Sorgo da granella, i migliori ibridi in prova nel 2017

    sorgo da granella
    Il Crea-It di Roma ha coordinato per il 34° anno, la realizzazione di 5 campi sperimentali nelle località di Buttrio (Ud), Corana (Pv), Rieti, Roma e Cammarata (Ag). Produzioni interessanti, superiori alle 10 t/ha, sono state ottenute in Italia settentrionale da selezioni di recente costituzione.

    Le superfici investite a sorgo da granella in Italia hanno superato nel 2017 i 46.000 ha, in lieve ripresa dopo 2 anni di contrazione (fonte: Istat). Di questi, oltre 27.000 sono collocati in Emilia-Romagna, regione in cui, malgrado una leggera flessione rispetto al 2016, il sorgo rimane più estesamente coltivato. La produzione nazionale è risultata di circa 308.000 t (+ 4.000 t rispetto al 2016) con una resa media di 6,6 t/ha.

    Il Crea-It di Roma ha coordinato anche nel 2017, per il 34° anno, la realizzazione di 5 campi sperimentali nelle località di Buttrio (Ud), Corana (Pv), Rieti, Roma e Cammarata (Ag).

    Per tutte le prove è stato adottato uno schema sperimentale a blocchi randomizzati con 3 ripetizioni e con un investimento di 30, 35 o 40 piante/m2 rispettivamente per gli ibridi tardivi, medi e precoci. La quantità di azoto apportato è oscillata tra 92 e 150 kg/ha; la somministrazione è avvenuta tutta alla semina a Roma, parte alla semina e parte in copertura a Corana e Cammarata, tutto in copertura a Buttrio e Rieti.

    A Cammarata, per far fronte alle poche precipitazioni che caratterizzano la località siciliana e nell’intento di portare regolarmente a termine la prova si è fatto ricorso a 4 interventi irrigui (semina, inizio levata, inizio fioritura e riempimento granella) per un totale di 1.250 m3/ha.

    Dei 27 genotipi in prova (tabella 1), 5 sono stati testati per il primo anno (Arizona, Arsky, Artista, Jagguar e RHS 1523); su tutti sono stati rilevati i principali caratteri agronomici, morfo-fenologici e produttivi; sui campioni di granella è stato determinato il peso unitario, quello specifico e il contenuto proteico (con apparecchio LECO FP-528). Tutti i dati sono stati sottoposti ad analisi della varianza; per la significatività delle differenze tra le medie delle produzioni è stato utilizzato il test di Duncan (P< 0,05). I risultati del campo di Roma e di Rieti sono stati esclusi dalla sintesi per i gravi danni verificatisi subito dopo la fioritura provocati dai cinghiali, ormai fuori controllo in molti areali dell’Italia Centrale e non solo.

    Andamento climatico

    Nel 2017 l’andamento meteorologico, ed in particolare quello pluviometrico, non è risultato uniforme nelle varie località di prova. A Corana per le elevate temperature, superiori alla norma, associate alla scarsità di precipitazioni, si è intervenuto con limitati interventi irrigui alla semina (200 m3/ha) e all’emissione del panicolo (500 m3/ha). A Buttrio si sono verificate piogge dopo la semina e anche in giugno e luglio, con temperature nella norma, salvo un brusco innalzamento oltre i 35 °C tra la fine di luglio e l’inizio di agosto; temporali si sono verificati a fine giugno e nella prima decade di agosto, senza però causare stroncamenti dei culmi.

    La località di Cammarata, invece, è stata caratterizzata da temperature più elevate rispetto alle già alte medie trentennali e da una piovosità pari solo a circa il 30% di quella ordinariamente registrata.

    Risultati delle prove

    Italia settentrionale

    La sintesi della sperimentazione 2017 su sorgo da granella in Italia settentrionale ha riguardato 2 campi: Buttrio (Ud), gestito dall’Ersa-Fvg e Corana (Pv) dall’Apsovsementi.

