Il seme certificato è alla base della tracciabilità delle produzioni

    Semina grano duro
    Il 25 gennaio 2018 si terrà a Tolentino (Mc) un convegno organizzato da Assosementi che prenderò in esame gli aspetti tecnici e quelli politici relativi all'essenzialità del seme certificato

    Anche sull’onda anche dei recenti provvedimenti assunti a livello nazionale in merito all’etichettatura di alcuni importanti prodotti che caratterizzano il made in Italy (pasta, pomodoro, riso) è fondamentale focalizzare l’importanza strategica del seme certificato, strumento essenziale - troppo spesso dimenticato - per garantire una corretta tracciabilità delle filiere produttive, tracciabilità che non può definirsi completa senza, appunto, partire dal seme.

    Per confrontarsi su tale argomento e per approfondire altri aspetti (miglioramento genetico per la qualificazione delle produzioni, legalità ed etica per una leale concorrenza commerciale ecc.) di fondamentale importanza non solo per il settore sementiero italiano ma anche per l’intero comparto produttivo nazionale è stato organizzato per il 25 gennaio 2018 un convegno dal titolo:

    «Seme certificato per una filiera veramente tracciata. Il contributo del settore sementiero per la qualità dell'agroalimentare italiano».

    L’evento, organizzato da Assosementi (Associazione italiana sementi) in collaborazione con il consorzio Convase e patrocinato dalle Regioni Marche ed Emila-Romagna, si terrà presso il Castello della Rancia, a Tolentino (MC), località colpita dai recenti eventi sismici, scelta proprio per sottolineare la volontà e la determinazione tipica italiana nel voler superare le avversità attraverso la qualificazione e la valorizzazione del proprio territorio e dei propri prodotti.

    Il programma dell’evento è il seguente (alcuni dettagli sono in via di definizione):

    • ore 14.30 - Registrazione dei partecipanti
    • ore 15.00 - Saluti delle Autorità
    • ore 15.30 - Intervento di apertura di Giuseppe Carli, presidente di Assosementi: Perché il mercato agroalimentare avrà sempre più bisogno di sementi di qualità
    • ore 16.00 - Tavola rotonda con gli operatori della filiera tecnica: Tracciabilità e seme certificato: Valore aggiunto per i produttori, garanzia per i consumatori. Parteciperanno i rappresentanti di operatori pubblici e privati (Italmopa, Sicasov, Associazione Consumatori, Crea, Università)
    • ore 17.00 - Tavola rotonda con i rappresentanti delle istituzioni: Dagli accordi interprofessionali alla lotta alla contraffazione: modelli di collaborazione a livello nazionale e locale tra settore sementiero e istituzioni. Parteciperanno le Organizzazioni dei produttori, le Regioni (Marche ed Emilia Romagna), esponenti di partiti politici e rappresentanti di Istituzioni pubbliche)
    • ore 18,00 - Intervento di chiusura lavori di Giuseppe Castiglione, sottosegretario di Stato alle Politiche agricole, alimentari e forestali.

    L’evento, dunque, risulta articolato in una presentazione introduttiva tenuta da Assosementi sull’attuale situazione, le criticità e le aspettative del settore sementiero italiano alla quale faranno seguito due tavole rotonde che fanno il punto sulle questioni tecniche e politiche relative alla certificazione delle sementi.

    Per informazioni: ASSOSEMENTI, www.sementi.it

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