Software gestionali sempre più user friendly

L’offerta è ampia e variegata e non è sempre facile scegliere. Vediamo alcune proposte disponibili sul mercato.

Quando si parla di software gestionali normalmente il nostro pensiero va a strumenti per la contabilità, gestione del magazzino, budgeting. Quelli che verranno citati in questo articolo, pur comprendendo tutte queste funzionalità, sono anche strumenti di supporto ai processi produttivi aziendali. Possono interagire con le macchine e le operazioni in campo e “parlano” direttamente con gli operatori impegnati nel processo di produzione.

È in fondo una questione di costi e di uso delle informazioni. I primi vengono ridotti principalmente contraendo i tempi e aumentando la precisione delle operazioni colturali. Inoltre si valorizzano i dati. Questi sistemi li acquisiscono e producono operando su cloud, consentendo la loro immediata condivisione con altri soggetti: esperti, consulenti, ricercatori.

Proposte generaliste

Nella rete si trovano molti gestionali, un’offerta che sembra essere notevolmente sviluppata, perfino ridondante e anche in lingua italiana. Sono di società che propongono sistemi anche di una certa complessità, che coprono praticamente ogni aspetto dell’attività di ufficio e buona parte di quella di campo.

Isagri è una delle compagnie che guidano le aziende agricole del nostro paese di viaggio verso l’informatizzazione. L’obiettivo è rendere facile, semplice e possibile l’evoluzione informatica nel comparto agricolo e zootecnico. Tra le soluzioni più importanti Isacolture e Geofolia (tracciabilità, mobilità e conti economici e colturali) e Isafatt e Isacontab (gestione commerciale e contabile).

Tra i pacchetti integrati ricordiamo prodotti come Agrivi.che propone sistemi progettati per gli agricoltori che intendono razionalizzare le pratiche di gestione dell’azienda, cooperative per la contabilità.

Imprese vinicole e allevamenti per le operazioni colturali e di stalla. Un servizio interessante è il monitoraggio meteo con previsioni a 7 giorni (o lo storico degli ultimi 3 anni per unità colturale). Specifici tool assistono gli agricoltori sul rilevamento di parassiti e di potenziali malattie in arrivo.

GTp Agri, propone software per il settore agricolo nel monitoraggio dei processi di lavorazione per tracciabilità e analisi. Il software dispone di moduli per la gestione delle attività contabili e del magazzino. Il gestionale consente la registrazione delle raccolte dei prodotti, con controllo sui tempi di carenza dei fitofarmaci, i trattamenti fitosanitari, la gestione e stampa del Quaderno di campagna, i dati per la certificazione del prodotto biologico, gestione della manodopera, delle macchine e dei terzisti impiegati, con relativo conteggio del costo diretto.

GreenTop, è un sistema gestionale piuttosto versatile progettato da Point Office Company srl per aziende agricole cooperative agricole aziende vitivinicole, cantine sociali, aziende florovivaistiche e farmacie agricole.

Anche in questo caso, il software permette agli operatori di aggiornare giacenze, registrare la tracciabilità e controllare le lavorazioni per permettere una corretta rendicontazione oltre a un controllo delle attività e dei prodotti. Interessante il modulo per le aziende florovivaistiche che consente di monitorare le colture e i cicli di produzione, gestendo le serre in modo separato per singola produzione o stagione produttiva. Agris è un Sistema gestionale per aziende e cooperative agricole, specializzato nelle procedure di contabilità generale e gestione aziendale. Permette di seguire i processi di lavorazione dei prodotti agricoli al fine di gestire la rintracciabilità dei lotti e delle partite. Fra quelli presentati è il più orientato nel settore della ottimizzazione dei processi aziendali amministrativi.

Gruppo Medivas è una soluzione software verticale orientata alla gestione e al controllo della produzione di aziende agricole, organizzazioni di produttori e cooperative agricole. Si tratta di un sistema che per modularità può adattarsi a anche a piccole realtà aziendali, personalizzabile per specifiche esigenze operative.