    Gli indici di resa registrati nelle 2 località ed i valori medi dei principali caratteri rilevati per i 27 ibridi sono riportati nella tabella 2. La produzione media (9,42 t/ha) è risultata decisamente superiore a quella del quadriennio precedente (8,05 t/ha), con rese superiori a 9 t/ha in entrambe le località ed incrementi, rispetto al poliennio, di +0,9 t/ha a Corana e di ben +2,67 t/ha a Buttrio.

    Ai primi 4 posti della graduatoria produttiva troviamo ibridi di ciclo medio con rese medie superiori a 10 t/ha e indici superiori a 100 in entrambe le località. L’ibrido mediamente più produttivo è risultato Arizona, al primo anno di prova, con indice medio di 116, seguito da Blogg (indice 110) e dall’altra novità RHS 1523 (indice 108). Buone anche le rese di Ggospel (indice 107) e Es Mousson (indice 105), che conferma i buoni risultati dello scorso anno; un indice di 105 è stato registrato anche per Aggyl, anche se con produzioni variabili nelle due località, migliori a Buttrio (indice 112).

    Tra gli altri ibridi al primo anno di prova, Jagguar ha fatto registrare un indice medio di 102, Arsky di 99 (ma molto variabile nelle due località: 111 a Buttrio e 87 a Corana) e Artista di 95.

    La durata del ciclo, espressa come numero di giorni dall’emergenza alla fioritura, è stata di 48 giorni (47 a Buttrio e 49 a Corana), anticipata rispetto al quadriennio precedente di 3 giorni a Corana e di ben 13 a Buttrio. Gli ibridi più precoci sono risultati Burggo (44 giorni), Arkanciel (45) e la novità Arsky (45), classificati di ciclo medio-precoce; i più tardivi sono stati Albita (53), Aralba (52), Reggal (51) e l’ibrido al primo anno Artista (51). Tra le altre novità, Jagguar è risultato di ciclo medio-precoce mentre Arizona e RHS 1523 di ciclo medio.

    L’altezza media delle piante è risultata di 132 cm, in linea con la media del quadriennio 2013-2016 e con valori simili nelle due località di prova. Notevoli le differenze di altezza tra ibridi con valori compresi tra i 153 cm di Albita ed i 118 di Burggo. Tra i nuovi ibridi in prova, Jagguar (144 cm), Arizona (141 cm) e Artista (137 cm) hanno fatto registrare valori di altezza superiori alla media mentre Arsky (121 cm) e RHS 1523 (122 cm) sono risultati tra i genotipi più bassi in prova.

    Anche l’eserzione del panicolo, mediamente pari a 16 cm, è risultata simile al dato medio poliennale. Gli ibridi con eserzione maggiore sono stati Arsenio (21 cm), Albita e Aggyl (20 cm) quello con il valore più basso, comunque pari a 10 cm, Reggal; la misura dell’eserzione di tutte le nuove costituzioni in prova non si è discostata dal valore medio dell’anno.

    Il peso dei 1.000 semi è risultato piuttosto diversificato nelle due località, con valori più bassi a Corana (25,3 g), a causa della siccità che ha impedito il regolare riempimento delle cariossidi. Blogg è risultato l’ibrido con le maggiori dimensioni dei semi (30,5 g per 1.000 cariossidi), seguito da Artista, al primo anno, Iggor e Baggio, tutti con pesi maggiori o uguali a 29,0 g. Tra gli altri nuovi ibridi, Arizona, Arsky e Jagguar hanno mostrato pesi superiori alla media mentre RHS 1523 più piccolo.

    Il tenore proteico della granella è risultato pari a 9,3% s.s. in entrambe le località di prova, ma inferiore di 1,2% s.s. rispetto alla media poliennale di riferimento solo a Buttrio. Il contenuto proteico più elevato, pari a 10,4 % s.s., è stato registrato per Reggal, caratterizzato anche da un indice di resa di 103; seguito da Albita, con buona proteina (10.2% s.s) ma rese minori (indice 84). Buone performances quali-quantitative anche per le due novità Jagguar (proteina 9,5% s.s.; indice di 102) e RHS 1523 (9,3% s.s.; 108) e per Ggospel (9,3% s.s.; 107). Da segnalare infine per un buon equilibrio resa/proteina: Burggo, Aralba, Arkanciel, Albanus e Felsina, con tenore proteico compreso tra 9,2 e 9,8% s.s., associato a rese superiori a 9 t/ha.

