Tabacco, esteso a tutti gli operatori l’accordo interprofessionale

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    Per i raccolti 2018-2020. L'Ait prevede un codice delle buone pratiche di lavoro agricolo, la promozione dell'adesione delle aziende alla rete del lavoro agricolo di qualità presso l'Inps e l'adozione di un innovativo piano fitosanitario nazionale.

    Il ministero delle politiche agricole, per garantire la massima trasparenza nel mercato del tabacco greggio e il rispetto delle condizioni di pari concorrenza tra tutti gli operatori, ha emanato il decreto dipartimentale 824 del 28 febbraio, estendendo per i raccolti 2018, 2019 e 2020, a tutti gli operatori del settore, il nuovo accordo interprofessionale tabacco (Ait) messo a punto dall'Oi tabacco Italia.


    Tra le importanti novità del nuovo Ait ci sono la definizione di un codice delle buone pratiche di lavoro agricolo, la promozione dell'adesione delle aziende tabacchicole alla rete del lavoro agricolo di qualità presso l'Inps e l'adozione di un innovativo piano fitosanitario nazionale per il tabacco. «Anche grazie all'attenzione a questi temi - si legge in una nota del Mipaaf - l'Ait 2018-2020 è stato sottoscritto anche da Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil. Oltre alla definizione chiara delle regole per la commercializzazione, allo scopo di fornire agli agricoltori e all'intero settore un quadro di certezze e di prospettive che consentano la corretta programmazione e la serena prosecuzione delle attività, il Mipaaf ha recentemente ripreso i contatti con le aziende manifatturiere internazionali operanti in Italia per verificare l'applicazione degli accordi di programma per l'acquisto del tabacco italiano e contribuire a pianificare la produzione tabacchicola nazionale dei prossimi anni.

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