumento in tutti gli areali produttivi della penisola. Per il duro di origine siciliana e pugliese le quotazioni d’esordio risultano leggermente più basse rispetto a quelle osservate all’avvio della scorsa campagna. Il mais ha evidenziato degli ulteriori cali in gran parte delle piazze di riferimento, mentre i prezzi dell’orzo del nuovo raccolto sono ancora in fase di assestamento. Relativamente alla soia, listini in lieve flessione in tutti i centri di scambio monitorati; nel dettaglio -2 €/t a Milano, -3 €/t a Bologna e Treviso.

Olio

In chiusura di mese il mercato nazionale alla produzione dell’olio di oliva si è confermato in positivo. L’aumento dell’extravergine è da ricondursi al rialzo che ha interessato i prodotti di origine pugliese e calabra. In flessione le quotazioni in Sicilia causa un mercato fermo e vendite ridotte. Sulle piazze pugliesi si è osservato un trend al rialzo anche per il vergine ed il lampante. Diversamente in ribasso quest’ultima tipologia sulla piazza di Gioia Tauro. Nel comparto degli oli Dop, si è registrato un calo del prezzo relativo all’olio Dop Val di Mazzara sulla piazza di Palermo e ai Dop Valle del Belice e Valli Trapanesi sulla piazza di Trapani. Stabili gli IGP. In rialzo anche questa settimana il rettificato di oliva, in flessione la sansa. Cedono 1 centesimo gli oli raffinati di mais sulle piazze di Genova e Milano mentre, sulle stesse piazze, guadagna 1 centesimo la categoria vari. Stabili gli oli di semi raffinati di girasole e arachide.

Vino

Mercato settimanale in generale ribasso per i vini comuni ed Igt nazionali. Le flessioni più marcate registrate sono a carico dei vini bianchi comuni che perdono 8 centesimi nel confronto settimanale, affermandosi a 5,75 euro/ettogrado. Cedono qualche punto anche le quotazioni dei vini rossi comuni che si affermano a 5,36 euro l’ettogrado, mostrando ribassi di 4 centesimi rispetto all’ultima rilevazione. Listini in calo anche per il segmento dei vini a indicazione geografica, in particolare per i bianchi.

Scarica i prezzi dei prodotti agricoli del 2 luglio

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