Vino, cinquanta milioni di ettolitri di giacenze

    vino
    In tre Regioni la metà dei volumi in cantina. Le prime 15 Dop e Igp assorbono la metà della produzione. La mappa dell'enologia italiana viene prodotta in tempo reale dai registri telematici

    Pubblicati dall’ICQRF i dati dei registri online, bollettini periodici che rappresentano la situazione della cantina Italia.

    Da un lato convergono i numeri trasmessi dagli operatori obbligati a tenere il registro telematico, dall’altro, transitando per la piattaforma Sian, si ottengono e si estraggono dati, accorpati ed elaborati, certamente inediti, in grado di delineare una mappa spazio-temporale delle giacenze dei mosti d’uva e dei vini, anche suddivisi per singola Dop e Igp.

    Un meccanismo input-output che, al di là degli obblighi di tracciabilità, di controllo e di rendicontazione dei volumi di cantina, diventa strumento di monitoraggio del sistema Italia, a disposizione della filiera vitivinicola e dei decision maker per una potenziale valutazione dei flussi, dei mercati e delle politiche territoriali.

    Quanto e dove?

    L’ultima rilevazione dell’Icqrfè riferita ai volumi di mosti d’uva, compresi i mosti d’uva concentrati ed i mosti concentrati rettificati (Mcr), e di vino al 31 marzo scorso: i dati estratti dai registri telematici – al netto dei volumi ottenuti dalle cantine che producono meno di 50 ettolitri/anno e che non sono tenuti alla gestione del registro – testimoniano una giacenza consistente: quasi 50 milioni di ettolitri, di cui oltre ¾ di vini territoriali Dop e Igp, più rossi (circa il 55%) che bianchi, e la restante parte – al di là di una residuale quota di vini varietali – rappresentata dai vini comuni (v. tabella).

    Volumi che, al di là della loro appartenenza merceologica, sono sostanzialmente distribuiti nelle Regioni settentrionali: in particolare, le province di Verona e Treviso – confermando tra l’altro un dato già rilevato al 1° agosto 2017 – assorbono una sostanziale fetta del vino stoccato nella cantina Italia al 1° agosto 2017, in cima alle liste sia dei vini Dop che Igp per oltre 7 milioni di hl.

    Oltre al baricentro veneto, nelle prime dieci province in termini di volume di vino Dop e Igp giacente a livello territoriale, si conferma – sia per la lista Dop che Igp – un polo toscano, rappresentato dalle province di Firenze e Siena con 3,5 milioni di ettolitri e Cuneo, con quasi 2 milioni di ettolitri.

    Ai vini si aggiungono poi 570 mila t di mosti d’uva, oltre la metà concentrati in Puglia ed in Emilia Romagna.

    Per quanto riguarda i vini comuni stoccati al 31 marzo 2018, quasi 11 milioni di hl, la maggior parte del volume è presente nell’area settentrionale, in particolare nelle cantine della Regione Emilia-Romagna – di cui quasi 2 milioni di hl solo nella provincia di Ravenna – seguita dalle regioni Puglia, Veneto e Piemonte.

    Sistema "concentrato"

    I dati estratti confermano poi come il sistema Italia sia piuttosto concentrato a livello di volumi in poche Dop e Igp (v. tabella): un fenomeno ormai strutturale in termini di rappresentatività, fortemente ristretta a favore delle prime 15 Dop e Igp che in sostanza, guidati dalla corazzata «Prosecco» Dop con 3,2 milioni di ettolitri, contano – a fronte di oltre 520 riconosciute a livello Ue – oltre la metà della produzione complessiva.

    Così come da rilevare, come è comprensibile nel periodo post-vendemmia, una pro-quota di vino molto significativa, pari a quasi il 90%, di vino sfuso che spacchettata nelle singole Dop e Igp segue il trend generale: in cima alla lista, oltre al «Prosecco», la Igp «Terre Siciliane» e Igp «Puglia» che complessivamente contano quasi 6 milioni di hl di vino sfuso.

    Un approccio (anche) data-oriented

    Non solo controllo e data analysis ma anche maggiore conoscenza e consapevolezza nelle scelte, a livello d’impresa e potenzialmente a livello di filiera territoriale. I numeri del registro telematico offrono infatti un’interessante base di lavoro, utile per acquisire indicazioni ed interpretare, ed entro certi limiti anche prevedere, i fenomeni e gli orientamenti produttivi e soprattutto commerciali.

