Barbabietola, arrivano 1,25 milioni dalla regione Emilia-Romagna

    Per Claudio Gallerani, presidente Coprob si tratta di «un segnale importante per il comparto e per i nostri bieticoltori». Arriva "Nostrano", zucchero grezzo ricavato dalla barbabietola.

    Coprob, la Cooperativa produttori bieticoli, presente sul mercato con il marchio Italia Zuccheri, ha ringraziato, anche a nome dei propri Soci, la Regione Emilia Romagna, e in particolare il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore all’Agricoltura Simona Caselli, per l’intervento a sostegno del mantenimento della produzione bieticola sul territorio regionale, in riferimento alla campagna 2018, che si concretizza in un importo di 1.250.000 di euro.

    Si tratta di un contributo prezioso per la bieticoltura locale, in un momento di calo del prezzo dello zucchero conseguente al termine delle quote di produzione avvenuto il 30 settembre scorso.

    Claudio Gallerani, presidente Coprob

    «I bieticoltori di Coprob apprezzano questa vicinanza delle Istituzioni – afferma il presidente Claudio Galleraniè un segnale importante per dare un futuro al comparto, consapevole che può e deve ancora crescere per essere competitivo, continuando quel percorso di innovazione della filiera iniziato all’indomani della grande riforma 2006».

    Coprob ha infatti colto questo momento di crisi del mercato come un’opportunità, lanciando Nostrano, una novità assoluta a marchio Italia Zuccheri. Si tratta di uno zucchero grezzo ricavato dalla barbabietola e non come da tradizione dalla canna da zucchero. Ma non intende fermarsi e punta fortemente, già dal 2018, a produrre barbabietole biologiche da cui poter proporre, dal 2019, uno zucchero biologico con qualità nel segno della sostenibilità ambientale.

     

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