    Sicilia

    La produzione media dei 25 ibridi in prova nel campo di Cammarata (tabella 3) è risultata di 4,17 t/ha, lievemente inferiore a quella del quadriennio precedente (-2%). La parte alta della classifica produttiva è stata occupata da genotipi di ciclo tra il medio e il medio-tardivo, pur con le debite differenze della lunghezza del ciclo vegetativo rispetto a quella registrata per gli ibridi nelle prove in asciutto delle località dell’Italia settentrionale. Aggyl e Burggo (quest’ultimo tra i più precoci in prova) hanno mostrato le rese più elevate, con 5,36 t/ha (indice di 129) e 5,20 t/ha (indice di 125), rispettivamente, genotipi che confermano i buoni risultati del 2016. In classifica hanno preceduto Albanus, al secondo anno di sperimentazione, e gli ibridi più lungamente testati Ardito, Arsenio e Armida, che hanno fatto registrare rese comprese tra 4,86 e 4,68 t/ha (indici tra 117 e 112). Buone anche le performance rilevate per Ardry, Baggio e Kalatur, con indici variabili tra 110 e 108. Nessuna delle nuove costituzioni ha evidenziato una produzione superiore alla media del campo.

    Il ciclo emergenza-fioritura è risultato inferiore di 4 giorni rispetto alla norma (53 contro 57 gg). Gli ibridi più precoci sono stati Arkanciel, Burggo e quelli al primo anno Arsky e RHS 1523 (49 giorni), quello più tardivo Arizona, anch’esso testato per la prima volta; degli altri nuovi genotipi, Jagguar ha mostrato un ciclo medio-precoce, Arizona medio.

    La taglia delle piante è risultata alquanto contenuta (69 cm contro gli 82 della media poliennale); la costituzione più alta è stata Arkanciel (78 cm), la più bassa Targga (56 cm). Tutte le 5 novità hanno mostrato un’altezza di poco inferiore alla media.

    Il peso dei 1.000 semi (26,5 g) è risultato di 1 g superiore al valore medio quadriennale. Arkanciel e Kalatur si confermano per le maggiori dimensioni della granella (34,1 e 31,2 g e indici di resa di 106 e 108, rispettivamente); per pesi 1000 semi e rese superiori alla media sono da segnalare anche Burggo, Albanus, Arsenio, Ardry e Baggio. Tra le nuove costituzioni, dimensioni del seme uguali o superiori alla media, sono quelle di Arizona, Artista e RHS 1523.

    Reggal al vertice, poi Arsenio

    Per poter valutare la stabilità delle rese al variare delle condizioni climatiche nel corso degli anni, in tabella 4, vengono presentati gli indici produttivi medi, insieme al tenore proteico, dei 14 ibridi di sorgo da granella sempre presenti in prova nelle 2 località dell’Italia settentrionale nel quadriennio 2014-2017.

    Negli ultimi 4 anni Reggal, di ciclo medio-tardivo, ha mostrato indici di resa sempre superiori a 100, la produzione media più elevata (8,64 t/ha), associata anche al più alto contenuto proteico medio (10,5% s.s.). Rese attorno alle 8,5 t/ha sono state registrate per gli ibridi di ciclo medio Arsenio, Kalatur e Targga (quest’ultimo contraddistinto da minore stabilità produttiva) caratterizzati da un tenore proteico inferiore alla media. In graduatoria segue Aralba, medio-tardivo, in prova da 34 anni, con un indice medio di 105 e proteina di poco superiore alla media. Indici di resa medi superiori a 100 in 3 anni su 4 sono stati rilevati per Aggyl, Baggio e Ggospel, quest’ultimo caratterizzato anche da un contenuto proteico del 10% s.s. Analogo tenore proteico è da segnalare anche per Arkanciel, Armida e Burggo, associato però a rese inferiori.