    In effetti, al di là della semplice modalità di archiviazione telematica, i dati estratti, letti in maniera integrata e trasversale, anche con l’ausilio di filtri, temporali e merceologici, consentono l’ottenimento di informazioni derivate, obiettivo evidentemente irrealizzabile su carta.

    Uno strumento che può essere quindi anche di indirizzo e può quindi divenire un fattore competitivo sul fronte della gestione della tracciabilità di cantina, da spendere per rivendicare una maggiore capacità di controllo, di monitoraggio e di conoscenza dei flussi e delle movimentazioni.

    Tab. 1 - Giacenza dei vini per categoria merceologica
    CANTINA ITALIA GIACENZA 1° AGOSTO 2017 GIACENZA 31 MARZO 2017
    Ettolitri % Ettolitri %
    vini Dop 17.709.464 46,8 24.888.109 50,1
    di cui
    bianco 6.286.978 35,5 10.801.489 38,8
    rosato 277.985 1,5 398.585 3,8
    rosso 11.144.474 63 13.687.999 57,4
    vini Igp 11.499.627 30,4 13.218.866 26,6
    di cui
    bianco 4.305.883 37 5.131.062 43,4
    rosato 418.303 4 506.031 1,6
    rosso 6.775.440 59 7.581.772 55
    Vini varietali 533.706 1,4 690.111 1,4
    Vini comuni e altri 8.073.302 21,3 10.837.956 21,9
    Totale vini 37.816.099 100 49.635.044 100
    Fonte: Icqrf, bollettino “Cantina Italia” n. 6 – dati al 31 marzo 2018 in comparazione con i dati rilevati al 1° agosto 2017

     

    Tab. 2 - Giacenza dei vini al 31 marzo 2018 per Regione
    CANTINA ITALIA GIACENZA 1° AGOSTO 2017
    Ettolitri %
    Veneto 11.765.432 23,7
    Emilia-Romagna 6.489.475 13,1
    Toscana 5.360.108 10,8
    Puglia 5.041.993 10,2
    Piemonte 4.216.385 8,5
    Sicilia 3.252.315 6,6
    Abruzzo 2.701.644 5,4
    Lombardia 2.357.418 4,7
    Trentino Alto Adige 2.090.869 4,2
    Friuli Venezia Giulia 1.677.069 3,4
    Lazio 1.032.105 2,1
    Marche 1.025.382 2,1
    Campania 904.660 1,8
    Sardegna 633.288 1,3
    Umbria 504.150 1,0
    Calabria 189.005 0,4
    Basilicata 157.572 0,3
    Molise 154.913 0,3
    Liguria 59.260 0,1
    Valle d'Aosta 22.001 0,01
    Totale vini 49.635.044 100
    Fonte: Icqrf, bollettino “Cantina Italia” n. 6 – dati al 31 marzo 2018

     

    Tab. 3 - Prime 20 Dop e Igp in volume giacenti al 31 marzo 2018
    Denominazione Imbottigliato senza etichetta Imbottigliato/ confezionato Sfuso Totale in hl
    Prosecco 4.429 224.185 2.965.860 3.194.475
    Terre siciliane 14.415 135.195 1.569.083 1.718.693
    Puglia 5.827 82.495 1.363.258 1.451.579
    Toscano o Toscana 80.613 177.175 1.184.494 1.442.283
    Veneto 5.584 138.010 1.231.160 1.374.754
    Sicilia 12.854 52.710 1.307.144 1.372.708
    Chianti 10.636 83.537 1.268.028 1.362.202
    Salento 7.894 63.560 1.279.334 1.350.788
    Montepulciano d’Abruzzo 4.761 75.443 1.248.433 1.328.637
    Delle Venezie 412 24.341 1.139.489 1.164.243
    Rubicone 606 53.150 1.050.864 1.104.620
    Chianti classico 50.721 64.569 691.014 806.305
    Conegliano Valdobbiadene Prosecco 4.404 62.273 659.482 726.159
    Emilia o dell’Emilia 9.147 114.635 554.159 677.940
    Provincia di Verona o Veronese 1.979 29.123 584.741 615.843
    Trentino 2.480 45.862 467.883 516.225
    Franciacorta 384.463 42.995 85.581 513.039
    Soave 1.296 30.775 479.673 511.745
    Valpolicella Ripasso 7.326 23.992 467.577 498.895
    Delle Venezie 3.083 97.942 389.786 490.812
    Fonte: Icqrf, bollettino “Cantina Italia” n. 6 – dati al 31 marzo 2018

     

    Clicca qui vedere i dati dei registri telematici on line

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento
    Per favore inserisci il tuo nome