Data la complessità dell’offerta sul mercato ci sono iniziative che intendono semplificarla. C’è anche un servizio, Softdoit che propone una consulenza per scegliere il gestionale più adatto alle esigenze dell’agricoltore o dell’allevatore. Si tratta di un comparatore di software per guidare l’utente nella delicata fase di scelta in base a quelle che sono le sue necessità. Fornisce un ranking (gratuito) dei software per l’agricoltura che meglio si adattano alle caratteristiche dell’agribusiness specificato.

Gestione dell’irrigazione

I gestionali per l’irrigazione sono i software più specializzati. Consentono non solo di monitorare ma anche interagire con le proprie coltivazioni da remoto, semplicemente collegandosi a un sito web o utilizzando un’app residente sullo smartphone.

Agrometria è un sistema complesso di gestione irrigua che comprende l’hardware per le misurazioni in campo e il software è capace di interrogare le stazioni da remoto. Agrometria offre anche servizi come l’assistenza per l’interpretazione, dei dati il loro hosting e l’installazione dei sensori.

Rain 5 è un software collegato a un sistema computerizzato per l’irrigazione. Il gestionale è semplice da usare e consente di impostare i tempi di apertura e chiusura delle valvole, accendere o spegnere le pompe, pulire i filtri intasati o fertirrigare una zona.

Hydrotech, offre diversi sistemi di gestione che possono comandare e controllare tramite web l’irrigazione. Il controllo remoto viene effettuato direttamente da pc, tablet o smartphone. Può essere effettuato il controllo e gestione delle portate e ci sono allarmi automatici per consumi eccessivi, perdite o mancanza d’acqua.

Programmi per la fertilizzazione

Complessi e improntati su una informatica avanzata, troviamo i gestionali per la fertilizzazione. Cominciamo con Smart, che si presenta come un software che consente di effettuare un piano di fertilizzazione accurato e sostenibile. Può trovare la combinazione ideale di fertilizzante e la sua frequenza di applicazione. Il Sistema può gestire i diversi modi di coltivazione: pieno campo, fertirrigazione, serra ed idroponica, integrando il programma di fertilizzazione in relazione allo stadio di sviluppo della coltivazione.

Smart ha anche la capacità di integrare i dati nella gestione tenendo conto dei risultati analitici (suolo, acqua, tessuti) che gli vengono forniti. In questo mostra funzioni intelligenti che fanno uso di sistemi di mappatura interattiva. Nel suo database ha i fabbisogni nutritivi di 250 diverse colture.

Dispone anche di un modulo per l’ottimizzazione dei costi della fertilizzazione, stima la qualità dell’acqua (pH, alcalinità e Sodium adsorption ratio Sar, Total dissolved solids - TDS) ed ha un sistema di allerta per: squilibrio dei nutrienti, rischio di salinità, incompatibilità del fertilizzante, problemi di qualità dell’acqua. Un sistema completo e affidabile.

Piani di concimazione

Agronix di ADM è uno strumento avanzato per il calcolo dei piani di concimazione. Nasce nel 1991in collaborazione con il Centro di ricerche europeo sulla nutrizione vegetale (Cebas-Csic in Spagna), dai servizi di sviluppo del Ministero dell’agricoltura brasiliano e altri organismi di ricerca.

Permette di gestire i dati biochimici di terreno e acque irrigue, interpretare i risultati delle analisi, elaborare piani di fertilizzazione per colture agrarie.

Il sistema è un gestore-utilizzatore di database relazionali adatto all’utilizzo in condizioni multi-aziendali, con una interfaccia utente semplificata ed intuitiva.

Un aspetto di rilievo è che è che il software viene accuratamente presentato e documentato da un manuale di oltre 500 pagine: “Guida all’uso del software Agronix”.

Infine citiamo il Cespevi (Centro sperimentale per il vivaismo). Si tratta di una società costituita nel 1981, fra la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e la Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Il consorzio ha realizzato un centro di ricerca, sperimentazione e servizi e promuovere la partecipazione di Enti locali e Associazioni di vivaisti. Qui non abbiamo un software gestionale come i precedenti, ma un’iniziativa che ottiene gli stessi risultati di quelli, fornendo agli agricoltori programmi freewaree, fogli MS Excell pre-impostati, per gestire la fertilizzazione. Queste risorse sono state sviluppate da un gruppo di ricerca dell’università di Pisa, per la gestione idrico-nutritiva di colture orto florovivaistiche.