    tab. 1 Elenco degli ibridi in prova nel 2017
    Ibridi (*) Società sementiera Classe di precocità Colore granella (**) 1° anno di prova nella rete
    Aberas SOCIETÀ ITALIANA SEMENTI M B 2015
    Aggyl ISTA VENETO SEMENTI M B 2013
    Albanus SYNGENTA SEEDS M B 2016
    Albita NOVASEM T B 2015
    Aralba RENK VENTUROLI MT B 1984
    Araldo RENK VENTUROLI M B 2014
    Ardito RENK VENTUROLI M B 2005
    Ardry MAISADOUR SEMENCES ITALIA M A 2015
    Arizona RENK VENTUROLI M A 2017
    Arkanciel SOCIETÀ ITALIANA SEMENTI MP A 2013
    Armida RENK VENTUROLI M B 2007
    Arsenio RENK VENTUROLI M B 2005
    Arsky RENK VENTUROLI MP A 2017
    Artista RENK VENTUROLI MT B 2017
    Baggio APSOVSEMENTI M B 2012
    Blogg ISTA VENETO SEMENTI MP A 2015
    Burggo APSOVSEMENTI MP A 2009
    Es Mousson SYNGENTA SEEDS M B 2016
    Etrusco SOCIETÀ ITALIANA SEMENTI M B 2015
    Felsina SOCIETÀ ITALIANA SEMENTI M B 2012
    Ggospel MAISADOUR SEMENCES ITALIA M B 2012
    Iggor MAISADOUR SEMENCES ITALIA M A 2015
    Jagguar NOVASEM MP A 2017
    Kalatur SOCIETÀ ITALIANA SEMENTI M B 2014
    Reggal APSOVSEMENTI MT B 2007
    RHS 1523 APSOVSEMENTI M B 2017
    Targga APSOVSEMENTI M A 2007
    (*) in rosso gli ibridi al primo anno di prova - (**) A=arancio; B=bianco

     

    tab. 2 Produzione e principali caratteri feno-morfologici e qualitativi dei 27 ibridi in prova in 2 località
    Ibridi produzione (14% umidità) emergenza fioritura (gg) altezza totale (cm) eserzione panicolo (cm) peso 1.000 cariossidi (g) proteine granella (% s.s.)
    Buttrio (UD)(indice) Corana (PV)(indice) media 2 località
    (t/ha) indice
    Arizona 122 110 10,89 116 47 141 15 28,6 8,9
    Blogg 105 114 10,36 110 48 133 16 30,5 8,9
    RHS 1523 105 111 10,17 108 47 122 17 24,9 9,3
    Ggospel 103 110 10,04 107 50 142 19 23,4 9,3
    Es Mousson 102 108 9,90 105 49 133 15 25,7 9,1
    Aggyl 112 99 9,89 105 46 130 20 24,5 8,7
    Felsina 108 101 9,82 104 49 141 17 24,9 9,2
    Reggal 95 110 9,70 103 51 132 10 27,3 10,4
    Jagguar 106 99 9,64 102 46 144 16 26,9 9,5
    Kalatur 96 106 9,57 102 50 135 15 27,5 8,8
    Targga 101 100 9,45 100 49 126 18 25,8 8,7
    Arsenio 102 99 9,44 100 49 143 21 27,4 9,1
    Aberas 108 91 9,34 99 49 137 16 26,1 9,0
    Albanus 93 104 9,33 99 48 128 13 26,9 9,7
    Aralba 100 97 9,30 99 52 142 16 27,2 9,8
    Ardito 93 104 9,29 99 47 133 15 25,5 9,1
    Burggo 98 100 9,29 99 44 118 17 25,0 9,8
    Arsky 111 87 9,28 99 45 121 14 28,0 9,1
    Arkanciel 100 97 9,27 98 45 127 13 28,0 9,8
    Iggor 105 88 9,03 96 49 126 15 29,4 9,6
    Araldo 91 100 9,00 96 48 126 14 25,5 8,9
    Ardry 97 94 8,99 96 49 125 15 26,1 9,0
    Baggio 89 101 8,97 95 49 136 16 29,0 8,8
    Artista 91 98 8,91 95 51 137 14 29,5 9,5
    Armida 89 98 8,82 94 49 119 13 27,1 9,7
    Etrusco 86 98 8,67 92 50 124 13 24,4 8,8
    Albita 91 78 7,90 84 53 153 20 27,3 10,2
    MEDIA 9,03 9,80 9,42 100 48 132 16 26,7 9,3
    Buttrio (UD) 9,03 96 47 135 15 28,2 9,3
    Corana (PV) 9,80 104 49 130 16 25,3 9,3

