Medica, possibile un forte calo del prezzo del seme certificato

    A condizionare le aspettative sulla prossima campagna sono le elevate produzioni 2017/2018 unite a una campagna di commercializzazione che fino ad ora ha manifestato un andamento decisamente fiacco.

    Nella riunione che si è tenuta recentemente a Bologna, alla ripresa dell’attività nel 2018, il Comitato tecnico Economico per la moltiplicazione delle sementi Foraggere (Ctef) ha espresso forti preoccupazioni per una possibile sensibile riduzione del prezzo del seme certificato di erba medica.

    «Se analizziamo la situazione interna e quella internazionale non possiamo che esprimere serie preoccupazioni per la tenuta del prezzo del seme di erba medica per la campagna 2018/2019 che ci accingiamo ad affrontare - ha affermato Roberto Guarnieri, coordinatore del Comitato e rappresentante in seno allo stesso della parte industriale -. A condizionare le aspettative sulla prossima campagna sono le elevate produzioni ottenute nel 2017/2018, unite a una campagna di commercializzazione che sino ad oggi ha manifestato uno sviluppo che possiamo definire per lo meno fiacco, anche per via delle buone produzioni ottenute dai nostri concorrenti esteri quali, ad esempio, l’Australia. A tutto ciò dobbiamo aggiungere che i dati al momento disponibili sulle superfici destinate in Italia alla produzione di seme certificato lasciano prevedere un andamento simile a quello dello scorso anno quando è stato raggiunto il record di quasi 38.000 ettari. In questa situazione non possiamo che ipotizzare una sensibile riduzione del prezzo del seme di erba medica ed esprimere forti preoccupazioni al riguardo».

    «La conferma delle superfici per le quali è stata richiesta la visita in campo propedeutica alla possibilità di certificare la semente di erba medica preoccupa fortemente anche noi per le ripercussioni che si potranno avere sulla tenuta del prezzo nella campagna 2018/2019 – ha sottolineato Alessandro Lualdi, Presidente del Coams, il Comitato degli Agricoltori moltiplicatori di sementi e membro del Ctef. Chiaramente gli agricoltori dovranno valutare con attenzione questa situazione e prendere di conseguenza le necessarie decisioni per evitare sorprese al termine della campagna».

    Nella passata campagna, i 37.655 ettari per i quali è stata presentata domanda di controllo in campo ai fini della certificazione hanno portato ad una produzione di poco più di 14mila tonnellate di seme di erba medica. I dati ad oggi disponibili lasciano immaginare una analoga estensione delle superfici sementiere a erba medica anche per la campagna 2018/2019. Per la campagna 2017/2018 il prezzo base di riferimento indicato dal Ctef per prodotto pulito, al netto cioè di ogni tara e scarto, così come di eventuali premialità aggiuntiva, è stato di 2,05 euro/kg.

     www.sementi.it

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