Cofinanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.

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Cofinanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.

Che cos'è la Politica Agricola Comune?

La Politica Agricola Comune (PAC) è la strategia fondamentale dell’Unione Europea per sostenere il settore agricolo, garantire la sicurezza alimentare e proteggere le zone rurali.

1962

Anno in cui nasce la PAC, come risposta comune alle esigenze alimentari del dopoguerra

27

Paesi dell’UE che applicano la stessa politica agricola comune

387

mld €

Stanziati per la PAC nel periodo di bilancio 2021-2027

Perché esiste la PAC?

L’agricoltura si distingue dalla maggior parte delle altre attività produttive:

  • nonostante l'importanza della produzione alimentare, il reddito degli agricoltori è inferiore di circa il 40% rispetto ai redditi non agricoli.
  • dipende dal clima e dalle condizioni meteorologiche più di molti altri settori.

da qui nasce il ruolo del sostegno pubblico.

La PAC interviene attraverso:

Sostegno al reddito

Pagamenti diretti che garantiscono la stabilità dei redditi e ricompensano un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e che contrasta il cambiamento climatico.

Misure di mercato

Interventi per far fronte a congiunture difficili di mercato, per garantire un approvvigionamento stabile di cibo sicuro e di alta qualità a prezzi accessibili per i consumatori.

Sviluppo rurale

Programmi nazionali e regionali per favorire la crescita socio-economica delle campagne e il ricambio generazionale.

La storia: oltre sessant'anni di riforme in 9 tappe

1962

Il patto del pane

Diciassette anni dopo la guerra, sei paesi decidono che la pace si costruisce anche garantendo cibo a tutti. Nasce la PAC.

1970

La scommessa di Mansholt

Si produce di più, ma chi lavora la terra guadagna meno. Parte la grande modernizzazione delle aziende agricole.

1984

Le montagne di burro

Si produce troppo. Arrivano le quote — prima fra tutte quella del latte — per riportare equilibrio al mercato.

1992

La svolta verde, ante litteram

Il sostegno passa dai prezzi al reddito diretto. Compaiono i primi obblighi ambientali: trent’anni prima del Green Deal.

1999

Non solo campi

Nasce il secondo pilastro, dedicato allo sviluppo rurale: servizi, connettività, coesione sociale nei territori.

2013

Più equità, più democrazia

Il Parlamento eletto dai cittadini co-decide per la prima volta la riforma. Più sostegno a piccole aziende e giovani.

2021

Verde, giusta, dei giovani

L’accordo di riforma introduce ecoschemi, diritti dei lavoratori agricoli e risorse per il ricambio generazionale.

2023-2027

La PAC di oggi, in campo ora

387 miliardi di euro mobilitati fino al 2027. È la PAC in vigore adesso: decide il prezzo del pane e il futuro di chi sceglie l’agricoltura nel 2026.

Verso il 2028

La prossima PAC si scrive ora

Il negoziato per il periodo dopo il 2027 è già cominciato. Chi ha vent’anni oggi può essere tra chi la ridisegna.

Perché la PAC mi riguarda?

La PAC riguarda tutti i cittadini perché, oltre a garantire l’accesso al cibo, proteggere l’ambiente e sostenere l’economia delle zone rurali, le risorse con cui viene finanziata derivano dal bilancio generale dell’Unione europea.

Di conseguenza, ogni volta che un cittadino paga le tasse nel proprio Paese, una parte di quel denaro contribuisce indirettamente a sostenere l’agricoltura europea.

Allocazioni finanziarie previste dai Piani Strategici PAC 2023-27
Fonte: Commissione Europea

Bilancio totale 2021-2027:

387 miliardi di €

387mld €
FEAGA 291.1mld €
FEASR 95.5mld €

FEAGA – Fondo europeo agricolo di garanzia: fornisce sostegno diretto agli agricoltori e finanzia le misure di sostegno del mercato.

FEASR – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: finanzia lo sviluppo rurale.

I pagamenti sono poi gestiti a livello nazionale da ciascun paese.

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