Strategia ragionata sulla melanzana

Tripidi, ragnetto rosso, aleurodidi e soprattutto miridi

La coltivazione della melanzana è una delle più diffuse nel panorama orticolo italiano. Oltre alla coltivazione estiva di pieno campo, ci sono quelle anticipate o ritardate di serra che consentono di alimentare il mercato tutto l’anno. Nell’areale Nord Italia l’80% della produzione si ottiene in coltura protetta sotto tunnel freddi. In Emilia Romagna il ciclo colturale prende il via con i primi trapianti di marzo per proseguire fino alle ultime raccolte previste in genere per fine ottobre. L’importanza economica della coltura e l’esigenza di valorizzare le produzioni, proponendo frutti con bassi livelli di residui, hanno stimolato l’applicazione di tecniche di lotta a basso impatto ambientale giustificando il grande lavoro di ricerca per la messa a punto di metodologie di difesa alternative. Il risultato è applicato in strategie di difesa biologico-integrata di grande spessore ed affidabilità.

 

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