“Internet delle cose”

Interessanti per la gestione delle attività agricole e zootecniche in campo, al pari dei software gestionali, sono i sistemi complessi, collegati alla cosiddetta Internet of things (IoT) (internet delle cose) caratterizzata da applicativi in cui convivono micro elettronica, sensori, reti di computer software di intelligenza artificiale, rilevamenti satellitari, device mobili.

L’Internet degli oggetti organizza apparati eterogenei che comunicano dati fra di loro. Oltre a diffondere dati su di essi e sull’ambiente in cui si trovano, riescono ad acquisire informazioni aggregate di terze parti. Si delinea così una mappa virtuale che rispecchia la geografia reale, fornendo agli oggetti un indirizzo elettronico ed un canale di ingresso e uscita delle informazioni.

Moltissimi campi di applicazione

I campi di applicazione in agricoltura sono tanti dal controllo della situazione in campo e in stalla, all’andamento dei processi produttivi, logistica, monitoraggio ambientale, sorveglianza degli impianti da remoto.

Un punto di forza è che non c’è bisogno di realizzare costose infrastrutture.

Una company che si serve largamente delle risorse dell’IoT è Futuriox. Il Sistema utilizza una rete di sensori per effettuare misurazioni in maglie di piccole dimensioni che consentono una conoscenza di dettaglio dell’umidità del terreno. Consente così di provvedere a un’irrigazione adeguata alle esigenze della coltura.

Può definire soglie di umidità raggiunte le quali si attivano pompe ed elettrovalvole integrate nel sistema controllabile tramite trasmissione radio utilizzando tecnologia LoRA (Long Range, una tecnologia di comunicazione wireless che fa uso della banda libera 868Mhz, per creare una rete informatica).

Le soluzioni FuturioX per la Smart Farm consentono una migliore gestione dell’acqua (risparmio delle risorse idriche); conoscenza dei valori ambientali per prevedere rischi per le colture; oculata gestione dell’irrigazione ottimizzando la produzione; presenza di un sistema di alert in caso di superamento delle soglie critiche di utilizzo; rilevazione e storicizzazione dei dati meteo e dei valori dell’inquinamento per intervenire tempestivamente.

Viene anche impiegata la tecnologia Near Field Communication, tramite smartphone direttamente in campo. Con FuturioX è possibile monitorare umidità, temperatura, azionare l’irrigazione, chiamare l’assistenza.

In questo settore, una start-up tecnologica molto innovativa è Auroras. Offre servizi avanzati per l’agricoltura di precisione e il monitoraggio ambientale, sicurezza (alimentare ed ecosostenibilità per aziende non solo agricole, ma anche per l’ambiente, industria e trasporti.

La tecnologia è modulare per adattarsi a diverse condizioni operative e particolarmente indirizzata verso il monitoraggio di qualsiasi processo influenzato dalle condizioni ambientali indoor e outdoor.

1. Il nuovo modo di lavorare che caratterizza l’Industria 4.0

Oggi le applicazioni gestionali sono diventate molto potenti e accurate; sono inoltre realmente alla portata di ogni professionista dell’agricoltura e della zootecnia. Ma non basta. Stiamo assistendo a un trend fortemente positivo che non potrà che crescere in futuro. Ricordiamo che il ministero dello Sviluppo economico (circolare 4/E del 30/03/2017) ha stabilito grazie alle disposizioni per l’”Industria 4.0” si possa godere di un particolare sostegno, per l’acquisto di beni strumentali controllati da sistemi informatici e gestiti tramite sensori. Siamo di fronte ad un importante riconoscimento che riguarda l’Internet of Things e le tecnologie basate sull’informatica applicata. I software gestionali per le coltivazioni e l’allevamento di sistemi che integrano sensori, stazioni meteo, droni sono senz’altro da promuovere con priorità.