     

    tab. 3 Produzione e principali caratteri feno-morfologici e qualitativi dei 25 ibridi in prova in Sicilia
    Ibridi produzione (14% umidità) Cammarata (AG) emergenza fioritura (gg) altezza totale (cm) peso 1.000 cariossidi (g)
    (t/ha) indice
    Aggyl 5,36 129 55 58 24,6
    Burggo 5,20 125 49 73 25,8
    Albanus 4,86 117 56 76 26,8
    Ardito 4,82 116 53 63 26,5
    Arsenio 4,80 115 55 73 27,4
    Armida 4,68 112 51 71 19,5
    Ardry 4,59 110 56 71 27,0
    Baggio 4,54 109 53 73 29,3
    Kalatur 4,49 108 59 70 31,2
    Arkanciel 4,41 106 49 78 34,1
    Ggospel 4,31 103 54 71 23,2
    Targga 4,22 101 55 56 25,6
    Araldo 4,20 101 52 69 26,7
    Etrusco 4,09 98 52 62 28,3
    Artista 4,04 97 62 67 28,1
    Aberas 3,96 95 57 77 27,8
    Felsina 3,92 94 55 76 30,0
    Arizona 3,89 93 53 64 27,4
    Blogg 3,89 93 52 77 26,5
    Iggor 3,80 91 51 75 25,8
    Es Mousson 3,67 88 52 64 29,1
    Reggal 3,41 82 53 70 20,7
    RHS 1523 3,25 78 49 67 26,5
    Jagguar 2,95 71 51 67 22,5
    Arsky 2,89 69 49 66 22,1
    MEDIA 4,17 100 53 69 26,5

     

    tab. 4 Indici di resa (*) e tenore proteico medio dei 14 ibridi comuni in prova nel quadriennio 2014-2017 in 2 ambienti dell’Italia settentrionale
    Ibridi Ciclo 2017 2016 2015 2014 Media quadriennio
    Produzione Proteine % s.s.
    t/ha indice
    Reggal MT 103 114 110 109 8,64 108 10,5
    Arsenio M 100 102 120 109 8,58 108 9,1
    Kalatur M 102 109 104 115 8,57 107 9,6
    Targga M 100 115 115 99 8,46 106 9,2
    Aralba MT 99 93 115 112 8,37 105 9,9
    Aggyl M 105 112 105 97 8,31 104 9,1
    Baggio M 95 121 100 104 8,28 104 9,6
    Ggospel M 107 92 106 108 8,28 104 10,0
    Araldo M 96 100 100 109 8,07 101 9,6
    Felsina M 104 87 103 104 8,03 101 9,8
    Ardito M 99 107 94 101 7,98 100 9,4
    Arkanciel MP 98 95 86 108 7,80 98 10,0
    Armida M 94 85 96 97 7,45 93 10,1
    Burggo MP 99 88 90 95 7,44 93 10,1
    MEDIA CAMPI (t/ha) 9,42 6,39 7,14 8,95 7,97 100 9,8
    (*) Indici calcolati sulla produzione media di ogni singolo anno
    indici ≥ 105; proteine > media

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