
Cofinanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.

Che cos'è la Politica Agricola Comune?
La Politica Agricola Comune (PAC) è la strategia fondamentale dell’Unione Europea per sostenere il settore agricolo, garantire la sicurezza alimentare e proteggere le zone rurali.
Perché esiste la PAC?
L’agricoltura si distingue dalla maggior parte delle altre attività produttive:
da qui nasce il ruolo del sostegno pubblico.
La PAC interviene attraverso:

La storia: oltre sessant'anni di riforme in 9 tappe
1962
Il patto del pane
Diciassette anni dopo la guerra, sei paesi decidono che la pace si costruisce anche garantendo cibo a tutti. Nasce la PAC.
1970
La scommessa di Mansholt
Si produce di più, ma chi lavora la terra guadagna meno. Parte la grande modernizzazione delle aziende agricole.
1984
Le montagne di burro
Si produce troppo. Arrivano le quote — prima fra tutte quella del latte — per riportare equilibrio al mercato.
1992
La svolta verde, ante litteram
Il sostegno passa dai prezzi al reddito diretto. Compaiono i primi obblighi ambientali: trent’anni prima del Green Deal.
1999
Non solo campi
Nasce il secondo pilastro, dedicato allo sviluppo rurale: servizi, connettività, coesione sociale nei territori.
2013
Più equità, più democrazia
Il Parlamento eletto dai cittadini co-decide per la prima volta la riforma. Più sostegno a piccole aziende e giovani.
2021
Verde, giusta, dei giovani
L’accordo di riforma introduce ecoschemi, diritti dei lavoratori agricoli e risorse per il ricambio generazionale.
2023-2027
La PAC di oggi, in campo ora
387 miliardi di euro mobilitati fino al 2027. È la PAC in vigore adesso: decide il prezzo del pane e il futuro di chi sceglie l’agricoltura nel 2026.
Verso il 2028
La prossima PAC si scrive ora
Il negoziato per il periodo dopo il 2027 è già cominciato. Chi ha vent’anni oggi può essere tra chi la ridisegna.

Perché la PAC mi riguarda?
La PAC riguarda tutti i cittadini perché, oltre a garantire l’accesso al cibo, proteggere l’ambiente e sostenere l’economia delle zone rurali, le risorse con cui viene finanziata derivano dal bilancio generale dell’Unione europea.
Di conseguenza, ogni volta che un cittadino paga le tasse nel proprio Paese, una parte di quel denaro contribuisce indirettamente a sostenere l’agricoltura europea.
Allocazioni finanziarie previste dai Piani Strategici PAC 2023-27
Fonte: Commissione Europea
387 miliardi di €
FEAGA – Fondo europeo agricolo di garanzia: fornisce sostegno diretto agli agricoltori e finanzia le misure di sostegno del mercato.
FEASR – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: finanzia lo sviluppo rurale.
I pagamenti sono poi gestiti a livello nazionale da ciascun paese.
Newsletter
Resta aggiornato sulla PAC
Una email al mese con le novità più importanti, spiegate senza tecnicismi. Niente spam, puoi disiscriverti quando vuoi.
© Tecniche Nuove Spa. Tutti i diritti riservati. Sede legale Via Eritrea 21 – 20157 Milano | Codice fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro delle imprese di Milano: 00753480151
Registrazione Tribunale di Milano n. 76 del 5.3.2014 (Precedentemente registrata presso il Tribunale di Bologna n. 4272 del 7/04/1973)
ROC n. 24344 dell’11 marzo 2014