Gli scenari che portano queste nuove tecnologie sono auspicabili per diversi motivi. Gli agricoltori possono valersi dell’IoT per far “lavorare” i dati relativi a quanto avviene in stalla o in campo.

Ad esempio, un trattorista può ricevere le indicazioni necessarie sullo stato della coltura per decidere le lavorazioni e le operazioni colturali in tempo reale, mentre sta guidando. Un tecnico potrebbe informarsi sulla sua posizione e le esigenze idriche di una unità colturale in pochi secondi, magari utilizzando il suo smartphone con i comandi vocali. Tutto molto utile nella professione e nel lavoro all’aperto, dai sistemi gestionali all’l’integrazione del Web nella pratica agricola la tecnica agronomica assistita dall’informatica fa un passo avanti con una possibilità d’azione prima impensabile.

Il collegamento di componenti fra loro, dalla serra, alla macchina operatrice muterà profondamente il modo di lavorare. Certamente ci sono pro, ma anche contro. Ad esempio aumenteranno i problemi di sicurezza, accentuati dalla enorme mole dei dati che circolano in modo poco protetto. Immaginiamo cosa potrebbe accadere se qualcuno si intromettesse con scopi distruttivi o peggio, con fini criminali nella gestione delle operazioni colturali o sul funzionamento di impianti climatizzati come serre e stalle di intere regioni. Ma questi sono rischi che è necessario correre per cogliere i vantaggi competitivi che queste tecnologie possono assicurare.

2. Smartphone in agricoltura

L’agricoltura di precisione fondamentalmente dipendente dai sistemi per la navigazione satellitare ha trovato nello smartphone un gestionale dalle caratteristiche ideali.

Il device in situazioni di campo si integra facilmente con tutti i sistemi di Precision Farming, offrendo in aggiunta l’accesso ai servizi di collegamento e telefonia caratteristici di un telefono mobile. Gnss (Global navigation satellite system) e Gis (Geographic Information System) servono per la gestione e guida delle macchine agricole in modo molto preciso riducendo gli errori e la fatica dell’operatore. Le app Gis per smartphone e tablet consentono di inserire istantaneamente i dati geo referenziati (acquisiti dai sensori) in mappe elettroniche riguardanti lo stato fisiologico delle coltivazioni e le condizioni del suolo. Troviamo gli smartphone integrati nei Sistemi di “graduazione o dosaggio degli interventi” (Variable rate technology - Vrt) come ad esempio la semina di precisione, sistemi per la distribuzione di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti che, risparmiano il prodotto, riducendo l’impatto ambientale.

Se volete un esempio di notevole livello possiamo segnalare Machineryguide. Si tratta di un sistema integrato, sviluppato per device Android che mostra sullo schermo di un tablet o uno smartphone l’andamento delle lavorazioni. Ad esempio l’area via via coperta da una barra irroratrice mentre la trattrice si muove sul campo e lo fa in modo preciso, consentendo di valutare eventuali sovrapposizioni. La demo di Machineryguide può essere scaricata da GooglePlaly ed è gratuita (il software completo costa 149 €).

La sfida dei software è quella di fornire soluzioni tecnologicamente avanzate, capaci di aiutare quotidianamente gli operatori agricoli nello svolgimento della loro attività

Per gestire le attività agro-zootecniche oltre ai software gestionali, ci sono sistemi riferibili all’IoT. (by lemonbeat Segui (2017) modif.: CC BY 2.0. https://flic.kr/p/TCfHSt)

I software possono interagire con le macchine e le operazioni in campo e “parlano” direttamente con gli operatori impegnati nel processo di produzione

Siti citati nel testo

Quelli sprovvisti di link sono raggiungibili digitandone il nome nel motore di ricerca:

Agrivi; GTp Agri; GreenTop; Gruppo Medivas; Agronix; Ce.Spe.Vi. Centro Sperimentale Vivaismo; Agrometria; Machineryguide; Agris (bit.ly/agrisSoft); Softdoit (bit.ly/softdoit); Smart (smart-fertilizer.com); Hydrotech (bit.ly/hydrotech2); Rain 5 (bit.ly/rain5), Auroras (bit.ly/auroras2), Futuriox (bit.ly/futuriox)

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